Vans Warped Tour Report
Ho avuto la fortuna di assistere a 5 delle date del Vans Warped tour in Europa: a Leopoldsburg (Belgium), al Pukkelpop festival, ad  Amburgo (De), a Minden (De) , a Ljubljiana (Slovenia) ed a Bologna.
Devo dire che la data più bella è stata quella di Amburgo, mentre la peggiore purtroppo è stata quella di Bologna.
Pukkelpop festival (Belgio) 29 8 1998
Pukkelpop e' stato il migliore festival che abbia visto quest'estate, molto più ricco e ben organizzato del Zillo e del Bizarre Festival. Ci sono state una quantità mostruosa di bands che hanno suonato, sovrapponendosi tra loro: dai Monster Magnet ai Green Day, dal VWT ai Rancid, fino ai Deftones, i Mogwai, i No means No (grandiosi), i Rocket from the Crypt etc…
Era difficilissimo poter assistere a tutti gli  spettacoli ed è stato doloroso scegliere tra i concerti perchè meritavano tutti di essere visti...Un cartellone unico! secondo me migliore del tanto celebrato Reading Festival. Poiche' sapevo che avrei seguito il VWT per diverse date, ho preferito quei gruppi che non avrei piu' avuto modo di sentir suonare, così ho trascurato parte del VWT ed ho visto solo gli H-Blockx, gli MXPX, i Cherry Poppin' Daddies, parte dei No Use For A Name, i Lagwagon , gli Specials ed i Bad Religion.

Conoscevo già gli H-Blockx poichè hanno suonato a Roma 2 volte e mi divertono molto anche se risentono troppo dell'influenza dei  Red Hot Chilli Peppers (Little Girl è un buon esempio). Dal vivo sono fichissimi e travolgenti grazie ai 2 cantanti che hanno un forte impatto sugli spettatori, alternandosi e muovendosi sul palco molto bene. Hanno suonato molti pezzi tratti dal nuovo album Fly Eyes ed altri più vecchi come Risin'high e Little girl.
Cherry Poppin Daddies: Era la prima volta che li vedevo e che ascoltavo la loro musica e sono rimasta davvero sorpresa dalla loro bravura anche se suonano un genere swing-bugy bugy- jive, che ha poco a che vedere con il classico punk-rock. Il cantante e' una bomba e riesce ad infervorare tutto il pubblico.
No use for a name. Ho perso la prima parte del loro concerto perche' ero impegnata  a vedere i Deftones sul palco principale (che dal vivo sono STREPITOSI, il cantante è un Dio sul palco e la gente lo adora). Durante il concerto dei NU4N moltissima gente pogava e si lanciava in improbabili e pericolosi crowd surfing. Subito dopo sono partiti i Lagwagon con Alien8, To all my friends e Making Friends. Chi li conosce sa che l'album Double Plaidinum è per lo più incentrato sull'amicizia….NU4N ed i Lagwagon hanno un nucleo duro di fans devoti che li sostengono ovunque come una band  culto.
MXPX: sono stati il gruppo supporto dei Bad Religion nella loro tourneè primaverile, ed era la seconda volta che li vedevo dal vivo. Il loro suono è intermedio tra quello stile Epitaph records e Lookout rec. Sono divertenti e ricchi di carica, ma devono sicuramente evolversi ancora un po'...
The Specials: Li conosciamo in Italia perchè la sigletta di una famosa marca di gelati faceva "It's you". E proprio con questo pezzo iniziavano ogni concerto. Hanno proposto canzoni del loro lunghissimo repertorio e pezzi nuovi (I'm not afraid to be afraid, I'm just Faithful), e ogni volta chiamavano sul palco i componenti degli altri gruppi che partecipavano al VWT per cantare insieme le loro hit più famose….e sapevano come coinvolgere e trasportare le migliaia di fans che al Pukkelpop non si sono risparmiati gettandosi nel pogo selvaggio. Il cantante è splendido: non so quanti anni abbia, ma ha il fisico più bello di tutta la scena punk rock- ska, mentre gli altri sono tutti un po' panzoni!!!!!! ed infineeeee, sono arrivati i sospiratissimi Bad Religion. Li adoro: penso che siano i più grandi in assoluto, e dopo i Ramones, loro hanno fatto la storia del punk rock. La loro musica è superiore, un passo oltre tutte le altre punk-rock bands, e non solo grazie agli splendidi ed unici testi, ama anche per la musica leggendaria. Hanno composto canzoni come  A walk, Infected, American Jesus, Atomic garden, Along the way, Anastasia, Punk rock song etc che, messe insieme, superano la scaletta di qualsiasi altra band….hanno classe, esperienza, talento ed il loro  stile unico ed originalissimo.
