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Martedì 10
febbraio ore 18.43
..."Per
quanto estreme, le situazioni cambiano: non possono protrarsi in eterno. Così,
l'incendio di una grande foresta è destinato ad estinguersi, e il mare in
tempesta a placarsi. Gli eventi naturali si bilanciano cercando il proprio
opposto, e questo processo di ricerca dell'equilibrio sta alla base di ogni
risanamento. E' un processo che richiede tempo. Se l'evento è di piccola
portata, basterà una compensazione leggera. Se è straordinario, allora
potranno occorrere giorni, anni, persino vite intere perché le cose tornino in
equilibrio. Ma, senza questi sbilanciamenti, la vita sarebbe priva di
movimento. E' proprio il disequilibrio a promuovere i cambiamenti. Una
centratura, un equilibrio totale significherebbero la mera stasi. La vita,
invece, è il succedersi ininterrotto di distruzione e risanamento. Per
questo i saggi conservano la pazienza anche nelle situazioni più estreme: si
tratti di una malattia, di una calamità naturale o della loro stessa ira, essi
sanno che allo sconvolgimento seguirà la stabilità."...
MumbleMumble
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