L'INFANZIA
BUCKERSFIELD:
IL NULLA
Jonathan è nato e cresciuto a Buckersfield, una
piccola cittadina di provincia in California (USA) il 18
Gennaio 1971. "Nel posto da dove veniamo non si può
fare niente se non drogarsi, ubriacarsi e fare
sesso!" Questa è l'opinione che ha il fratellastro
di Jon Davis su Buckersfield. Jon soffriva gravemente
d'asma e dall'età di tre anni fino ai dieci era
costretto ad andare all'ospedale ogni settimana.
LA
MATRIGNA: L'ODIO
Ha dodici anni ha dovuto subire il divorzio dei suoi
genitori, Jon ha continuato a vivere con suo padre e la
sua nuova moglie: "Ho sempre odiato quella puttana.
E' la persona più diabolica che abbia mai conosciuto in
tutta la mia vita. Lei mi odiava. Faceva tutto quello che
era in suo potere per rendere la mia vita un inferno. Ad
esempio, quando ero ammalato riempiva il mio tea di
Tabasco, che è un olio piccantissimo. Mi costringeva a
berlo e diceva "devi bruciare per poi raffreddarti,
ragazzo". E altre stronzate del genere. Così ogni
notte quando andavo a letto sognavo di uccidere quella
puttana. In qualche malato modo avevo delle fantasie
sessuali su di lei, non so da dove arrivavano e perché,
ma sognavo sempre di fare sesso con lei e poi
ucciderla", questo è quello che Jon pensa sulla sua
matrigna ed è anche il vero significato della canzone
"Kill you".
DADDY
"La gente pensa che abbia scritto Daddy
perché mio padre mi violentava, ma la canzone non parla
di ciò. Non parla di mio padre o mia madre. Da bambino
venivo abusato sessualmente da qualcun altro. Lo dissi ai
miei genitori, ma pensarono che stessi dicendo una bugia,
e non fecero niente in proposito. Non credevano che
stesse succedendo a loro figlio."
L'ADOLESCENZA
SCUOLA E COETANEI:
L'EMARGINAZIONE
Alle superiori (Highland School) tutti lo
chiamavano finocchio, e fu così che si guadagnò il
soprannome HIV (anche se non è sieropositivo). Era
chiamato finocchio perché si distingueva dai suoi
coetanei per l'abbigliamento che imitava lo stile dei
suoi idoli, i Duran Duran; inoltre si truccava e
frequentava locali per omosessuali. Tutto questo dovuto
ad unadolescenza confusa dal punto di vista
sessuale (in parte causata da suo padre). Veniva
schernito e insultato dai compagni di scuola perché era
un "diverso". Era un solitario, e questo era
difficile da accettare per gli altri. "Quando andavo
a scuola tutti mi chiamavano finocchio, checca,
travestito e altri termini simili. Mi prendevano sempre
in giro e mi schernivano. Tutti pensano che sia stato gay
tutta la mia vita, perciò ci devo scherzare sopra per
poterci convivere."
I coetanei lasciavano una immagine di loro che non
rappresentava quello che veramente erano ma solo quello
che la gente voleva che fossero, tutti si addattavano
all'idea che avrrebbero cambiato la loro apparenza e la
loro poinione se la massa lo avrebbe fatto. Tutti
perdevano la loro gioventù cercando di essere quello che
non erano in realtà, avevano paura di essere
perseguitati se mettevano il piede fuori dalla linea
dell'individualità. Per Jonathan erano persone che
avevano troppa paura di essere se stessi, persone
nascoste dietro ad una società conformista. Jonathan era
perseguitato perchè preferiva essere se stesso piuttosto
che un'altra persona adatta alla gente.
