INTERVISTA
a Jonathan Davis:
E' un ruolo molto diverso dal solito quello di Jonathan
Davis per questo disco. Tra un album e l'altro si è
preso un po di tempo per lavorare al di fuori della band,
e mentre si interessava a un progetto solista è stato
contattato per il film "Queen of the damned".
La scrittura della colonna sonora ha necessitato di 92
elemeni d'orchestra. Mentre era a Los Angeles per la
premiere ho parlato con lui riguardo il suo ruolo nel
progetto, la difficoltà nel realizzare canzoni per gli
altri e quale sarà il suo futuro nel mondo
cinematografico.
- Hey Jon, come va?
Sto bene, e tu?
- Bene, grazie per la chiamata.
Nessun problema, Grazie per quello che stai facendo
- Allora, puoi dirmi come sei stato coinvolto in questo
progetto?
Prima di tutto; ho cominciato a scrivere in bus quando
ero in tour perchè ero annoiato e non avevo nient'altro
da fare. Avevo già un grosso gruppo di pezzi strumentali
e stavo pensando come usarli. Il mio Manager mi disse che
avrei dovuto cominciare a realizzare un film. Ero
impreparato in quel campo e quindi ho cercato una persona
che avesse già molta esperianza, e ho trovato Richard
Gibbs. Ci siamo subito trovati alla grande così abbiamo
cominciato a lavorare sodo per un paio di settimane.
- Eri già amico di Richard Gibbs?
Si, l'ho conosciuto ad un
incontro nell'uffcio del mio manager. Pensai subito fosse
una grande occasione per vedere se ero capace di scrivere
canzoni da far suonare e cantare a qualcunaltro, che non
fossero i Korn.
- Quali sono le differenze nel scrivere canzoni
per i Korn e scriverle per una colonna sonora?
E' un mondo totalmente diverso. Quando scrivo canzoni
rock, lo faccio molto spontaneamente e facilmente.
Bisogna scrivere un verso, un ritornello, un secondo
ritornello o qualcosa di simile, e poi si ripete. Ma
quando componi una canzone per orchestra è come se
disegnassi un quadro della musica; non ci sono strofe o
ritornelli ma solo una musica continua; è stato
difficile. E' stato divertente, era totalmente diverso da
quanto fatto prima; questo mi ha reso un musicista
migliore e più completo.
- Quali sono le ispirazioni per i testi di queste
canzoni?
Prima ce le ho in testa. Poi ho ascoltato Lestat (il
vampiro) in Queen of the damned e ho letto il libro che
parla di lui dal quale è stato tratto il film. Quindi ho
cercato di capire cosa succedeva a questo vampiro e come
si sentiva. Il libro parla molto del fatto che Lestat
fosse mlto solo perchè vive da circa seicento anni e non
ha nessuno da amare perchè i suoi conoscenti sono tutti
morti. Per vivere è costretto ad uccidere ogni giorno e
non può uscire alla luce del sole. Un'esistenza
miserabile e solitaria.
- Il suono è morbido.
Sì è molto morbido.
- Voci di corridoio dicono che Munky e Head hanno
provveduto alle chitarre.
Si, hanno suonato in alcune canzoni. Sam Rivers dei Limp
Bizkit ha suonato il basso in un paio di canzoni. Vinnie
Colaiuta e Terry Bozzio hanno suonato la batteria; sono i
miei batteristi preferiti.
- Li hai chiamati tu o si sono proposti loro?
Richard Gibbs aveva chiamato i due batteristi e io ho
chiamato Munky,Head e Sam Rivers.
- E' nata una specie di "super-band"?
Sicuramente, è stato molto figo. Munky e Head
per la prima volta mi dicevano "Dimmi cosa vuoi che
io faccia", è stato molto diverso dal solito e
molto divertente.
- E' una coincidenza che "Redeemer" ha
proprio il suono di una canzone di Marilyn Manson?
