LOS ACTIVOS
INTERVISTA E DISCOGRAFIA DI ALBERTO BIA, SETTEMBRE 2002
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E’ dal casuale incontro con il Gio’, bassista e svangoz dei Los Activos che nasce questa interessante chiacchierata sulla sua band e sulle sue idee e progetti.

1 – Come nasce il progetto Los Activos?
G: Nasce nella primavera del ’98 dalle ceneri degli Antibiotix - che sono stati la prima punk rock band di Tortona – perché avevamo voglia di divertirci suonando la musica che più ci piace.

2 - Fammi un bilancio dei primi anni di attività?
G: Buoni, soprattutto ultimamente. All’ inizio ci siamo creati un buon seguito nella nostra città e un po’ in tutta la provincia di Alessandria. Poi anche grazie al supporto della Nicotine Rec., abbiamo pubblicato due 45 giri, uno per la Be Nice To Mommy insieme ai Turturros di Roma ed il secondo appunto per la Nicotine,  con le  capitoline Brigate Rozze che adesso si chiamano Trheat Of Riot e fanno hardcore. A novembre uscirà uno split con i Real Swinger - per cui siamo molto contenti, perché la band che ci piace molto –  poi c’è il progetto del CD split insieme agli inglesi Griswalds con cui abbiamo affrontato un tour insieme con 5 date memorabili e ricche di soddisfazioni. Ad ottobre i Griswalds tornano ancora in italia per due date e noi saremo insieme a loro.

3 – Come definisci la tua musica?
G: PUNK ROCK.

4 – E i tuoi testi?
G: PUNK ROCK.

5 – A quali gruppi vi sentite più vicini, non solo musicalmente, ma anche attitudinalmente?
G: Ramones, Riverdales, Screaching Weasels, ma anche cose più pop come i Mr. T. Experience, la roba Lookout! e Mutant Pop in generale, ma non disdegno neanche il vecchio hardcore sia italiano che estero: 7 Seconds, Kraut, Minor Trheat, Agnostic Front, Bad Brains ecc. Diciamo che ascolto tutto nell’ ambito Punk. Comunque il gruppo a cui mi sento più vicino sono i Ramones, i primi che ho ascoltato. Questa influenza si sente parecchio nella musica dei Los Activos, anche se cerchiamo  di non far mai mancare la vena personale che deve contraddistinguere ogni gruppo e che rende il suono riconoscibile, perché tutti sono capaci a fare canzoni copiate dai Ramones, ma non tutti sono in grado di comporre pezzi propri rifacendosi ad un riferimento che in questo caso sono i Ramones, o qualsiasi altro gruppo.

6 – E per quanto riguarda le band italiane? A chi ti senti più vicino e a chi più lontano?
G: Mi piacciono molto i Real Swinger con cui abbiamo suonato alcune volte e ci siamo trovati molto bene, stesso discorso con le Brigate Rozze. Ma bene o male con tutti i gruppi che abbiamo suonato ci siamo trovati bene. Ciò non vuol dire che mi piacciano tutte le band italiane, perché ce ne sono alcune che oltre a non piacermi mi stanno pure sul cazzo, così come ve ne sono altre che sono molto validie e non inferiori alle tanto blasonate band americane.

7 – I migliori complimenti e le peggiori critiche che avete ricevuto?
G: Quando suono sono sempre troppo fuori e quindi non capisco mai un cazzo di quello che mi succede intorno. Non saprei, mi sono sempre divertoto e questo è l’essenziale non credi?

8 – Perché  secondo te in Italia fa fatica ad emergere questo tipo di genere?
G: Da una parte secondo me è già emerso. Prima esistevano solo poche fanzine e il solito gruppo di persone interessate, mentre invece ora il giro si sta allargando. Ora anche i media danno più  risalto alla cosa. Prendi ad esempio “Rocksound” che vende molto e raggiunge molte persone, anche se non tutti i gruppi hanno poi il successo che si meritano, ma questo dipende soprattutto dall’ ascoltatore. Qui in Italia i nostri genitori sono cresciuti ascoltando Nilla Pizzi ed i più giovani con gli 883, Ligabue ed altre cose non certo paragonabili al punk. Magari i 15enni di oggi ascoltano i Blink 182, credendo che siano punk, perché non hanno mai sentito nient’ altro, poi comprano lo “Special Punk” allegato a “Rock sound”, ascoltano i Cripple Bastards e pensano “cos’ è sta merda?” e magari incuriositi si spingono ad altri ascolti etc etc…

9- Quindi cosa significa per te il punk rock?
G: Che cazzo ne so? È dentro di me, non so spiegarlo a parole…basta guardarmi per capire.

