Di cosa avete bisogno?

Semplice: di un progetto, buone capacità manuali e tanta buona volontà. A parte queste cose fondamentali dovete procurarvi i materiali necessari per realizzare la cassa: i pannelli di legno, gli altoparlanti, i componenti del cross-over, alcuni fogli d isughero di un paio di mm di spessore e tanta colla.

Bene, si comincia!

Sbagliato, prima bisogna vestirsi adeguatamente e trovare un luogo dove si possa sporcare e lavorare in pace ad esempio il proprio box (non fate come me che le Munis le ho costruite in camera mia e ho trovato segatura anche dopo mesi).

Ok, ora siamo pronti.

I pannelli di legno (MDF, mutistrato, massello...) li avete fatti tagliare dal vostro falegname di fiducia secondo le misure richieste dal progetto.
Prima di cominciare controllate che le dimensioni dei vari pannelli corrispondano a quello che avete chiesto, se ve ne accorgete in un secondo momento rischiate di buttare via un sacco di tempo.
Se non siete riusciti a farvi fare anche i fori circolari degli altoparlanti allora dovrete iniziare a rimboccarvi le maniche. Ogni produttore di altoparlanti dichiara per ogni trasduttore quanto deve essere il diametro del foro da fare sul pannello, normalmente corrisponde al diamentro interno della flangia e non a quello esterno.
Seguendo il progetto, con riga, compasso e matita, disegnate i cerchi dei fori che andrete ad eseguire.
Prendete il trapano e, con una punta abbastanza grossa, fate un foro nel centro delle circonferenza disegnata in modo tale che la punta del seghetto alternativo passi nel buco. Ora armatevi di seghetto alternativo, sul quale avrete monatto una lama da legno per tagli curvi, e infilatela nel foro fatto con il trapano. Cominciate a segare e, man mano che vi avvicinate al bordo del disegno, cominciate a curvare il seghetto in modo tale da seguire la traccia fatta con il compasso. Vi consiglio di non seguire la linea stessa ma il bordo interno (se tagliate di meno si può recuperare ma se tagliate troppo non si può fare nulla). Completato il cerchio il pezzo di legno circolare dovrebbe cadere da solo, se non è così date delle bottarelle con il calcio del cacciavite o con la mano.
Avete fatto il vostro primo foro, BRAVI! Ora fate gli altri!
Se non avete mai usato un seghetto alternativo prima d'ora leggetevi le istruzioni d'uso che trovate nella scatola e fate un pò di pratica su dei pannelli di legno da buttare. Dopo due o tre tagli sarete dei maestri. Attenti alle mani mi raccomando!

E ora si incolla!

Per le casse acustiche si fa uso di colle viniliche (tipo Vinavil) che preferibilmente non plastificano una volta essiccate. Io personalmente prefisco la colla "Sader Legno Forte" in quanto una volta secca si indurisce molto mentre il "Vinavil" rimane gommoso.
Ripulite i pannelli dalla segatura.
Ora procederò secondo il progetto di un mobile classico a forma di parallelepipedo o cubo composto da 6 pannelli di legno.
Prima di cominciare a incollare simulate "a secco" l'assemblaggio in modo tale da farvi un'idea di quello che dovrete fare con la colla e di notare se ci sono dei particolari problemi nel far combaciare i lati del mobile.
Prendete i 4 panneli che hanno la stessa altezza, solitamente sono: il frontale, il posteriore, il superiore e l'inferiore. Spalmate (non siate avari) con un pennello la colla sui punti di contatto e assemblate i primi quattro lati.
Per fare presa avreste bisogno di usare delle morse, ma se queste vi mancano ci sono dei validi metodi alternativi: c'è chi usa viti autofilettanti e chiodi (di piccolo diametro), mentre io prediligo sfruttare la naturale forza peso. Posiziono i pannelli di legno in modo tale che possa appoggiare su quello superiore qualche Kg di libri il cui peso farà combaciare i punti di contatto.
Controllate, prima che la colla si secchi, che i pannelli siano posizionati bene e dopo 12 ore ripassate di colla gli angoli con il pennello in modo da coprire eventuali "fessure". Aspettate altre 12 ore, i 4 pannelli sono ormai saldamente incollati. Prendete i rimanenti due pezzi di legno e incollateli seguendo le istruzioni di prima. I ritocchi dopo le prime 12 ore dovrete ora compierli attravrso il foro degli altoparlanti.
In due giorni otterrete degli ottimi box e se tutto vi sempra a posto andate avanti.

Non stò capendo un tubo!