Si, è una coincidenza; anche se quando avevamo finito di
comporre e cercavamo gli interpreti ho proposto subito
Manson per quella canzone perchè era decisamente adatta
a lui.
- Com'è stato lavorare con Manson dopo tutti i
pettegolezzi della stampa sul vostro odio reciproco?
E' stato grandioso. Dopo questa esperienza siamo
ritornati amici. Lo eravamo stati per molto tempo ma poi
la stampa ci ha in un qualche modo diviso, ma ora è
tornato tutto come prima.
- Ti sarebbe piaciuto cantare in qualche canzone
della colonna sonora?
In un certo senso si. Mi piace scrivere canzoni
per i Korn ma qualche volta non posso speriamentare cose
nuove all'interno della band; così mi sarebbe piaciuto
molto farlo in questa colonna sonora. Adoro i Korn e
adoro quello che facciamo e in fututo forse farò un
album solista sempre rimanendo fedele alla band.
- Ho sentito che Richard voleva farti condure
l'orchestra.
E' vero mai ho subito rifiutato; non ne sono capace, non
l'ho mai fatto in vita mia e sono ancora un principiante.
- Che opportunità ti apre per il futuro questo
progetto?
Sicuramente quello di partecipare alla
produzione di un film.
- C'è qualcosa che vorresti continuare a fare?
Si, vorrei continuare a fare questo. Mi piace
molto avere un ruolo nella realizzazione di un film. In
un certo senso posso fare quello che voglio (ride): ho
una label, canto in una band famosa e forse lavorerò in
qualche altro film.
- Il film esce oggi, tu l'hai già visto?
No, lo vedrò per la prima volta oggi, cioè,
l'ho gia visto 800 volte ma mai tutto insieme e montato.
- Puoi parlarmi della tua breve comparsa nel
film?
E' stato divertente. Me l'hanno chiesto e io ho
accettato. Ho provato è mi è piaciuto. La gente che mi
conosce quando guarderà il film avrà giusto il tempo di
dire "Ma, ma quello è... sì è proprio lui" e
sarò già uscito di scena.
- Potremmo vederti anche come attore in un film
ho solo nella colonna sonora?
Forse, non lo so, non dipende da me
- Puoi dirmi qualcosa dei testi delle canzoni?
E' difficile, perchè tutte le canzoni sono
state scritte dal punto di vista del vampiro. Nel film
Lestat incomincia una specie di rivoluzione dei vampiri e
quindi nelle canzoni ho scritto cose del tipo "Si,
sono un vero vampiro" e parlando agli altri vampiri
"Hey, guardatevi attorno, questo è come potremmo
vivere. Fanculo se non vi piace perchè io voglio vivere
così"
- Vuoi aggiungere qualcos'altro?
Si, guardate il film e ascoltate la colonna sonora!
- Penso che le canzoni siano fantastiche e spero
di rivederti in questo campo.
Grazie, sto aspettando per fare altri progetti. Dopo
questa collaborazione con Richard Gibbs è probabile che
ce ne sarannò altre.
- Grazie ancora per la chiamata Jon.
Siete i benvenuti.
Warner Bros.
Pictures presents, in Association with Village Roadshow
Pictures and NPV Entertainment, a Material Production,
Queen of the Damned starring STUART TOWNSEND, AALIYAH and
MARGUERITE MOREAU, with VINCENT PEREZ and LENA OLIN.
Directed by MICHAEL RYMER, the film is produced by JORGE
SARALEGUI; the screenplay is by SCOTT ABBOTT and MICHAEL
PETRONI, based on The Vampire Chronicles by ANNE RICE;
the Executive Producers are SU ARMSTRONG, ANDREW MASON,
BILL GERBER and BRUCE BERMAN; the Director of Photography
is IAN BAKER; the Production Designer is GRAHAM
"GRACE" WALKER; the Editor is DANY COOPER; with
music by RICHARD GIBBS and JONATHAN DAVIS.
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