Intervista a Efrem Del Gatto
del 12.10.1994
      d. Nel suo gruppo lei usa magia?
r. La magia in quanto tale, nel gruppo viene anche usata, ma usata esclusivamente a favore del gruppo, non è che la facciamo per altri: è per noi stessi. Noi facciamo questi riti quattro volte all'anno, cioè il 31 ottobre, il 2 febbraio, e altri, durante i quali viene usato un rituale magico propiziatorio per gli affari, per gli amici, per l'amore e anche di maledizione verso chi ci vuole fare del male. Per esempio per chi vuole diventare strega viene usato il rituale dell'iniziazione della strega anche se la persona interessata non fa parte del gruppo.
Per esempio adesso devo fare una fusione di una persona con il demone per chi vuole asservire un dato demone al proprio servizio.

d. Cosa vuol dire fare una fusione con il demone?

r. A questa persona vengono dati determinati poteri, vengono date le armi del potere e se vuole può operare per se stesso o per altri. Se una persona vuol essere consacrata a Satana, viene fusa insieme con il demone stesso e posseduta dal demone. Il demone e lui hanno lo stesso potere, sono la stessa cosa, e la persona può usare o no di questo potere, come può tenerlo solo come protezione globale.

d. Come avviene questo rito?

r. Diciamo che la persona entra nuda, assiste al rituale di apertura, di chiamata di questo demone.
Dopo di che c'è un passaggio in cui la persona dovrà bere un filtro (a base di alcool e di alcune erbe lasciate a macerare) che serve ad aumentare un potere psichico. Bevuto questo gli vengono date le armi e di ogni arma gli viene spiegato come la deve usare: il pugnale, la spada, la bacchetta magica. Poi gli viene dato il mantello che lui dovrà usare durante le sue cerimonie ritualistiche, e un sigillo di appartenenza al demone che lui ha scelto e gli viene impresso a fuoco (nel suo corpo aureo) un nome, cioè una parola di comando, che però nessuno saprà mai. Questa parola di comando dovrà scoprirla lui da solo, facendo poi a casa propria determinati rituali. Nel rito vi sono poi giuramenti, patti tra lui e il demone che, alla fine del rito stesso risulterà fuso in modo indelebile alla persona. Alla persona spetta di continuare poi a casa i riti perchè questa fusione sia sempre più viva. Fin'ora ne ho fatti quattro e presto farò la quinta.

d. Quale tipo di magia usa ?

r. Per noi la magia è magia e basta. La definizione di bianca, nera e rossa è per come viene usata. Diciamo che io uso di più la magia nera, ma in positivo: uso delle forze negative per aiutare.

d. Che tipo di persone vengono da lei per la magia?

r. Non ho una grossa distinzione. Vengono da me dal ragazzo di 18 - 20 anni fino alla persona anziana.

d. Quali sono le richieste più frequenti?

r. La cosa più classica riguarda sempre il sentimento, l'amore; al secondo posto viene il denaro.

d. Secondo lei la magia può veramente ottenere degli effetti su queste cose?

r. Si, la magia può ottenere queste cose tranquillamente. Non è però che se uno fa un rituale magico, la conseguenza è inevitabile. Se io devo unire due persone che si sono lasciate per qualsiasi ragione, faccio un rituale per riunirle: non è detto però che l'altra persona che si sente riatratta o che scopre che qualcuno gli sta facendo un lavoro non posso combatterla. A questo punto se combatte, abbiamo due forze che si combattono.

d. Allora la sua magia può soccombere a quella di un altro e la persona interessata può tirarsi indietro.

r. Ma io accorgendomene posso continuare a dargli addosso. Alla fine perde chi non ce la fa più o chi smette prima. Il mago poi può riuscire a fare una magia superiore a quella che è stata fatta prima e così vincere. Ogni magia può essere distrutta, anche se ci sono magie che sono coperte, ovvero che non possono essere distrutte; però se qualcuno ci si mette di mezzo può creare degli ostacoli, allungando il lavoro o riducendone gli effetti.

d. Quali sono gli ostacoli che uno può frapporre?

r. Un'altra opera di magia. Secondo me davanti ad una magia coperta neanche l'esorcismo può nulla, perchè l'esorcismo serve solo se la persona è indemoniata. Il mago in questo caso può accorgersene e rinnovare la fattura, mentre la persona dovrebbe farsi esorcizzare tutti i giorni: secondo te chi si stanca prima? Oltrettutto vi sono magie che si rinnovano anche se muore l'operatore.

d. Saprebbe fornirmi una sua stima di quanti satanisti vi sono in Italia?

r. Il Vaticano parla di 600 sette, noi ne stimiamo invece intorno alle 200 - 250, dicendo però che vi sono gruppi molto numerosi, come gruppi formati da 5- 10 persone. Più che di satanisti io parlerei di persone che credono nel demonio direi che possono essere anche 3 - 4.000.000. Io ho avuto occasione una volta di andare giù in bassa Italia, in Puglia, parlare con persone di chiesa che avevano l'emblema di Satana in tasca e lo adoravano al pari del Dio cristiano.
Per esempio da poco tempo, persone non appartenenti nè al mio gruppo nè ad altri, di forgiare per loro un emblema satanico da portare al collo.

MI FA VEDERE L'EMBLEMA CHE RAPPRESENTA UNA CROCE CAPOVOLTA SOPRA UNA STELLA A CINQUE PUNTE, CON ARROTOLATO UN SERPENTE CHE SI MORDE LA CODA (SIMBOLO DELL'UNIVERSO) ED E' IN ORO.