Se i tubi ve li hanno gentilmente tagliati passate oltre, sennò continuate a leggere.
Prendete il tubo e munitevi di calibro, metro e matita. Disegnate sulla plastica con la matita una circonferenza alla lunghezza segnalatavi da progetto. Per fare ciò fate dei segnetti con la matita (ad esempio a 21cm da uno dei due estremi del tubo) e, in seguito, unite questi tratti. Con una sega con lama da plastica (io uso una da metallo a denti fini e mi trovo bene) tagliate il tubo in modo da seguire con la lama il cerchio che avete disegnato. Con della carta vetrata fine smussate le imperfezioni dovute al taglio. Controllate la lunghezza con il calibro e, se necessario, eliminate la parte eccedente con una lima. Se il tubo è troppo corto non vi tocca altro che farne un altro.

E ora si raspa!

Prendete la vostra bella raspa da legno e con il lato piatto eliminate il grosso dei pannelli che sporgono (una volta che avrete finito di incollare noterete che quà e là alcuni pannelli sporgono rispetto la linea di incollaggio).
Prendete gli altoparlanti e vedete se entrano nei buchi che avete fatto con il seghetto alternativo.
Se sono troppo piccoli prendete la vostra amata raspa e con la parte tondeggiante allargate il foro facendo di tanto in tanto delle prove con gli altoparlanti.
Se il foro che avete fatto in precedenza è troppo grande, prima di disperarvi, controllate che comunque possiate fissare l'atoparlante al pannello (i buchi riempiteli con del Blue-Tac o mastice per lavandini).
Seguite gli stessi consigli per il tubo di accordo, controllate che entri e agite sul foro fatto con il seghetto come ritenete più opportuno. La cosa migliore e che il tubo si "incastri" a pressione nel foro ma comunque è sempre meglio incollarlo con un pò di colla vinilica.
Passate con carta vetrata tutti i fori circolari in modo da non allargare i diametri ma semplicemente da eliminare le asperità dovute alla raspatura e lisciate con una lima o varta vetrata (ancora meglio una levigatrice elettrica) le parti sporgenti di pannello che avete raspato.
Prendete gli altoparlanti e posizionateli nel mobile, con una matita segnate sul pannello dove dovranno essere avvitate le viti. Togliete i trasduttori, prendete il trapano e montate una punta leggermente più sottile rispetto il diametro delle viti che userete (ad esempio se le viti sono da 4,5mm di diametro allora la punta del trapano sarà da 3,5/4mm). In corrispondenza dei segni fate dei fori col trapano in modo che quando avviterete le viti solamente la filettatura farà presa nel legno.
Sul lato posteriore del mobile fate con il trapano i fori per poter infilare i morsetti dei cavi.
Con un'aspirapolvere ripulite dalla segatura il mobile, voi stessi e il locale in cui avete lavorato.

Il sughero

Se avete intenzione di usarlo come guarnizione degli altoparlanti allora continuate a leggere sennò andate oltre.
Prendete il foglio di sughero e tagliatene un rettangolo della dimensione della faccia frontale del mobile, quella con i fori degli altoparlanti. Se il foglio che avete comprato non è abbastanza grande affidatevi alle vostre conoscenze di bricolage. Spalmate il pannello frontale con abbondante colla (il sughero è poroso e assorbe molto) e applicate il sughero, fate pressione. Dopo 12 ore dovrebbe essere asciutto, con la raspa eliminate il sughero in eccesso, per i fori degli altoparlanti spaccate il sughero nel centro e con la raspa seguite il bordo circolare. Rifinite il sughero sui bordi del mobile usando una lima piatta, mentre per i buchi circolari usate una lima tonda. Con un punteruolo ritrovate i fori nei quali andranno le viti. Ripulite il mobile.

Uff, uff ... che fatica!

Prendete il condotto reflex tagliato e inseritelo nell'apposito foro usando anche un pò di colla vinilica per migliorare la presa. Se dovessero rimanervi delle fessure, perchè il foro non è molto regolare, riempitele con della colla se sono piccole, oppure usate il Blue-Tac o il mastice per lavandini.
Ora posizionate il cross-over che vi siete assemblati nei tempi "morti" dell'incollaggio, rifinite il mobile come più vi aggrada, montate i morsetti dove avviterete i cavi di potenza, applicate il fonoassorbente, realizzate i cablaggi e montate gli altoparlanti.
Se tutto è andato bene dovreste avere finito la vostra cassa ... rodatela a basso volume per qualche giorno in modo che tutti i componenti si assestino e poi godetevela al volume che più vi aggrada.

Articolo di SoCrem