Si! sicuramente dal punto di vista tecnico non sono i migliori, non c'è dubbio, ma i BR hanno qualcosa in più: sono brillanti ed illuminati da quella luce che solo i grandi gruppi hanno, la luce delle idee. Questa volta hanno cantato sia vecchie canzoni ("Along the way " e "We're only gonna die") che le nuove quali " The biggest killer in american history", "Mediocre Minds" (la mia preferita dell'ultimo album)," Infected", "Punk rock song" (ma non Raise your voice)….60 minuti di puro BR sound.
Hamburg (De)   2  9  1998

La migliore data del VWT! Amburgo è una città fichissima e bellissima! St. Pauli,il quartiere in cui è stato organizzato il concerto del VWT, è un posto fichissimo. Qui ci sono moltissimi negozi di dischi ricchissimi e di locali in cui si svolgono, uno dietro l'altro, una miriade di concerti da fare invidia alla stessa Londra (tipo il Roteflora). La gente del St. Pauli è fica! Fichissima è la loro felpa nera con l'immagine del teschio e delle ossa incrociate dei pirati. Bello è lo stadio del St. Pauli e non poteva non essere unica la data del VWT che si è svolta qui.
Stavolta c'erano  2 palchi, perchè le bands si alternavano velocemente prima sull'uno poi sull'altro, cosi' che dopo 15 minuti dalla fine di un concerto ne riniziava subito un'altro! c'era tempo solo per riprendere fiato e bere una birra. Il  gruppo che ha aperto la session è stato quello  degli Unwritten Law…che sorpresa! Conoscevo solo qualche pezzo tratto da compilation varie (Punk Sucks) visto che da poco (AGOSTO 98) hanno licenziato il loro nuovo album Unwritten law, che è UNICO! Mi hanno subito colpito, infatti come hanno iniziato a suonare la gente si è scatenata in un pogo pazzesco.... La loro scaletta conteneva: Harmonic, Teenage suicide (la canzone perfetta) California Sky, Superman, Cailin (grande pezzo), Sorry,  Coffin text, Crazy poway kids (l'ultima). Il cantante, Scott Russo, è un grande frontman, come pochi ce ne sono: canta, danza, corre sul palco, si muove in continuazione richiamando costantemente l'attenzione del pubblico che lui fomenta. Ed è anche molto molto carino.
Tutti i componenti della band sono ad altissimo livello (Rob, Wade, Kim e Steve). Sono diversi rispetto alle altre band punkrock. Nel punkrock e' facile essere monocromatici e ripetitivi…gli UL hanno molte idee e spunti musicali, non solo in ogni canzone ma anche  all'interno dello stesso pezzo! Ogni traccia del nuovo album è ricca di ottime intuizioni musicali ed in pochissimo tempo saranno i nuovi  Green Day o Offspring… sono una sintesi tra i Green Day ed i Bad Religion ma con la loro unica e personalissima ombra malinconica. Ascoltateli!!!!!
Il secondo gruppo è statoi The Smooths seguiti dai Save Ferris, dai Cherry Poppin Daddies e dagli MXPX. E' stato veramente difficile rimanere in prima fila perché il pubblico stava aspettando i Die Toten Hosen picchiando  e scalciando per farsi posto (ma io ho tenuto durissimo ). Infine sono entrati i Die Toten Hosen: l'apoteosi per i fans tedeschi... erano al massimo dell'eccitazione ed hanno iniziato immediatamente a saltare, cantare e a gridare "Hosen Hosen". Io conoscevo solo alcune canzoni del loro set. Campino, il cantante, è un grande frontman, lo devo ammettere e credo anche che sia un tipo di mito molto umano e disponibile con i fans. L'ho visto visitare i ragazzi feriti nel pogo selvaggio in infermeria dopo il concerto, chiedendo delle loro condizioni.... poche punk-rock stars lo fanno.
