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"Queen of the Damned (la regina dei dannati)" è il titolo del nuovo film thriller-horror che uscirà in Italia nell'Estate 2002 e che vedrà una breve comparsa di Jonathan Davis. Questo perchè per questo film Jon si è occupato della colonna sonora, infatti insieme a Richard Gibbs ha scritto 5 intere canzoni (dai testi alla parte strumentale) che saranno il punto di forza della colonna sonora. Queste cinque canzoni però non sono cantate da Jonathan bensì da vari cantanti della scena Nu Metal attuale. Inoltre nel CD della colonna sonora saranno presenti anche altre 9 canzoni; sempre della scena Metal e Crossover.

TRACKLIST:

1. Not meant for me by Jonathan Davis Wayne Static of Static-X
2. Forsaken by Jonathan Davis David Draiman of Disturbed
3. System by Jonathan Davis Chester Bennington of Linkin Park
4. Change Deftones
5. Redeemer by Jonathan Davis Marilyn Manson
6. Dead cell Papa Roach
7. Penetrate Godhead
8. Slep so long by Jonathan Davis Jay Gordon of Orgy
9. Down with the sickness Disturbed
10. Cold Static-X
11. Headstrong Earshot
12. Body crumbles Dry Cell
13. Excess Tricky
14. Before I'm dead Kidney Thieves

RECENSIONE di Rock Sound:
Nata dalla collaborazione tra Richard Gibbs e Jonathan Davis prende vita la colonna sonora di uno dei film più attesi dell'anno. Paura, angoscia, inquietudine, forza si animano in un turbine di suoni e sensazioni sbalzandoci dall'interno di un mondo che credevamo irreale... almeno fino ad ora. "Not meant for me" magistralmente interpretata da Waynbe Static (Static-X), "Forsaken" con David Draiman (Disturbed), dall'incredibile carica emotiva, "System" eseguita da Chester Bennington (Linkin Park), "Redemmer" di Marilyn Manson e l'oscura "Slept so long" di Jay Gordon (Orgy) sono i punti chiave di questa produzione. Di ottima fattura, vuoi per le illustri presenze, vuoi per chi ne muove i fili, questi episodi non sfuggirebbero certamente nè in un disco degli stessi Korn nè in un qualsiasi altro ambiente legato a questo mondo. Accanto ad essi s'inseriscono brani provenienti da realtà già esistenti e ben note. Papa Roach, Deftones, Godhead, Tricky ed altri ancora completano e valorizzano in modo impeccabile quanto fatto. Eccellente la produzione, buona la scelta compositiva. 4/5

INTERVISTA a Jonathan Davis:
E' un ruolo molto diverso dal solito quello di Jonathan Davis per questo disco. Tra un album e l'altro si è preso un po di tempo per lavorare al di fuori della band, e mentre si interessava a un progetto solista è stato contattato per il film "Queen of the damned". La scrittura della colonna sonora ha necessitato di 92 elemeni d'orchestra. Mentre era a Los Angeles per la premiere ho parlato con lui riguardo il suo ruolo nel progetto, la difficoltà nel realizzare canzoni per gli altri e quale sarà il suo futuro nel mondo cinematografico.
- Hey Jon, come va?

Sto bene, e tu?
- Bene, grazie per la chiamata.

Nessun problema, Grazie per quello che stai facendo
- Allora, puoi dirmi come sei stato coinvolto in questo progetto?