C'era un ragazzo che conoscevo a scuola e che credevo
fosse mio amico, ma poi mi ha tradito. E' entrato nella
mia vita senza niente, era sempre li ad aspettarmi fuori
dalla porta di casa, viveva su di me e mi faceva fare
cose che non volevo. Mi aveva fatto cominciare ad
ascoltare musica pop romantica, lui era un modello, un
tipo cool, e mi disse che se non avessi cominciato a
vestirmi cool non mi sarebbe più rimasto amico. Ogni
volta che avevo un appuntamento con una ragazza lui me lo
rovinava per gelosia perchè o non aveva la ragazza o non
aveva un appuntamento. Era un fottuto ciccione senza
niente. Non gli parlai più per anni", questo è
quello che ha detto Jon di un ragazzo che conosceva al
tempo delle superiori. Questi sono i temi trattati nelle
canzoni: Faget, Clown, Lies, Fake e Good God.
DROGA: LA
SCHIZOFRENIA
A peggiorare le cose Jon a quellepoca
faceva uso di speed che gli causava schizofrenia e
disturbi mentali talvolta molto gravi. La droga
controllava la sua vita. Essa gli procurava un'uscita dal
dolore di essere un adolescente, e non poteva vedere
nessun futuro per se stesso. Così facendo voleva
cancellare la confusione nella sua mente ma la sua
autostima era così bassa che non confidava abbastanza in
se stesso per riuscire a cambiare. Voleva lasciare il
mondo e ricominciare daccapo ma non sapeva come, così
faceva uso di droga per distorcere la realtà.Per qualche
anno divenne scizofrenico e aveva molti problemi a
dormire la notte, "avevo tutte queste vocine che mi
dicevano stronzate, principalmente di uccidere me
stesso" ha detto Jon. "Da bambino guardavo un
programma alla Tv che si chiamava Mr Rogers, e quella
stronzata mi spaventava. Era un vecchio strano... Land of
Makebelieve e Mr FuckinMcFeely e altra porcheria... mi
dava la nausea. All'epoca quando mi facevo di speed, ero
fuori di testa per 5/6 giorni, incominciavo a sragionare
con il cervello, diventavo schizofrenico e cose del
genere. Registravo il programma e continuavo a
riguardarmelo continuamente... Non so, non c'ero con la
testa. Mr Rogers mi diceva di essere un ragazzo educato e
quello che ci ho guadagnato e di essere maltrattato. Odio
quell'uomo. Grazie per avermi fatto diventare beneducato
e pieno di fiducia in tutti, e quindi anche piu facile da
essere sfruttato".
"Quando avevo 18 anni ero stressato, fuori di testa,
e festeggiavo allo stesso momento. Tutti quanti dicevano
solo 'avanti bello, festeggiamo'. Quei party erano così:
alcool, cocaina, donne. Mi chiedevo: 'perché sto facendo
tutto questo? è solo un grosso errore quello che sto
facendo, perché l'alcool, la droga e le ragazze
peggiorano solo la situazione". Della droga parlano
canzoni come: Blind, Hey daddy, Helmet in the bush, Chi,
Swallow e MrRogers.
RAGAZZE: IL DOLORE
Jonathan era abituato ad essere allontanato e
maltrattato alle persone che amava, così quando
cominciava una nuova relazione aveva paura che finisse
come le altre, ogni volta pensava che stesse legando
troppo con questa ragazza così la allontanava; infatti
era sicuro che gli avrebbe spezzato il cuore, la odiava
ancora prima che avesse fatto qualcosa di male. Questo
perchè ogni relazione che aveva Jon alla fine feriva se
stesso. Spesso Jonathan voleva qualcuno che però non
voleva lui. Di questo si parla nelle canzoni: Need to,
Divine, K@#ò! e Predictable.
IL LAVORO
ALL'OBITORIO: INCUBI E DISPERAZIONE
A sedici anni Jon viene assunto come assistente
di un medico legale al Coroners Department, si diplomò
alla scuola di Scienze Mortuarie di San Francisco.
Lavorando allobitorio vide vittime di incidenti
stradali, suicidi, ed abusi sessuali (persino di gente
che conosceva o a cui aveva parlato solo il giorno
prima); questo gli causò disturbi, stress
post-traumatici e incubi. Tracce di questa esperienza
sono riportate nel video di Adidas. "Una bambina
entrò nel laboratorio del coroner quando lavoravo lì,
era stata violentata da suo padre. Aveva solo 11 mesi
quella bambina. Le sue gambe erano state spezzate dietro
di lei e lui la scopata nel bagno come una
bambola-giocattolo. E' stata la cosa più atroce che
abbia mai visto nella mia vita e continuo ad avere incubi
su di lei" Questo è il traumatico significato della
canzone Pretty.