Hanno cantato "Eine fur alles alles fur eine" (Uno per tutti tutti per uno), e anche altre canzoni famose. Sono rimasta sorpresa perché un terzo del loro concerto è composto da covers.... "Should I stay or should I go" dei Clash, una canzone di calcio inglese (You'll never walk alone, con la musica del valzer delle candele) ma la gente era contenta lo stesso.... uno dei miei amici mi ha detto che la cover della canzone cubana Gunatanamera ha le parole cambiate in "I've seen a tant (???) in the mirror" che è un'espressione molto volgare. Tutta la gente pogava e faceva crowd surfing dirigendosi verso Campino…Sono rimasta sorpresa.
Dopo di loro sono usciti i NU4N, il cui cantante (con molta ironia) ha subito detto che anche loro erano capaci a fare covers…..e così hanno suonato  "Redemption Song" di Bob Marley.
I Funf Stern Deluxe per me erano una merda. Ma solo per la musica, forse le parole sono buone... non lo so. Poi hanno suonato gli H-Blockx il cui cantante si è strappato la maglietta restando con a pancia scoperta improvvisando una buffissima danza del ventre (molto divertente!)
I Lagwagon hanno iniziato con "Alien8" accattivandosi subito l'attenzione della gente del St.Pauli.
Pitchshifter: vengono dal Regno Unito, il cantante è molto bravo ed è solito fare salti altissimi sul palco quando canta "Microwaved", la loro canzone migliore. Ma le altre sono normali... probabilmente devono ancora crescere anche se hanno buone idee. Dopo gli Specials hanno fatto l'ingresso i Bad Religion. E' stato il loro miglior concerto. La gente del  St. Pauli ha cantato, come una serenata, un coro calcistico dedicato a loro... Sono rimasti sorpresi. Non so se hanno capito che cosa stava cantando il pubblico ma è stato molto bello e loro stessi hanno detto che era toccante.
Come al solito hanno cambiato la scaletta ed hanno fatto "Raise your voice" con Campino. E' una canzone semplice ma divertente. Campino si muove molto sul palco, saltando quà e là, mentre Greg Graffin interpreta i pezzi con il viso e la voce. Questi due frontmen, pur essendo completamente diversi, stanno incredibilmente bene insieme.
Minden (De)  4 8 1998

Perché Minden? E' una buona domanda per uno straniero. Minden è una graziosa cittadina vicino ad Hannover. C'è solo un pub che rimane aperto dopo le 9 di sera. E' anche una località piovosa, infatti è piovuto per tutto il tempo che siamo rimasti, tranne durante il concerto. Questa volta il VWT l'hanno iniziato i Save Ferris, i Cherry Popping Daddies, gli H-Blockx, gli MXPX ed i TERRORGRUPPE. I Terrorgruppe si sono uniti al VWT durante questa data e sono stati grandi! Il cantante indossava una pelliccia tigrata con la quale ha saltato tutto il tempo senza interruzioni, sudando anche l'anima. Oltre ai loro storici pezzi hanno fatto anche il bellissimo "Amerika". Anche se il loro batterista ufficiale mancava, sono riusciti ugualmente ad infiammare gli animi della gente: migliaia di ragazzi provenienti dal nord della Germania, da Hannover, Amburgo, Bielefeld etc, che si sono divertiti come dei pazzi. La maggior parte  anche stavolta era in attesa dei Die Toten Hosen. Questi fans erano molto più violenti e selvaggi di quelli che avevo incontrato ad Amburgo. Spingevano dalle retrovie con forza per arrivare alle prime file in modo tale da stare davanti a Campino, e poiche' sfortunatamente i  Toten Hosen stavano dopo i miei amati  Unwritten Law e  Bad Religion, ho dovuto subire  la pressione per tutto il tempo dei due concerti, non godendomi affatto lo spettacolo. Un incubo: ho dovuto battermi per non perdere il posto e per non essere sputata fuori dal mucchio.