La gente lo vuole come protezione da altre negatività, però è proprio questo che vogliono, anche se sanno da che parte viene. Presto faremo un altro emblema che sarà soltanto nostro e che daremo tranquillamente alle persone che ne faranno richiesta. Stimiamo che sei milioni di persone, che vanno in chiesa a battersi il petto, in tasca abbiano l'immagine satanica.

d. Secondo lei è importante adorare il demonio per usare bene la magia?

r. No. Secondo me la magia è una cosa, il demonio è un'altra. Il demonio è un'entità che può aiutarti, anche in magia. Ma chi opera in magia non deve necessariamente adorare il demonio.
Esiste un rituale di Satana, è uno dei riti abbastanza forti, ed è stato definito come il 666 e bisogna saperlo fare molto bene. Non è che appena uno accende la candela nera con l'emblema di Satana, Satana si muove. Si muove invece una forza, abbinata a quel rituale, che è stata definita Satana. Certamente questa forza dipende dal magista, che conosce la forza che è nel cosmo e che la utilizza. Per far muovere Satana invece bisogna fare un rito particolare, evocare la presenza di Satana e chiedere a lui di fare.... Al magista questo costa moltissimo (non parlo di soldi). Quindi il mago usa dei rituali demoniaci che però non evocano il demonio.
I rituali dove c'è di mezzo il demonio sono: il patto demoniaco, il cerchio magico e la fusione demoniaca e la consacrazione al demone. Molte persone fanno questa confusione (anche Dimitri) e abbinano la magia al culto demoniaco. Mentre la magia usa di forze cosmiche , il culto demoniaco usa di entità.

d. Cos'è che da più fastidio a voi satanisti?

r. Io mi considero un luciferiano e non un satanista. Quello che da più fastidio nei giornalisti, e nella popolazione è che ha fatto di tutta l'erba un fascio e l'errore è quello di voler sapere ma di non lasciar parlare. Il pubblico è ignorante e rimane ignorante. Quando poi succede una cosa si mette di mezzo tutti, anche coloro che non c'entrano. Un'altra cosa che da fastidio è il mettere insieme una persona che si considera Gesù Cristo con un satanista (come è successo di recente con Luc Jouret in Svizzera). Il diavolo non ha mai ucciso nessuno.

d. Però in nome del diavolo si è ucciso.

r. Anche in nome di Dio si è ucciso e Dio stesso, dalla storia biblica, ha ucciso. Dal diluvio universale, Sodoma e Gomorra, i primogeniti degli egiziani, gli egiziani in attraversamento del Mar Rosso, e altri Dio ha ucciso. Il diavolo è tentatore, al limite vuole la tua anima, ma non uccide.

d. Cosa se ne fa dell'anima?

r. Quando muori stai al suo servizio per un certo periodo di tempo. Se il diavolo ti aiuta tu contrai un debito con lui. Quando muori tu vai al suo servizio per un certo periodo di anni o secoli, secondo qual'è la richiesta che tu gli hai fatto. Se io chiamo Satana per qualcosa, Satana può non venire ma mandare il suo servitore. Lui lavora di meno. Quando questo periodo di servizio è finito la persona è libera, ritorna ad essere un globo luminoso e va dove deve andare, in giro per l'universo. Per noi l'inferno, il paradiso e il purgatorio non esistono; esistono qui sulla terra. Se tu credi nell'esistenza dell'inferno e commetti un peccato, tu stessa ti crei un inferno; per cui il periodo che dovrai stare dall'altra parte, prima di tornare globo luminoso, lo vivrai nell'inferno che tu hai creato. Se uno vive nell'inferno sarà costretto a rinascere. Io che credo in un inferno come luogo meraviglioso, andrò in questo luogo prima di tornare pura energia. So di non aver peccato, di essere un giusto, per cui non posso essere condannato. Il creder o meno al demonio influisce su questa terra e non nell'al di la. Il mondo dei morti è una palla di luce e una musica soave in giro. Il vivere per Gesù Cristo o il vivere per Satana è come dover scegliere fra due regimi dittatoriali che però uno ti permettere di vivere e uno no.

d. Come siamo messi con il ritorno dell'Anticristo?

r. Gli sviluppi sull'anticristo si dovrebbero sapere tra il 1996 e il 1999. Noi sappiamo che è già presente e chi è, ma non siamo autorizzati a dirlo. E' venuto fuori attraverso una seduta medianica particolare. Gli sviluppi nel tempo hanno dato ragione a questa profezia. Noi abbiamo delle date precise, ma non siamo autorizzati a dirlo per ora, perchè il mondo non è ancora pronto ed è bene che nel mondo non si sappia. Devono esserci ancora degli sviluppi, che cominceranno nel 1996, e nel 1999 dovrà esserci una conclusione. L'anticristo vive qui in Italia, forse perchè qui c'è il Vaticano. Molti gruppi affermano che c'è il figlio di Satana, ma di figli di Satana ce n'è più di uno ; esiste un figlio di Satana a Firenze  (dovrebbe avere adesso sui 35 anni) ma non fa più niente perchè suo padre gli ha tolto ogni potere, poichè quello che doveva fare non l'ha fatto. E' quindi diventato un essere umano normale. Era quello che noi conoscevamo quando era appena nato. Se a me autorizzano a parlare sul figlio di Lucifero non ho problemi a rivelarlo, altrimenti andrei a mettere in pericolo la stessa vita di questo bambino.

         a cura di Silvana Radoani

Questa intervista è stata riportata per intero, senza neanche correggere il testo (registrato) per lasciare l'immediatezza del discorso ad un satanista convinto.
Ricordiamo che Efrem Del Gatto è scomparso nel novembre 1998 e, pur essendo molto lontani dal suo credo, ne abbiamo onorato il suo senso della lealtà e dell'amicizia.