Cos'è e a che cosa serve?

E' semplicemente un circuito RLC collegato tra ampli e altoparlante, in realtà i circuiti sono due: uno per il tweeter e uno per il woofer.
Parliamo dei cross-over più semplici quelli di primo tipo, con i componenti collegati in serie al circuito, senza reti di compensazione dell'impedenza. Tutto quello che viene tralasciato ora verà affrontato più avanti in un documento più tecnico.
Di solito si applica al tweeter un circuito RC: la resistenza R attenua il segnale in ingresso in modo da non far "strillare" il tweeter; il condensatore, invece, è il vero filtro passa alto. Questo significa che a seconda del valore del condensatore questo permette ad alcune frequenze di passare senza modifiche mentre altre, quelle più basse, vengono attenuate gradualmente.
Al contrario al woofer si monta un filtro passa basso, induttanza L che si oppone alle frequenze elevate, attenuandole, e facendo passare, inalterate, le fequenze più basse.
L'attenuazione non è netta ma graduale man mano che si aumenta (induttanza), o si diminuisce (condensatore), la frequenza del segnale in ingresso. Questa attenuazione si misura in dB/Ottava e normalmente si trovano cross-over da 6/12/24 dB/Ottava. Il punto di incontro tra un filtro passa-alto e passa-basso si chiama "Frequenza di incrocio", ed è un dato che normalmente viene fornito tra le caratteristiche di una cassa acustica o di un cross-over.
Questo caso semplice è idealizzato per un diffusore a due vie, mentre per un tre vie abbiamo: un filtro passa-basso per il woofer, un filtro passa-alto+passa-basso per il mid e un filtro passa-alto per il tweeter.
Questa è una visione semplicistica di un X-Over ma concettualmente applicabile a tutti i tipi di cross over dai più semplici ai più esoterici.

Come Realizzarlo?

Semplice, una volta che si ha lo schema, i componenti elettrici e gli strumeti giusti (pinze, forbici, tronchesi, saldatore e stagno) basta cominciare a lavorare con un pò di cura.
Come supporto si può utilizzare o una basetta millefori, acquistabile in un negozio di materiale elettrico, oppure un pezzo di compensato/MDF di 0,5/1 cm di spessore. Quest'ultimo lo si può utilizzare o come una basetta dove infilare i collegamenti dei componenti, dopo aver fatto i fori nei punti appropriati, oppure semplicemente come supporto dove incollare, con colla a cadlo, i componenti saldati tra loro. C'è chi, con i cross-over più semplici, non usa basette ma salda direttamente i componenti tra di loro senza fissarli a nessun pannello.
Fate come vi è più comodo, ma ricordate di prendere la decisione più saggia in modo da evitare che i collegamenti interni vadano in corto ... questo vorrebbe dire, rottura del cross-over, dell'ampli, magari degli altoparlanti e se siete molto fortunati potrete vincere un bell'incendio (cassa=legno,plastica,acrilico).
Consiglio di evitare il contatto diretto tra componenti (specialmente le resistenze) e basetta perchè questi potrebbero scaldarsi e bruciare ciò con cui sono in contatto.
Io personalmente uso le basette millefori e i collegamenti tra i vari componenti, dove non è possibile collegarli direttamente, li faccio usando un filo di rame OFC pieno (non multifilare), da 0,5 mm di diametro. Una volta terminate le saldature e testato il buon funzionamento del filtro, metto un goccio di colla a caldo dove necessario in modo da non far muovere i componenti e evitare che questi vibrino durante il funzionamento.

Come inserirlo all'interno del diffusore?

Il modo più semplice, secondo me, è quello di segnare sulla parete prescelta del diffusore i quattro vertici della basetta e incollare, dove abbiamo fatto i segni, quattro feltrini adesivi più, se il filtro è grosso, un altro al centro dell'ipotetico rettangolo. Su due feltrini ai vertici di una delle due diagonali si mette abbondante colla a caldo e si applicail cross-over. In questo modo il filtro è vincolato e ammortizzato, di conseguenza non si muove all'interno del cabinet e non vibra quando è in funzione la cassa. In caso si debba modificare il filtro è possibile rimuoverlo tirando semplicemente e, mal che vada, rompendo i due feltrini sui quali vi era la colla.
Ricordarsi comunque di fare le prove di cablaggio prima di incollare il cross-over in modo tale da non rompere inutilmente due feltrini ;)

Articolo di SoCrem