Anche questa volta il pubblico si è divertito con gli UL che hanno rivoluzionato al solito la loro scaletta, riproponendo però la magnifica Cailin, Teenage suicide etc…I Bad Religion hanno suonato per 45 minuti. Pochissimo.  "Along the way", "Infected", "Punkrock song", "The biggest killer in American history" e "Raise your voice", insieme a Campino (il PANICO), hanno caratterizzato lo show. Sfortunatamente ero così impegnata ad impedire alla gente che mi stava vicino di uccidermi, che non mi sono divertita molto, tanto che ho deciso di lasciar perdere quando sono saliti sul palco i Die Toten Hosen e me ne sono andata. Volevo evitare di picchiarmi duramente con qualche vicino (ragazze soprattutto, decise a tutto),  posso morire per i miei miti ma non per quelli degli altri!!!!. Mentre me ne andavo in giro tra i vari stand dei gruppi a guardarmi le magliette, ho incontrato Greg Hetson dei BR, Scott e Robin degli UL ed il mio angelo custode , Max il roadie dei Terrorgruppe, che ci ha dato 2 pass per il backstage. Ho asistito al concerto dei  NU4N e dei Lagwagon da dietro il palco, insieme a  Greg Hetson, Brian Baker, gli UL, Campino etc.. Eccezionale! I Lagwagon, l'ultima band della serata, hanno fatto uscire fuori di testa tutti gli spettatori che hanno pogato e surfato per tutti i 45 minuti.
Per la prima volta ho assistito ad un concerto da dietro le quinte, dallo stesso punto di vista delle bands ed ho capito che il vero spettacolo è quello che si fa alla base, sotto il palco. E' davvero emozionante vedere tutta la gente che balla, salta, canta insieme all'unisono, in una perfetta armonia... E' suggestivo ed impressionante, penso che non ci sia nulla di più bello al mondo...

Sul palco mi guardavo intorno per vedere chi c'era. In realtà cercavo attentamente la faccia del mio mito, Greg Graffin. C'erano i componenti di quasi tutte le band del VWT che assistevano divertite alla performance del pubblico, tranne lui. Dietro di me c'era Campino e ho pensato a quanto fosse ingiusto essere vicino al mito di qualcunaltro e cercare il proprio…ci saranno state almeno 3000 persone che si sarebbero uccise pur di stare al posto mio ma io non riuscivo ad apprezzare la presenza di Cam,pino, amichevole e disponibile, a due passi da me.  Ho aspettato Greg G. per tutto lo spettacolo dei Lagwagon sperando che LUI si unisse agli altri membri del gruppo che stavano li. Dopo la fine della serata, dopo che tutta la gente era fluita fuori dalle porte del Weser Ufer, l'arena di Minden, siamo rimasti a parlare con  Jesse dei Lagwagon e col nostro amico Max. Gli ho chiesto alcune cose sulla musica dei Lagwagon e sull'organizzazione del tour..ero curiosissima di sapere come e dove mangiavano, dormivano, si lavavano etc. durante questo festival itinerante…Jesse mi ha risposto che loro erano abituati a dormire sul pulman mentre il guidatore li portava da una città ad un'altra di notte. C'erano poi delle società di catering che si occupavano dell'alimentazione della carovana e dell'allestimento di bagni e docce da campo in ogni luogo. Dopo ogni serata loro sono soliti parlare a lungo bevendo qualche buona birretta fino a che non sopraggiunge il sonno (questo un po' era anche il metodo adottato dai Green Day durante la loro tourneè in Germania). Mentre Jesse ci spiegava queste cose, io tenevo gli ochi puntati sul pulman dei BR, nella speranza che il mio mito uscisse, finchè mi sono accorta che al secondo piano della loro "casa" c'era una luce blu da televisore che illuminava la testa di Greg G. ed un'altra con una serie di ciuffetti biondi. All'inizio ho pensato che fosse una ragazza, ma poi aggiustando il tiro ho riconosciuto di nuovo Campino. Mi sono resa conto che non sarebbe mai più uscito di lì e che un'altra volta Campino era tristemente sulla mia strada...sigh!
