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Giorgio Sala - giorsala@libero.it
Che dire riguardo ad untouchables, un album veramente di grande livello! I korn sono cresciuti, sono maturati! E questo si vede nelle tracce di questo nuovo album, il più bello secondo me!La voce di jonathan Davis è migliorata tantissimo: non si tratta solo di urli disperati, ma di una melodia eccezionale, che si fonde con la grande sonorità delle due chitarre!Le canzoni, nei loro passaggi e nei loro ritornelli, sono imprevedibili ed eccezionali!Tougthless è bellissima, here to stay anche...per nonparlare dell'incredibile atmosfera creata da hollow life!!!!! beat it upright e bottled up inside sono potenza pura!!!!!!! embrace e blame, sono la disperazione di Jonathan!!!!Grande è stato anche il livello raggiunto da Fieldy e da David( quest'uomo deve avere 4 braccia per suonare quella cazzo di batteria).
Insomma...abbiamo aspettato 3 anni...ma la risposta dei korn è stata straordinaria!!!!E' proprio veroche questi cinque gnari migliorano sempre, da disco in disco; ogni volta ci hanno sempre stupito e hanno sconvolto i tradizionali  canoni del Metal!!!
unici, inimitabili, straordinari...davvero intoccabili!!!!!!!!!!!!!!!!!

S(K)A - fabio.ska@email.it
...non urla più contro tutto, ora John ha deciso di combattere le critiche e tutto ciò che lo fa soffrire con la nuova potenzialità della sua voce, una nuova potenza sempre estremamente "incazzata", ma che fa aprire i Korn a nuove dimensioni musicali, fino ad ora inesplorate, e che li spediscono direttamente lassù in alto, assieme ai grandi artisti. Dopo 3 anni (per alcuni troppi) sono prepotentemente ritornati alla ribalta con un 5° album straordinario, ritornato "cattivo" dopo il periodo commerciale e statico di Issues, un album costruito troppo in fretta e con poche idee nuove. Non è il caso di Untouchables, che mescola svariati stili musicali, restando sempre fedeli al Crossover, di cui loro sono i capostipiti. La volontà di inserire in cima alla Tracklist un pezzo come "Here To Stay" (il primo singolo e già in cima alle classifiche "underground", non le HotOfThePops per intenderci) non è assolutamente dato dal caso: irrompere nei timpani degli ascoltatori per dire con irruenza "siamo ancora noi, siamo tornati, e siamo incazzati!", sono le tracce successive ha dimostrare tutte le nuove accortezze tecniche e la stupenda voce estrapolata dalle corde di John, che si placano dalle urla, scaturendo in un mezzo di cui nessuno era ancora a conoscenza. Questo disco è il simbolo della crescita musicale e mentale dei Korn, sul quale hanno lavorato molto, attraversando tutti vicende familiari abbastanza disastrate, ricongiungendosi di nuovo nella loro vera vita, la musica, i Korn.

Kelendar - kelendar3@libero.it
Devo dire che la mia infinita curiosità mi ha indotto(circa due mesi fa) a scaricarmi Untouchables da internet.Dopo il primo ascolto le mie mani cercavano un coltello moolto affilato:ero disperato Poi pian piano i ritornelli, i riff di chitarra mi entravano nella testa e delle 4 canzoni che mi piacevano inizialmente ora mi piacciono quasi tutte.Si,ho proprio cambiato idea,questo disco mi piace e anche molto.Tanto di cappello ai Korn che con l'età migliorano(come il vino)e si evolvono(come alcuni alieni,anzi forse lo sono:)) Ho detto che l'album mi piace,ora dico ciò che non mi piace:dei 14 pezzi non mi hanno convinto "Make Believe" e "Wake Up Hate" semplicemente non mi prendevano......anche la voce di Jon seppur sfruttata al massimo e (quasi)sempre nel miglior modo,in alcune parti non mi ha convinto molto. Ok tirando le somme direi gran bel disco che metto al secondo posto nella classifica delle fatiche dei Korn(al primo metto Issues:)) Dunque auguro un buon ascolto a tutti e W i Korn....ciauz

DaddyKorn - mtteox@freemail.it
Dire ke questo album è bello è dire poko ..è semplicemente STUPENDO! i korn hanno creato il nu-metal il crossover.....e l'anno ulteriormente migliorato kon il passare del tempo ..fino ad arrivare ad Untouchables....ke credo sia il migliore senza togliere nulla agli album precedenti !....i testi di jon davis...sono veramente ...bellissimi....e molto profondi!..la musica è strabiliante.....hanno fatto passi da gigante .....e si son confermati ankora di più veri musicisti !....E parlando a tutti quelli ke pensano ke si sono rovinati xkè nn fanno piu album come "korn"o"life is peachy"...pensate a 5 album cosi ....tutti uguali ....sarebbe stato un vero fallimento !!!....invece hanno ankora presentato qlc di nuovo e nn noioso...come certa roba ke esce da un po di tempo !!!ankora forza koooooooooooooorrrrrrrrrrrrrn.....

