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    IL SISTEMA FOTOVOLTAICO



La struttura di un sistema fotovoltaico può essere molto varia; nella sua forma più generale, lo schema di un sistema è riportato a lato anche se in generale la maggior parte delle realizzazioni pratiche impiegano solo una parte dei componenti .
I sistemi sono abitualmente costituiti da moduli assemblati su una struttura portante fissa, in genere inclinata di un angolo pari alla latitudine del sito, in modo da ottimizzare così il rapporto fra l'energia raccolta sul piano dei moduli e il costo globale del sistema.


CARATTERISTICA DELLE CELLE SOLARI

Una cella fotovoltaica è sostanzialmente un diodo di grande superficie. Esponendola alla radiazione solare, la cella si comporta come un generatore di corrente.
La potenza massima erogabile in condizioni di illuminazione e temperatura specificate viene misurata in watt di picco (Wp). Si è convenuto internazionalmente di stabilire come condizioni di riferimento una temperatura della giunzione di 25° C e un irraggiamento di 1000 W/m² . L'efficienza di una cella fotovoltaica risulta dal rapporto tra la potenza massima da essa erogata (P max) e l'irraggiamento incidente sulla sua superficie (A cella):

h = P max /1000 x A cella

sezione di una cella fotovoltaica
Schema di funzionamento della cella PV



Componenti di un sistema PV con inverter


sistema fotovoltaico stand alone
Componenti di un sistema PV isolato




moduli PV
esempi di moduli esistenti in commercio

Campo PV
Campo PV connesso alla rete

Centrale Pv
Centrale fotovoltaica composta di pannelli disposti in file parallele.

     IL CAMPO FOTOVOLTAICO

Il campo fotovoltaico è un insieme di moduli fotovoltaici opportunamente collegati in serie e in parallelo in modo da realizzare le condizioni operative desiderate. Più moduli o pannelli collegati elettricamente, per ottenere la tensione nominale di generazione, formano la stringa. Infine il collegamento elettrico di più stringhe costituisce il campo.
Nella fase di progettazione di un campo fotovoltaico devono essere effettuate alcune scelte che ne condizionano il funzionamento.
Una scelta fondamentale è, sicuramente, quella della configurazione serie-parallelo dei moduli che compongono il campo fotovoltaico; tale scelta infatti determina le caratteristiche elettriche del campo fotovoltaico.
Appena la taglia del campo fotovoltaico supera alcuni kilowatt di picco, le dimensioni ed il peso complessivo dei moduli diventano tali da richiedere la suddivisione del campo in pannelli. I pannelli a loro volta possono essere disposti in file parallele con l'inclinazione desiderata. In questo caso la distanza minima fra le file di pannelli non può essere casuale ma deve essere tale da evitare che l'ombra della fila anteriore copra quelli della fila posteriore. E' quindi necessario calcolare la distanza minima tra le file in funzione dell'altezza dei pannelli, della latitudine del luogo e dell'angolo di inclinazione dei pannelli, affinchè non si verifichi ombreggiamento alle ore 12 del solstizio invernale.









     GLI ACCUMULATORI

Nei sistemi fotovoltaici isolati l'immagazzinamento dell'energia viene, in genere, effettuato mediante accumulatori elettrochimici. La presenza di batterie di accumulo permette di far fronte a punte di carico, senza dover sovradimensionare i generatori, nonchè di garantire la continuità dell'erogazione di energia, anche in caso di basso irraggiamento o guasto temporaneo dei generatori. Inoltre la batteria di accumulo svolge, spesso, il compito di realizzare l'accoppiamento ottimo fra il generatore fotovoltaico e il resto del sistema.
Lo sviluppo tecnologico in questo settore, legato all'industria automobilistica, ha permesso di ottenere accumulatori al piombo acido con bassa autoscarica, lunga vita (maggiore di 6 anni) e manutenzione ridotta (o addirittura nulla)
.






accumulatori in commercio
accumulatori elettrochimici

Villaggio isolato
Villaggio isolato


     IL DIMENSIONAMENTO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

Il dimensionamento degli impianti fotovoltaici viene, in genere, eseguito sulla base di bilanci fra l'energia solare incidente sui moduli e da essi convertita in energia elettrica, e gli assorbimenti legati ai carichi e alle esigenze dei vari componenti dell'impianto.
Tali bilanci possono essere eseguiti su base mensile, giornaliera o oraria secondo il livello di precisione desiderato, legato all'importanza e al costo dell'impianto, e alla qualità e quantità dei dati disponibili.
Il dimensionamento di massima viene effettuato supponendo di dover determinare la potenza del generatore fotovoltaico e la capacità della batteria, in modo tale da alimentare il carico con indisponibilità energetica nulla. È da notare, a tal proposito, che nella determinazione del grado di indisponibilità energetica di un impianto fotovoltaico si tiene conto della aleatorietà della radiazione solare, mentre viene trascurato l'effetto dei fuoriservizi dei componenti; in particolare viene definito il numero di ore annue di indisponibilità come il numero di ore annue in cui l'impianto di generazione e accumulo non è più in grado di far fronte ai consumi del carico.

Si ipotizza chesia , in ogni mese, l'energia giornaliera media mensile prodotta dal generatore Eg [Wh/giorno] sempre maggiorecioè: , o uguale, alla corrispondente energia richiesta dal carico elettrico Ec [Wh/giorno], Eg > Ec

essendo
Eg = hg x Ag x H dove:

hg = rendimento di conversione dell'impianto fotovoltaico, definito come rapporto tra l'energia fornita dall'impianto al carico e l'energia solare incidente sulla superficie dei moduli costituenti il generatore fotovoltaico ( in genere si può considerare uguale all'8% nel caso di sistema fotovoltaico che utilizza moduli in silicio monocristallino e uguale al 6% per moduli in silicio policristallino, uguale al 7% e al 5% rispettivamente nel caso in cui sia presente un inverter);
Ag = superficie totale dei moduli [ m² ];
H = radiazione solare incidente sul piano dei moduli [Wh/m²/giorno].

Determinata l'area
Ag minima dalla Eg = Ec cioè Agmin = Ec / ( hg x H )

la potenza di picco del generatore fotovoltaico Pg [Wp] si ottiene dall'espressione:

Pg = hmod x Agmin x 1000 dove:

hmod = rendimento di conversione dei moduli fotovoltaici, definito come rapporto fra l'energia generata dal modulo e l'energia solare incidente sulla superficie del modulo (si può considerare uguale a 13% per i moduli al silicio monocristallino e uguale a 11% per i moduli al silicio policristallino).

La capacità della batteria di accumulo
Qb viene calcolata in modo da garantire un certo numero di giorni di autonomia Nga (periodo in cui la batteria fornisce energia al carico senza alcun supporto energetico del generatore fotovoltaico, a causa di manutenzione o guasto di quest'ultimo o in caso di basso irraggiamento).
Per quanto detto, la capacità della batteria si ottiene dall'espressione:

Ecmax x Nga
Qb=---------------------------------
hb x DOD

essendo:
hb = rendimento di carica e scarica della batteria (in genere è circa l'80%);

Ecmax = valore massimo dell'energia giornaliera media mensile richiesta al carico;

DOD = (Dept Of Discharge) massima profondità di scarica della batteria, affinché questa non subisca danneggiamenti (in genere è uguale a 80%).

Come detto, la coppia di valori Pg , Qb così ottenuta consente di alimentare con continuità il carico elettrico. Tuttavia si può verificare che esistono diverse coppie che soddisfano tale condizione.





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