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PROGRAMMA 10.000 TETTI FOTOVOLTAICI

E’ partito il Programma Nazionale 10.000 Tetti Fotovoltaici per un contributo pari al 75%  del costo dell’impianto!

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il Programma  nazionale 10.000 tetti fotovoltaici 

   

Sull’esempio di simili interventi realizzati in Germania e Giappone, il Piano consiste nel finanziamento di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica pubblica; al programma potranno accedere soggetti pubblici e privati (incluse le imprese); un bando generale sulla Gazzetta Ufficiale comunica (come avvenuto per il 2001) l’avvio del programma, bandi successivi ne definiranno, anno per anno, le modalità attuative. 
L'erogazione dei contributi è affidata alle Regioni.

Il piano  durerà  5 anni durante i quali saranno installati 10.000 impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica. Gli impianti avranno una  potenza compresa tra 1 a 20 kWp, per una potenza totale di 50 MWp. Poiché il costo della tecnologia fotovoltaica è ancora alquanto elevato lo Stato, attraverso le Regioni si farà carico di gran parte della spesa dell’impianto, erogando contributi in conto capitale fino al 70% (2002) del costo totale (comprensivo cioè di progettazione, fornitura ed installazione). Il programma, sarà tuttavia modulato negli anni in modo da tener conto sia dei risultati ottenuti che dell’andamento del mercato; uno degli scopi è infatti quello di creare un volano al settore fotovoltaico tale da innescare economie di scala e conseguenti riduzioni dei costi. La diffusione dei sistemi fotovoltaici dovrebbe infine consentire la creazione di un mercato non più "di nicchia" (alimentazione di utenze isolate), ma bensì tale da permettere lo sviluppo di imprese nazionali di grandi dimensioni, con effetti occupazionali significativi. 


Vediamo il Bando nel dettaglio:

Requisiti  
Possono essere ammessi al contributo esclusivamente gli interventi d’installazione di impianti fotovoltaici, di potenza nominale non inferiore a 1 kW e non superiore a 20 kW, i cui generatori fotovoltaici costituiscano parte degli elementi costruttivi di strutture edilizie o siano installati su strutture edilizie, ivi inclusi gli elementi di arredo urbano. Sono ammissibili esclusivamente interventi relativi a strutture edilizie destinate ad attività e/o a usi di natura pubblica. 
Gli impianti fotovoltaici dovranno essere conformi alla specifica tecnica di fornitura predisposta dall’Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente  (ENEA) relativa agli aspetti impiantistici e alle prestazioni attese di funzionamento.
 La connessione degli impianti fotovoltaici alla rete elettrica di distribuzione, attraverso la rete di utente - cioè la rete elettrica della struttura edilizia cui si riferisce l’intervento -, costituisce un ulteriore requisito obbligatorio ai fini dell’ammissione al contributo. 
 Possono essere collegati alla rete di utente anche più impianti fotovoltaici distinti e separati, purché la somma delle potenze nominali di detti impianti sia non superiore a 20 kW.

Le spese ammissibili costituenti il costo d’investimento, in base al quale verrà calcolato il contributo pubblico sono riferibili esclusivamente alle voci:  

  • progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazioni degli impianti;  

  • fornitura dei materiali e dei componenti necessari alla realizzazione degli impianti;  

  • installazione e posa in opera degli impianti;  

  • eventuali opere edili strettamente necessarie e connesse all’installazione degli impianti.  

Come funziona un impianto connesso in rete
Gli impianti solari fotovoltaici di connessione a rete hanno la particolarità di lavorare in regime di interscambio con la rete elettrica locale. In pratica, nelle ore di luce le apparecchiature elettriche consumano l’energia elettrica prodotta dal proprio impianto, mentre quando la luce non c’è o non è sufficiente, oppure se l’utenza richiede più energia di quella che l’impianto è in grado di fornire, sarà la rete elettrica che garantirà l’approvvigionamento dell’energia elettrica necessaria. 
Se invece succede che l’impianto solare produce più energia di quella richiesta dall’utenza, tale energia può essere immessa in rete. In questo caso si parla di cessione delle “eccedenze” alla rete elettrica locale. 
Gli impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica rappresentano quindi una fonte integrativa, perché forniscono un contributo, di entità diversa a seconda della dimensione dell’impianto, al bilancio elettrico globale dell’edificio. 