Enrico "phones" - renbon@libero.it
Ho comprato l'11 giugno il nuovo attesissimo album dei korn.Dopo averlo ascoltato posso dire che e' indubbiamente il migliore dal punto di vista della musicalita',insomma noto una grande evoluzione rispetto ad issues.Il sound e' nettamente piu avanti rispetto ai precedenti album,si scandisce bene il suono di ogni singolo strumento,e comunque tutti gli arrangiamenti dimostrano l'evidente passo avanti dei 5.Le canzoni sono di grande atmosfera,gli accompagnamenti sono grandiosi...tutto e' kostruito molto ma molto bene!! Lo stile bene o male rimane lo stesso(Specie il cantato di Johnatan),si possono notare varie "somiglianze" fra alkuni pezzi e quelli dei precedenti album o anke tra alkuni elementi delle kanzoni dello stesso untouchables,ma con questo non intendo ke e' la kosiddetta"zuppa riskaldata",anzi,volevo giusto far presente ke i korn proseguono sempre sulla linea del loro personalissimo stile e lo portano sempre piu' avanti davvero alla grande...come si puo' notare nei bellissimi "no one's there","blame","one more time","hollow life",solo per citarne alcuni.Uniche pecche a mio parere sono la traccia numero 9 e il ritornello della 6,appunto il prossimo singolo;per il resto la canzone e' kostruita magnifikamente,ma la "parte centrale" non rispekkia per ninte lo stile dei korno e diventa un pezzo rock-nu metal kome tanti altri,e sa molto di gia' sentito..forse l'hanno fatto per favorire un approccio alla loro musica da parte di un piu' vasto pubblico.In ogni caso kuesti piccoli "difetti" non vanno per niente ad intaccare la qualita' komplessiva dell'album che e' comunque un kapolavoro!e speriamo ke kon un eventuale prossimo album rieskano a fare ankora di meglio..

Samantha - samantah1@hotmail.com
E tornano di nuovo a sconvolgere i ben pensanti, le popstars da quattro soldi che temono anche solo il loro sguardo. E tornano di nuovo con "UNTOUCHABLES", l'ennesima conferma che Jonathan Davis, soprannominato H.I.V., ha ancora qualcosa da dire al mondo. E stavolta lo dirà in una maniera più heavy che death metal, la "pesantezza" di "Issues" ha lasciato posto ad anima e sostanza, come ha dichiarato Jonathan Davis in una recente intervista a MTV (America), E' un album che ti fa pensare, e ti porta da qualche parte". La scelta del titolo "Untouchables2 non vuole assolutamente essere un riferimento al famoso film di Brian de Palma ma bensì è ispirato alla legge sulle caste in India: ricchi, classe media e i poveri ... gli intoccabili. "In America", continua Davis, "gli intoccabili sono proprio quei ragazzi tatuati e con i piercing che hanno deciso di esprimere se stessi in un modo diverso dalla massa". Il primo assaggio di "Untouchables" è "Here To Stay", associato a un video molto esplicativo che riassume nei minuti della canzone tutto quello che vediamo ogni giorno in TV: documentari sugli animali, sesso, scene di violenza, frame di guerre civili, corpi straziati dalla furia dell'uomo, stralci di telegiornali ... e davanti a quel televisore gli occhi impauriti, ipnotizzati, guizzanti di un bambino. I bambini che vengono allevati da mamma-Tv crescono così e sanno già tutto e poi uccidono il padre o la sorellina. I bambini su cui fanno tanto affidamento le nostre istituzioni governative, i bambini che vanno a scuola con la pistola, i bambini cattivi e crudeli con le loro verità sempre nelle loro bocche cucite dal cioccolato delle multinazionali. C'è molto da avere paura in questo secolo e tutti che si bardano dietro il pop o le canzoncine con stornelli facili e ricreativi. L'ultimo baluardo serio nel panorama della musica metal in genere sono i Korn, con la loro copertina di "Untouchables", con i visi di quei bambini che così piccoli già rimpiangono l'epoca in cui vivono, dovranno adattarsi e diventare "freak", dovranno strisciare nei meandri della loro mente e annaspare una vita intera a chiedersi diecimila perchè e moriranno senza una risposta!!! I Korn è come se cercassero di mettere in guardia questi bambini, difendendoli, non per niente i loro fans vengono chiamati i Children of Korn. Io credo che non necessariamente lo "slancio vitale" vada ricercato in ciò che fa sorridere o che è scialbo, al contrario credo che non possa esserci miglior slancio vitale di quello che nasce dal dolore e dalla sofferenza, da basso si risorge sempre meglio e sempre più forti! Non è una gara ma bisogna vincere perchè è la vita.

Angela - bulma.82@libero.it
Se mi piace questo album?Certo si potra dire ke un po' di cross-over se lo sono persi per strada,ma ora ci sono tutte sonorita nuove da scoprire.Meglio così che fare album tutti uguali.I grandi si evolvono SEMPRE.Il fatto di nn fermarsi,di nn sentirsi mai arrivati,e' quello il motivo per cui i KoRn come anke altri gruppi sono di successo. Per cui a ki nn e' convinto: ascoltalo ancora e ancora,un giorno lo capirai.

gaz82@katamail.com
Penso che i korn abbiano creato qualcosa di unico. riuscire a coniugare rabbia e dolcezza...non so. penso che in tutti questi anni hanno creato lavori stupefacenti. ogni album diverso dall'altro, suoni e stili diversi. per me sono eccezionali.

Namira - namira@jumpy.it
Ho sentito molte critiche su Untouchables, specialmente in qualche sito americano, ma personalmente a me non dispiace anzi, lo trovo proprio bello!e non vedo l'ora che vengano in concerto a Milano......