10 – Con quali gruppi ti piacerebbe condividere il palco?
G: Con i MTX.

11 – Progetti per il futuro?
G: Come ho già detto pubblicheremo presto un 7” con i Real Swinger ed apparirà una nostra song sulla compilation allegata a “Rocksound”. Un altro brano sulla compilation di Punkadeka che è gia’ uscita, poi quest’ autunno suoneremo molto in giro e faremo uscire il CD condiviso con i Griswalds, una cooproduzione fra Nicotine/Be nice to Mommy e la Oddball Inglese. Abbiamo progetti molto ambiziosi e speriamo vadano in porto…noi ce la stiamo mettendo tutta perché ci crediamo.

12 – Ho ascoltato alcune vostre canzoni, quali “I’ Ve Got Fried Brain” . Mi sembrano testi molto “teenageriali”. Sbaglio?
G: No!?!, è vero. Non scriviamo testi impegnati socio-politicamnete. Vogliamo soltanto divertirci, come dice lo slogan che leggete in Home Page del NS. sito ufficiale

13 – Che differenza c’è fra una band del ’77 ed una delle migliori che attualmente interpretano questo genere?
G: Io nel ’77 non c’ ero, bisogna chiederlo a Devil, lui c’era gia’.

14 – Ho saputo che ti lamenti sempre di una donna. Hai problemi con le donne?
G: E’ una storia lunga.

15 – Sei innamorato?
G: Si. Capita a tutti prima o poi.

16 – Com’ è la scena nella tua città?
G: Non esiste ci sono solo i Los Activos. Poi esistono gruppetti che nascono, suonano nella birreria sotto casa, vendono il demo nella loro scuola e dopo 6 mesi cambiano genere musicale seguendo le mode. Ultimamente non ne sono più venuti fuori a parte qualcuno che fa rock o le solite cover. Ad Alessandria invece e molto viva la scena hardcore supportata dai due C.S. (“Forte Guercio” e “Subbuglio”) ed esiste anche un’ etichetta: la Shove. In ambito punk rock vi erano solo i Klingons che purtroppo si sono sciolti e a noi dispiace molto anche perché dietro c’era gente che si sbatteva molto, ma sappiamo che sono in altri progetti e dunque ne sentiremo parlare presto.

17 – Com’ è nata la collaborazione con la Nicotine Records?
G: Non lo so…per caso…forse hanno visto che non eravamo statici? Bisogna chiedere a loro.

18 – Che rapporti avete con i membri di qesta label?
G: Buoni, siamo molto contenti. Speriamo continuino a supportarci anche perché ci sono altre etichette che si sono gia’ fatte sotto. Credo che romperemmo con la nicotine solo se fanno gli stronzi e credo che sia lo stesso per loro nei NS. confronti…mi sembra giusto.

19 – Come nascono le vostre canzoni?
G: Ste’ fa l’ abbozzo con la chitarra, ascoltiamo insieme e proviamo degli abbozzi. Poi Gianfry mette la metrica, Devil la batteria ed io o gli altri scriviamo il testo.

20 – Come sono cambiati i Los Activos dalla nascita?
G: Fino a tre anni fa’ eravamo più “pop”. In seguito con l’ entrata mia e di Devil ce ne siamo un po’ allontanati, anche perché gli ascolti dei componenti variano molto: Ste ascolta anche molto metal, Devil e Gianfry parecchio punk ’77 ed io principalmente pop- punk.

21 – Tu e gli altri membri della band avete rapporti sociali  anche al di fuori dei Los Activos?
G: Mi vedo tutti i giorni con Gianfry, spesso con Ste (ci conosciamo da molto tempo), mentre molto meno con Devil (Purtroppo), perché abita lontano (vicino a Reggio Emilia) e ci incontriamo soltanto alle prove ed ai concerti e sono certo che per lui è uno sbattimento enorme, e per questo, e non solo, ci vorrebbe un monumento.

DISCOGRAFIA:
“Artificial Baby” – 7” (split con i Turturros – Be Nice To Mommy – 2001)
“I’ Ve Got Fried Brain” – 7” (split con le Brigate Rozze – Nicotine – 2002)
Next releases:
Los Activos/ Real Swinger – split 7” (Nicotine Records)
Los Activos/Griswalds – split CD (Nicotine/Oddball)
Compilation:
No copyrigths Vol.1
H.Potter è il mistero di Cogne
Punkadeka “The Compilation”         Le news le trovi sul sito ufficiale: Los Activos