Componenti 
Un impianto di connessione a rete è costituito, oltre che dai moduli, da un inverter “di connessione a rete”, che è un dispositivo elettronico che trasforma la tensione e la corrente da continua (come ci arriva dai moduli) ad alternata (come è nelle nostre case). 
L’inverter da noi utilizzato è completo dei necessari dispositivi di interfaccia che garantiscono il rispetto delle caratteristiche richieste dalle società elettriche in quanto a qualità di energia elettrica immessa in rete e sicurezza operativa. 

 Vantaggi 
- L’installazione dei moduli fotovoltaici nei tetti o sulle terrazze risponde alla natura distribuita della fonte solare e presenta diversi vantaggi, tra i quali: 
-
l’energia prodotta in prossimità dell’utilizzazione ha un valore maggiore di quello dell’energia fornita dalle centrali tradizionali, in quanto vengono evitate le perdite di trasporto ; 
 - la produzione di energia elettrica nelle ore di insolazione permette di ridurne la domanda alla rete durante il giorno. E’ quindi un’alternativa interessante, in particolare alla luce della crescente diffusione dei sistemi di condizionamento; 
-
l’adozione di questi sistemi permette la diffusione tra gli utenti di una maggiore “coscienza energetica”, con positivi risvolti nell’ambito di una crescente razionalità ed efficacia d’uso dell’energia elettrica. 

 Il “watt di picco” (Wp) 
L’unità di misura utilizzata per i moduli solari fotovoltaici è il watt di picco (Wp). 
La “p” a lato della potenza significa, infatti “di picco”, con riferimento alla potenza standard dei moduli fotovoltaici: la potenza di picco viene, infatti, erogata dal sistema in condizioni standard, che corrispondono a condizioni ideali, simili al sole a mezzogiorno d’estate. Si tratta di un riferimento riconosciuto a livello internazionale. 
La potenza in uscita dal modulo e quindi dal sistema ovviamente varia con il cambiare dell’intensità dell’irraggiamento solare, ma attraverso metodi di calcolo specifici è possibile prevedere la produzione di energia elettrica dei sistemi fotovoltaici a seconda della località dell’installazione, dell’inclinazione e dell’orientamento del piano dei moduli. 

 Risparmi e spazi occupati 
Per ridurre del 90 – 100% le bollette di energia elettrica di una casa monofamiliare che tipicamente consuma 2.000 – 2.500 kWh/anno (indicati nelle bollette come “scatti”), equivalenti ad esborsi annui di 400-500 Euro, è necessario adottare un sistema fotovoltaico di connessione a rete della potenza di 1,5 – 2 kWp (a seconda della località e dell’esposizione al sole del luogo dove si intendono installare i moduli). La superficie occupata risulterebbe quindi compresa tra i 12 e i 17 m2 circa. 
Il costo totale del sistema, considerando il contributo pubblico a fondo perduto dell’attuale “Programma Nazionale 10.000 Tetti Fotovoltaici” (70% del costo totale d’impianto), risulta di 8 – 11 milioni di Lire. 
 Per i privati a tale somma va inoltrato detratto il 36% dall’IRPEF previsto per gli interventi di risparmio energetico in edilizia. La spesa finale dell’impianto chiavi in mano oscillerà quindi tra 5 – 7 milioni di Lire. 

Aspetti normativi 
L’ENEL ha emesso una circolare che regolamenta la connessione degli impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 20 kWp: un tecnico della società elettrica locale installerà un secondo contatore per la contabilizzazione dell’energia elettrica in uscita. L’utente dovrà pagare 30,99Euro/anno di “oneri di misurazione” e, alla fine dell’anno, si procederà con uno “scomputo” dei kWh immessi nella rete dalla bolletta. 


E' IN GRADO DI OFFRIRE UN "PACCHETTO COMPLETO" CHE VA DALLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO ALL'INSTALLAZIONE  E MONITORAGGIO DEL SISTEMA in collaborazione con importanti operatori del settore e installatori qualificati.


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