RENO DI LEGGIUNO

REGATALONGA

DEL VERBANO

Riconferma della Renese dopo un’annata agonistica

più che soddisfacente.

Si è svolta domenica 8 ottobre a Reno di Leggiuno nella cornice di uno stupendo lago antistante il famoso eremo di Santa Caterina del Sasso e di una splendida giornata (si può dire più di fine estate che d’autunno!) la consueta Regatalonga del Verbano.

La manifestazione non competitiva libera ad imbarcazioni di qualsiasi tipo, purchè mosse da remi o pagaie, ha riscontrato un notevole successo di partecipanti e di pubblico al seguito, oltre ad essere stata anche occasione per trascorrere un felice pomeriggio sulle rive della spiaggia di Reno.

Sono ormai parecchi anni che il gruppo degli "amici del remo" e della locale canottieri Renese , patrocinati dalla amministrazione comunale di Leggiuno, si prodigano nell’organizzazione della manifestazione in tutti i suoi dettagli. E senza essere scontati anche quest’anno si può dire che lo svolgimento è stato dei migliori. Infatti lo spirito e la capacità di questo gruppo è risaputa e riconosciuta da tanti. E’ grazie alla presenza di queste persone che dedicano tempo e volontà che la locale canottieri riesce a sopravvivere. L’occasione di ieri è stata quella di allestire una castagnata e un piccolo stand gastronomico.

Passando al nucleo della manifestazione e cioè la gara vera e propria, dobbiamo segnalare la riconferma dell’equipaggio locale formato dai fratelli Luca e Gabriele Fantoni e dai freschi campioni italiani Mattia Pedotti e Alessio De Bortoli che hanno coperto il percorso in poco più di 40 minuti. Infatti ¾ dei componenti l’equipaggio hanno infatti bissato il successo dello scorso anno nella categoria B (sulla distanza di circa 16 Km) quando vinsero sempre con il 4 coppia, barca che ha anche regalato un recente successo olimpico all’Italia.

 

 

Da sin. Luca Fantoni , Mattia Pedotti, Alessio De Bortoli, Gabriele Fantoni.

Le imbarcazioni partecipanti hanno sfiorato quota 100, suddivise in imbarcazioni a sedile scorrevole o fisso, canoe, kayak e barche definite "lancia", caratteristiche del lago.

Un omaggio di partecipazione costituito dalla maglietta, dalla medaglia e dalle coppe suddivise per le varie categorie, è stato assegnato ad ogni equipaggio iscritto.

 

 

Il due di coppia a sedile fisso

 

 

La canoa C2

 

 

La lancia, tipica imbarcazione del lago Maggiore

 

 

L’otto

Tra i partecipanti spiccano il quattro della Canottieri Corgeno che ha allestito una barca allegorica a forma di galeone dei pirati, l’otto formato da un equipaggio misto delle canottieri di Gavirate, Monate e Cerro, ed il singolo della Canottieri Gavirate con Paolo Frigo.

Rinnoviamo già per il prossimo anno l’invito alla manifestazione che riscontra sempre più successo visto il crescente numero di atleti e società partecipanti, oltre ad essere una sorta di conclusione della stagione agonistica e motivo di genuino ritrovo e sana festa.