Ljubljiana (Slovenia)12  9  1998

Ljubljiana: a 100 Km dal confine con l' Italia, a 850 Km da Roma, la mia città. Abbiamo viaggiato  dalle  5 del mattino(eravamo reduci dal concerto Avail a Roma, che è finito alle 3) fino alle 3 del pomeriggio. Ljublijana, in Slovenia, è una città carina e ordinata. Il sabato tutti i negozi sono chiusi ed è difficile trovare un posto in cui comprare un rullino per le foto o qualsiasi altra cosa necessaria. Prima del concerto abbiamo incrociato Kim degli UL che ci ha detto che molte band avevano avuto problemi alla frontiera e che lo spettacolo sarebbe iniziato piu' tardi del solito. Il primo gruppo infatti si è presentato alle 17, mentre un sacco di gente cercava di entrare nell'anfiteatro in cui era stato allestito il palco del VWT. Per qualche strano motivo, si era formata una fila lunghissima, e la security non faceva entrare nessuno. La gente ha iniziato così a spingere e la calca e' stata davvero violenta e dura che ho visto un sacco di ragazze piangere per la disperazione e molti ragazzi uscire fuori dal mucchio completamente fradici di sudore.La colpa di tutto cio' e' da attribuire alla security del posto, che ha represso con rabbia per tutto il concerto la gente che cercava di divertirsi, picchiando e colpendo a caso un po' tutti…..
Il VWT è iniziato con gli Smooth , quindi di seguito gli MXPX, i Cherry Poppin Daddies ed i i Pitchshifter. Noi stavamo aspettando gli Unwritten Law ma il loro equipaggiamento era stato fermato alla frontiera, ma non appena sono entrati in scena hanno subito infervorato tutto il pubblico! Io ho dovuto difendermi dall'attaco di un indigeno che mi impediva, senza darmi tregua, di fare le foto, mettendo le mani sull'obiettivo della macchina fotografica. I ragazzi quando vedono una persona che viene da fuori, pensano di potere tutto, a lui però è andata male perchè ha il segno dell'angolo della macchinetta piantata sulla fronte. Le foto sono bellissime (pictures). Alla fine poi abbiamo fatto pace. Gli UL hanno nuovamente stravolto la loro scaletta suonando per 30 min. ed includendo anche una cover dei Clash " Guns of Brixton". La gente si è divertita da morire ed anche io, ma  stavolta non hanno fatto Cailin una delle mie canzoni preferite dell'ultimo album. Cailin è dedicata ad una bambina (credo la figlia di Scoot Russo) che ha rivoluzionato la vita del cantante. Il testo è semplice, diretto, sincero ma non  banale. La musica contiene 4 o 5 tipi si sonorotà diverse…se l'ascoltate con attenzione ne scoprirete la bellezza.
Durante lo show degli Specials c'è stata una jam session con gli Smooth, i Pitchshifter e gli  UL: sembrava che tutto il gruppo del VWT fosse sul palco a cantare, ed è stato davvero emozionante. I Die Toten Hosen hanno suonato le loro canzoni ed interpretato le loro classiche covers e sicuramente più che la musica, il punto focale del gruppo è stato Campino, il cantante, con la sua naturale attitudine a fare la punk-rock star. E' davvero eccezionale, ma ancora mi chiedo perchè lui ed il suo gruppo non propongano le loro canzoni, anche perchè ormai suonano da tantissimi anni ed hanno sicuramente un repertorio ricchissimo di pezzi da proporre. Penso che siano meglio di quanto sembrino. Come sempre lo spettacolo dei Bad Religion, come quello dei Lagwagon e dei NU4N, è stato il più atteso. Era la prima volta che suonavano a  Ljubljiana, e sembravano anche contenti di ciò. Hanno proposto parte del nuovo album "No substance" ed altri pezzi storici. Durante "We're only gonna die" Bobby, il batterista, ha lasciato la batteria a  Wade, degli Unwritten Law. Wade ha suonato con tutta l'energia che aveva  e sembrava di essere tornati indietro nel tempo, come se la band avesse riacquistato, grazie alla sua presenza, quella freschezza e quella forza che sono proprie dei giovani gruppi.  Greg Hetson, è stato un po' il protagonosta della serata, infatti dal primo momento in cui si è presentato sul palco, ha dato segni di cedimento...non so che avesse combinato prima del concerto, ma sta di fatto che ha litigato con la sua chitarra per tutta la sera (è un ottimo musicista!!), e lo stesso Greg Graffin, mentre cantava,  si è messo a ridere un paio di volte e Jay Benteley gli ha offerto il basso come per dire "forse stasera è meglio che usi questo...." . Ad un certo punto si sono dovuti fermare per dare modo a Greg Hetson di accordare lo strumento con l'aiuto di Jay, che aveva capito che l'amico era confuso, mentre Greg G. ha intrattenuto il pubblico imbestialito per  3-4  minuti. Dopo l'ultima canzone Greg Graffin è saltato giu' dal palco per "abbracciare" il pubblico. Ci ho provato anche io ma non è andata in porto neanche stavolta.