IL PADRE: IL
NEMICO
Jon ha dipinto suo padre Rick come il nemico di tutto
quello che era e voleva essere infatti sin da quando
aveva 13 anni parlavano solo di sesso e ragazze: questo
gli ha causato dei grossi disturbi e confusioni mentali.
E' stato solo quando Jon ha cominciato a scrivere canzoni
su di lui che hanno incominciato a parlare d'altro e il
rapporto è migliorato. "I miei genitori provarono a
togliermi dal mondo della musica. Mio padre c'era già
dentro e sapeva com'era, solo ora che ho un figlio riesco
a capirlo totalmente. Volevo che Nathan diventasse un
musicista ma non voglio che viva l'inferno che ho vissuto
io. Questa è la stessa cosa che pensava mio padre. Molte
persone riescono a immedesimarsi perché e come quando un
ragazzo vuole diventare un giocatore di calcio ma il
padre vuole che diventi un dottore o qualcosa del genere.
Nel periodo in cui ho dato retta a mio padre l'unica cosa
che ho ottenuto sono stati cadaveri dappertutto (il
lavoro all'obitorio), grazie mamma e papà". Dead
bodies everywhere parla proprio del rapporto con il padre
proibizionista.
LA
MUSICA E I KORN
KORN:
LA NASCITA
Jonathan suonava molti strumenti quando era
ragazzo, inclusa la cornamusa. Ha preso parte a molte
competizioni con buonisssimi risultati. Cantava nella
band Sex Art e nel 1993 venne notato durante un suo
concerto da Munky, Head, Fieldy e David che gli chiesero
di fare un provino per la loro band, che all'epoca si
chiamava LAPD, "Non volevo farlo. Andai da
una medium e mi disse che ero uno stupido se non lo
facevo" ha detto Jon. La band cambiò il nome in
Korn e i testi delle canzoni erano scritti da Jonathan;
essi hanno causato parecchie polemiche perchè molte
delle sue canzoni trovano ispirazione direttamente dalle
sue esperienze, dalla sua adolescenza confusa e dalle
persone intorno a lui.
ALBUM
E TOUR: FATICA E SACRIFICI
Jonathan, attraverso ii testi delle sue canzoni, ha
esposto i suoi tormenti del passato al mondo non
lasciando alcun segreto su di lui e nessun luogo dove
restare senza che gli altri conoscano il suo passato. Si
sente frustrato perché i Korn sono diventati il nuovo
evento e i media ne approfittano rendendolo un
personaggio pubblico; ecco cosa dice a proposito
Jonathan:"Mi sento fottuto e abusato come una
prostituta. Come se fossi messo in mostra davanti a
tutti. Io sono questo mostro messo in mostra ma non posso
ribellarmi perché sono un membro. L'America sta facendo
soldi mentre si prende una parte di me. E' come se
stessero rubando qualcosa da me, rubando la mia
innocenza, c'è stato un periodo in cui ero stanco di
scrivere testi perché ogni volta che scrivo divento
depresso perché mi ritornano in mente i peggiori
ricordi, ma ero comunque costretto a farlo perchè ero
sottoposto ad una forte pressione per realizzare Follow
the leader". A proposito del tour Jonathan ha
detto:"Gli unici momenti che ero felice e stavo bene
in tour era quando salivo sul palco: sono stato preso in
giro moltissimo quando ero un bambino e quando sono sul
palco è l'unico momento nel quale la mia inquietudine se
ne va".