Prima di tutto; ho cominciato a scrivere in bus quando ero in tour perchè ero annoiato e non avevo nient'altro da fare. Avevo già un grosso gruppo di pezzi strumentali e stavo pensando come usarli. Il mio Manager mi disse che avrei dovuto cominciare a realizzare un film. Ero impreparato in quel campo e quindi ho cercato una persona che avesse già molta esperianza, e ho trovato Richard Gibbs. Ci siamo subito trovati alla grande così abbiamo cominciato a lavorare sodo per un paio di settimane.
- Eri già amico di Richard Gibbs
?
Si, l'ho conosciuto ad un incontro nell'uffcio del mio manager. Pensai subito fosse una grande occasione per vedere se ero capace di scrivere canzoni da far suonare e cantare a qualcunaltro, che non fossero i Korn.
- Quali sono le differenze nel scrivere canzoni per i Korn e scriverle per una colonna sonora?
E' un mondo totalmente diverso. Quando scrivo canzoni rock, lo faccio molto spontaneamente e facilmente. Bisogna scrivere un verso, un ritornello, un secondo ritornello o qualcosa di simile, e poi si ripete. Ma quando componi una canzone per orchestra è come se disegnassi un quadro della musica; non ci sono strofe o ritornelli ma solo una musica continua; è stato difficile. E' stato divertente, era totalmente diverso da quanto fatto prima; questo mi ha reso un musicista migliore e più completo.
- Quali sono le ispirazioni per i testi di queste canzoni?
Prima ce le ho in testa. Poi ho ascoltato Lestat (il vampiro) in Queen of the damned e ho letto il libro che parla di lui dal quale è stato tratto il film. Quindi ho cercato di capire cosa succedeva a questo vampiro e come si sentiva. Il libro parla molto del fatto che Lestat fosse mlto solo perchè vive da circa seicento anni e non ha nessuno da amare perchè i suoi conoscenti sono tutti morti. Per vivere è costretto ad uccidere ogni giorno e non può uscire alla luce del sole. Un'esistenza miserabile e solitaria.
- Il suono è morbido.
Sì è molto morbido.
- Voci di corridoio dicono che Munky e Head hanno provveduto alle chitarre.
Si, hanno suonato in alcune canzoni. Sam Rivers dei Limp Bizkit ha suonato il basso in un paio di canzoni. Vinnie Colaiuta e Terry Bozzio hanno suonato la batteria; sono i miei batteristi preferiti.
- Li hai chiamati tu o si sono proposti loro?
Richard Gibbs aveva chiamato i due batteristi e io ho chiamato Munky,Head e Sam Rivers.
- E' nata una specie di "super-band"?
Sicuramente, è stato molto figo. Munky e Head per la prima volta mi dicevano "Dimmi cosa vuoi che io faccia", è stato molto diverso dal solito e molto divertente.
- E' una coincidenza che "Redeemer" ha proprio il suono di una canzone di Marilyn Manson?
Si, è una coincidenza; anche se quando avevamo finito di comporre e cercavamo gli interpreti ho proposto subito Manson per quella canzone perchè era decisamente adatta a lui.
- Com'è stato lavorare con Manson dopo tutti i pettegolezzi della stampa sul vostro odio reciproco?
E' stato grandioso. Dopo questa esperienza siamo ritornati amici. Lo eravamo stati per molto tempo ma poi la stampa ci ha in un qualche modo diviso, ma ora è tornato tutto come prima.
- Ti sarebbe piaciuto cantare in qualche canzone della colonna sonora?
In un certo senso si. Mi piace scrivere canzoni per i Korn ma qualche volta non posso speriamentare cose nuove all'interno della band; così mi sarebbe piaciuto molto farlo in questa colonna sonora. Adoro i Korn e adoro quello che facciamo e in fututo forse farò un album solista sempre rimanendo fedele alla band.
- Ho sentito che Richard voleva farti condure l'orchestra.
E' vero mai ho subito rifiutato; non ne sono capace, non l'ho mai fatto in vita mia e sono ancora un principiante.
- Che opportunità ti apre per il futuro questo progetto?
Sicuramente quello di partecipare alla produzione di un film.
- C'è qualcosa che vorresti continuare a fare?
Si, vorrei continuare a fare questo. Mi piace molto avere un ruolo nella realizzazione di un film. In un certo senso posso fare quello che voglio (ride): ho una label, canto in una band famosa e forse lavorerò in qualche altro film.
- Il film esce oggi, tu l'hai già visto?
No, lo vedrò per la prima volta oggi, cioè, l'ho gia visto 800 volte ma mai tutto insieme e montato.
- Puoi parlarmi della tua breve comparsa nel film?
E' stato divertente. Me l'hanno chiesto e io ho accettato. Ho provato è mi è piaciuto. La gente che mi conosce quando guarderà il film avrà giusto il tempo di dire "Ma, ma quello è... sì è proprio lui" e sarò già uscito di scena.
- Potremmo vederti anche come attore in un film ho solo nella colonna sonora?
Forse, non lo so, non dipende da me
- Puoi dirmi qualcosa dei testi delle canzoni?
E' difficile, perchè tutte le canzoni sono state scritte dal punto di vista del vampiro. Nel film Lestat incomincia una specie di rivoluzione dei vampiri e quindi nelle canzoni ho scritto cose del tipo "Si, sono un vero vampiro" e parlando agli altri vampiri "Hey, guardatevi attorno, questo è come potremmo vivere. Fanculo se non vi piace perchè io voglio vivere così"
- Vuoi aggiungere qualcos'altro?
Si, guardate il film e ascoltate la colonna sonora!
- Penso che le canzoni siano fantastiche e spero di rivederti in questo campo.
Grazie, sto aspettando per fare altri progetti. Dopo questa collaborazione con Richard Gibbs è probabile che ce ne sarannò altre.
- Grazie ancora per la chiamata Jon.
Siete i benvenuti.

Warner Bros. Pictures presents, in Association with Village Roadshow Pictures and NPV Entertainment, a Material Production, Queen of the Damned starring STUART TOWNSEND, AALIYAH and MARGUERITE MOREAU, with VINCENT PEREZ and LENA OLIN. Directed by MICHAEL RYMER, the film is produced by JORGE SARALEGUI; the screenplay is by SCOTT ABBOTT and MICHAEL PETRONI, based on The Vampire Chronicles by ANNE RICE; the Executive Producers are SU ARMSTRONG, ANDREW MASON, BILL GERBER and BRUCE BERMAN; the Director of Photography is IAN BAKER; the Production Designer is GRAHAM "GRACE" WALKER; the Editor is DANY COOPER; with music by RICHARD GIBBS and JONATHAN DAVIS.