Bologna (Italy) 15 9 1998

Quella di Bologna è stata la peggiore data del VWT che ho visto. I gruppi italiani che si sono uniti erano i peggiori che si potevano trovare sulla scena nostrana...ma come ???con tutte le band carine che stanno uscendo fuori adesso, hanno chiamato quelli che fanno le cover dei cartoni animati!!!!!!! per non dire l'altro gruppo, di cui non conosco il nome, che ha suonato subito dopo gli H-Blockx e che aveva dei pezzi cosi' noiosi che nessuno si era avvicinato al palco per ascoltarli!!!!!!! L'organizzazione era pessima e molti gruppi erano in ritardo per problemi alla frontiera (ma che trasportavano?) e nessuno sapeva niente, non c'era un ordine di apparizione dei gruppi, tra un concerto e l'altro ci sono stati dei gap di 45-60 min. che facevano spazientire la gente....che differenza con la data di Amburgo!!!!! Poi ci chiediamo perche' le nessuno viene a suonare in Italia!!!!!  Il palco era stato messo all'interno del parco Nord di Bologna, dove, so per letture personali, che si sono svolti diversi concertini mitici, e sinceramente  speravo che anche stavolta non sarebbe stata delusa l'aspettativa...invece il posto era così ampio che la gente si è del tutto dipersa in giro per il prato: la prima data del  VWTin Italia è stata un fallimento. Alle 2 del pomeriggio hanno iniziato gli H-Blockx, quindi gli MXPX, gli Smooths, i NU4N, i Lagwagon, che hanno anticipato l'uscita visto che mancavano all'appello diversi gruppi. Gli UL hanno suonato con gli strumenti dei NU4N, poichè non avevano i propri per problemi di cui non saprei dire. Li ho aspettati tanto e me li sono goduti tantissimo anche perche' era l'ultima volta …grandi come sempre.
L'attenzione non mi è mancata neppure per il concerto dei  Die Toten Hosen: ero curiosa di vedere come la gente avrebbe reagito di fronte a loro.. C'era un gruppetto di fan dalla Germania che ha cantato ed osannato il gruppo, ma cio' non ha impedito agli Hosen di sentirsi un po' come pesci fuor d'acqua...Campino era imbarazzatissimo, emozionato e non ha dato il meglio di se, anche se diverse persone si sono avvicinate al palco durante la loro performance.  Hanno suonato anche una personalissima cover di "Azzurro", ma non si è creato nessun buon feeling tra loro ed il pubblico…
Subito dopo sono subentrati i  Bad Religion, e onestamente, il concerto è stato bello, al solito, ma un po' freddino, come se fossero stati stanchi. Mentre suonavano Jay è saltato giu' dal palco per bloccare due cretini che si stavano picchiando in prima fila. La musica si è fermata per 5 min. e  Greg G. insieme a Jay hanno sedato la rissa dividendo i due e caciandone fuori uno. Hanno suonato tantissimi vecchi pezzi ma non  "Infected". Al sesto concerto dei BR di quest'anno devo ammettere che non mi sono mai annoiata, che ogni volta è stato diverso, divertente, emozionante.
Non ho visto gli  Specials perchè era troppo tardi e dovevamo tornare a Roma, attraversando gli Appennini e tutta la Toscana in 5 ore. Così è terminata un estate di concerti (90 in 30 giorni tra festival  e tour) alle 3 del mattino del 16 9 1998. Abbiamo visto 3 festival (Zillo, Bizarre, e Pukkelpop), 5 date del VWT e seguito 4 tourneè (The Cure, Green Day, Man or Astroman? Prozac+).
Posso dire che i gruppi migliori, tra quelli nuovi, sono senza dubbio per il 1998: gli Unwritten Law, i Man or Astroman, i Placebo ed i Prozac +.
In pochi anni tutti arriveranno al successo.
Ora ci aspetta un autunno inverno poverissimo di concerti sulla piazza romana, cosi' bistrattata dagli organizzatori, perchè qui' la Black music detta legge ed il buon punk rock è poco ascoltato... .

Pogopop   Roma 20 settembre 1998
questo pezzo è stato pubblicato, nella sua versione inglese, sulla punk e-zine "The Underground" n° 19

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