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Genesis
Gruppo composto da Tony Banks, Mike Rutherford, Antony Phillips, Jhon Mayeh, Piter gabriel dal 1969 al 1970'. Nel 1971 a John Mayew e Antony Phillips si sostituiscono Steve Hackett e Phil Collins fino al 1974. Nel 1975 e nel 1977 rispettivamente Peter Gabriel e Steve Hackett abbandonano il gruppo, successivamente costituito da Phil, Mike e Tony fino al 1991.
Sono conderati il miglior gruppo di progressive rock del 900' ed hanno fatto conoscere la loro musica in tutto il mondo con molti concerti in America così come in Italia, dove hanno riscosso un grande successo, specie nel 73' dopo l'uscita di quello che è considerato un capolavoro: "Selling England by the Pound", anche se altri pensano che sia stato "The lamb lies on Broadway" il loro miglior prodotto, ma da un mio punto di vista considero, "Selling.." il disco migliore.
L'esordio dei Genesis avviene nel 1969 con il disco "From Genesis to rivelation", dove compaiono molte canzoni melodiche e semplici, probabilmente dovuta a una lieve influeza "Beatlesiana".
Lo stile musicale dei Genesis, prende forma con il successivo "Trespass"(70') con la rockeggiante "The knife" oltre che alle dolci melodie fuse con il rock di "Visions of angels" e "Dusk". Altro ottimo lavoro "Nursery Cryme"('71) contenente il brano "The musical box" considerato il 70° brano più bello del 900'.
Interessante l'apocalittico "Foxtrot"(72') con una suite "Supper's Ready" dalla durata di 24 minuti!
Nel 1973, i Genesis pubblicano "Selling England by the Pound" che si apre con "Dancing with moonlith knight", la commerciale "I know what I like" e la stupenda "Firth of fifth" con un intro al pianoforte di Tony Banks, che ha quasi del divino, per non parlare della difficilissima "The battle of epping forest" e di "Cinema show".
Discorso a parte per "The lamb lies down on Broadway", lavoro di oltre 80 minuti raccolto in due cd, che si avvicina al rock classico, mettendo un pò da parte il progressive, ma non mancando della maestria compositrice genesisiana, come in "In the cage", "Back in N.Y.C." la melodica "Hairless Hearth" e brani psichedelici come "The waiting room" e "Ravine". Decisamente "classic rock" il brano di chiusura del disco "It".
Nel 75' Peter Gabriel abbandona i Genesis, ma la macchina compositrice dei Genesis non si ferma, anzi, il nuovo "A Trick of the tail"(76') è risultato il disco più venduto dei Genesis, ed inoltre, a sorpresa, prende l'incarico di cantante, il batterista Phil Collins. In questo disco ricordiamo la strana, ma allo stesso tempo trascinante "Dance on a Volcano", le melodiche "Entangled", "Mad man moon" e "Ripples" e le rocheggianti "Squonk" oltre che all'articolato brano di chiusura "Los Endos", dove Phil Collins fa tremare la batteria! Segue lo stesso stile il successivo disco "Wind&Wuthering"(76), molto più melodico rispetto al precedente, con brani come "One for a vine", "Blood on the rooftops" con lo stupendo intro di chitarra di Steve Hackett. Il disco si chiude con la melodica "Afterglow".
Nel 1977, Steve Hackett abbandona, ma i rimanenti Genesis, resistono al colpo e nel 78' pubblicano "..And then there were three..". Questo disco segna una forte decandenza compositrice, mancando di quello che considero una grande colonna portante: Steve Hackett. In ogni caso, non mancano in questo repertorio, brani interessanti come il rock di "Down and Out", le dolci melodie di "Snowbound", "Undertow", "Many too many", e la famosa "Follow you, Follow me". I Genesis, negli anni successivi, riescono solo a produrre brani pop-rock, ma nonostante tutto, conservano sempre qualcosa del loro passato, specialmente in "Duke"(80'), dove riappaiono orchestrazioni "progessive" ma più sfumate e meno articolate. Apprezzabile l'ultimo disco "We can't dance"('91) con interessanti melodie come "Hold on my heart" e il pop-rock di "Tell my way".
MIDI
s Hold on my heart 6:00
Firth of fifth 9:00
Dance on a Volcano 6:00
Heathaze(Duke) 5:00
Tell me why 4:30
Ripples 6:40
Collegamenti utili:
Sito ufficiale di Steve Hackett!
Una cover band napoletana dei Genesis: I GARDEN WALL