RESOCONTO
FINALE
IL
MATRIMONIO E NATHAN: GIOIA E RIMPIANTI
Dopo un fidanzamento lungo sette anni Jon ha
sposato Renee nel novembre del 1998. E stato un
matrimonio decisamente fuori dal comune e bizzarro: Jon
indossava un'armatura completa ed una corona da re, lei
era una fata. C'erano tante piccole fate e folletti che
saltavano dagli alberi e tutti gli invitati hanno dovuto
indossare un costume; il tutto celebrato in un castello
medievale. Il 18 Otobre 1995 è nato Nathan, figlio di
Jonathan e Renee, "Tutte le volte che lo guardo
negli occhi vedo quello che ero io: innocente e
spensierato. In qualche modo sono geloso di lui" ha
detto Jon. "Avevo sempre delle fantasie di fottermi
Renee fino alla morte. Mi immaginavo come sarebbe stato
farlo guardandomi da dentro il suo corpo. Ho scritto My
gift to you per esorcizzare quelle fantasie. E' molto
strano. Qualche volta mi lascia sul cuscino un foglietto
con scritti 25 modi in cui le piacerebbe uccidermi. Ha
questa fissazione per la morte. Siamo entrambi un po
schizzati". Nel 1999 Jonathan ha divorziato da Renee
giustificandosi così:"Non sono più sposato.. per
colpa del mio stile di vita, non potevo continuare cosi
con mia moglie. Quindi è finita. Ma mi rende una persona
cattiva il fatto di avere un cazzo e non volere scopare
una sola ed unica persona? Perché dovrei stare con una
persona sola? Sembra che l'uomo sia geneticamente
predisposto per procreare. Questo è quello che facciamo,
scopiamo tutto, e questo è quello che la nostra vera
natura ci dice di fare. E' difficile trovare una persona
come lei. Ma lei era una brava donna e non ho voluto
continuare
ho fatto la cosa giusta, una scelta da
uomo. E' stato meglio per me dirglielo e lasciarla andare
avanti con la sua vita e trovare qualcuno che possa
aiutarla e comprenderla".
LA
VITA DI JONATHAN DAVIS: IL SUO PARERE
"Tutto quello che voglio dalla vita è
essere felice! E' molto semplice. E' come quando ogni
volta che ho questo sentimento di felicità, contentezza,
qualcosa arriva e me lo porta via e così io mi sento
nessuno di nuovo, mi sento morto"."Qualsiasi
cosa è dura per me. Spesso guardo in alto verso Dio e
voglio che tutto finisca. Voglio qualcosa oltre a tutto
quello che posso trovare nella vita, ma allo stesso tempo
ho tutto quello di cui ho veramente bisogno ma molte
volte non mi basta";"Tutta la mia vita in sono
stato chiamato omosessuale. E adesso che sono diventato
una rock star vengo chiamato finocchio dalla mia band.
Non sono mai riuscito a staccarmi dal nomignolo
finocchio. Questo perché sono solo un ragazzo molto
sensibile. Sensibile quanto una ragazza, mio
malgrado.""Ho buttato via il mio mondo e tutto
quanto. Ho buttato via lei. Ho buttato via il mio vecchio
me stesso" Queste sono le parole di Jonathan.
BREVI
CURIOSITA'
I posti in
cui Jonathan piacerebbe vivere sono Chicago e Cleveland.
Jonathan ha
due cornamuse, su di una c'è scritto "HIV".
Jonathan
voleva includere alla canzone Mr.Rogers alcuni spezzoni
dello show che aveva registrato ma poi li ha persi.
Sua madre era
un'attrice e una ballerina e suo padre era un pianista.
Jon ha
provato ad ottenere la parte di Gesù in "Jesus
Christ superstar" senza riuscirci.
I Korn hanno
registrato la loro puntata di "South park" il 9
Ottobre 1999 a Chicago prima del loro concerto.
Joanthan fino
a qualche hanno fa era un'alcolizzato ma ora a smesso di
bere.
Ha fatto uso
di "Speed" per due anni alle superiori.
Il suo colore
preferito è il viola.
Suonava per 6
ore al giorno la cornamusa a scuola.
Joanthan e
suo figlio Nathan sono entrambi nati un Mercoledi 18,
alla stessa ora.
Jon sembra
essere allergico ai cani, o semplicemente li odia.
In
un'intervista di qualche hanno fa ha dichiarato che anche
gli insegnanti lo prendevano in giro per il fatto che
fosse o sembrasse gay.
La sua
canzone preferita dei Duran Duran è "The
Chauffer"
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