![]() |
![]() |
Alice | Tin.it | Foto album | Disco remoto | Community | |
"30 anni senza andare fuori tempo"è il nome di un disco dell' '89 contenente le versioni live dei suoi più grandi successi. In questa sede propongo i testi di quelle canzoni, tutte pezzi di storia!Potete trovare alcuni di questi live nel link Quando un musicista canta...e se la ride
silvano(jannacci-pozzetto-ponzoni):
Amami, amami, stringimi, sgonfiami
e amami, sdentami, stracciami, applicami
e dopo stringimi, dammi l'ebrezza dei tendini
prendimi, con le tue labbra accarezzami.
Rino, non riconosco gli aneddoti
e schiodami, spostami tutte le efelidi
aprimi, picchiami solo negli angoli,
brivido, no non distinguo più i datteri.
Silvano e non valevo le ciccioli
Silvano mi hai lasciato sporcandomi
e la gira la gira la ruota la gira
e la gira la gira la ruota la gira
e la storia del nostro impossibile amore continua anche senza di te.
E amami, amami, stringimi, sgonfiami
e allora amami, sdentami, stracciami, applicami
e stringimi, dammi l'ebrezza dei tendini
prendimi, con le tue labbra fracassami.
Rino, sfodera scuse plausibili,
girati, scaccia il bisogno del passero,
lurido, soffiati il naso col pettine,
Everest, sei la mia vetta incredibile.
Silvano, e non valevo le ciccioli
Silvano mi hai lasciato sporcandomi
e la gira la gira la ruota la gira
e la gira la gira la ruota la gira
e la storia del nostro impossibile amore
continua anche senza di te
Vincenzina e la fabbrica(jannacci):
Vincenzina davanti alla fabbrica,
Vincenzina il foulard non si mette più.
Una faccia davanti al cancello che si apre già.
Vincenzina hai guardato la fabbrica,
come se non c'è altro che fabbrica
e hai sentito anche odor di pulito
e la fatica è dentro là...
Zero a zero anche ieri 'sto Milan qui,
sto Rivera che ormai non mi segna più,
che tristezza, il padrone non c'ha neanche 'sti problemi qua.
Vincenzina davanti alla fabbrica,
Vincenzina vuol bene alla fabbrica,
e non sa che la vita giù in fabbrica
non c'è, e se c'è, cos'è..
se me lo dicevi prima(jannacci-bassi):
-Eh eh, eh ma se me lo dicevi prima..eh, se me lo dicevi prima..
-Come prima..
-Ma se me lo dicevi prima..
-Ma prima quando??
-Ma prima no!!Eh, si prendono dei contatti, faccio una telefonata al limite faccio un leasing..eh, se me lo dicevi prima
-Ma io ho bisogno adesso, sto male adesso
-Ma se me lo dicevi prima ti operavo io
-Ma io ho bisogno di lavorare io sto male adesso
-Eh sto male e sto bene macchè il lavoro e mica il lavoro..posso mica spedirti un charter, bisogna saperlo prima che dopo non c'è lavoro, prima, capito?!
E allora è bello
quando tace il water
quando ride un figlio
quando parla Gaber.
E allora sputa su chi ti eroina
perchè il mondo sputa
proprio quando nasce un fiore
perchè iniettarsi morte
è ormai anche fuori moda
perchè ce n'è già tanti che son venuti fuori.
-Oh, sei ancora quì?!
-Vabbè, quanto sei alto?
-Uno e novanta
-Eh eh eh non vai bene
-Come non vado bene
-Non vai bene, se me lo dicevi prima ti dicevo che noi abbiamo bisogno della gente giusta tra 1,60 l'1,60..tra l'1,60, capito?
-Sì, ho capito che quando uno sta male deve arrangiarsi da solo.
E allora sarà ancora bello
quando ti innamori
quando vince il Milan
quando guardi fuori
E allora sarà ancora bello
quando guardi il tunnel
che è ancora lì vicino e non ci credi ancora
Ne sei venuto fuori e non ci credi ancora
e ci hai la pelle d'oca e non ci credi ancora.
Ti sei sentito solo
in mezzo a tanta gente
sì ma guarda che di te e degli altri
a questa gente
non gliene frega niente.
E allora sarà ancora bello
quando tace il water
e sarà anche più bello
quando scopri il trucco
E allora sarà bello
quando tace il water
quando spegni il boiler
quando guardi il tunnel
quando, quando senti il sole.
musical(jannacci):
Davanti al bar di un locale cinese che io
con una voglia d pasta col pane
che riempia magari un bidet
Tu che non ti sei cambiato nemmeno
quando han convinto a sposarsi il Morini
col tuo maglione sudato color blumarin
dice va bene d'accordo su tutto
ma la cravatta dov'è?, eh?
Mentre sorseggi una bevanda alcolica io
con una voglia così di crepare
magari soltanto col gas
Tu che non parli nemmeno
se putacaso domani ci chiudono
tutta la fabbrica
mi guardi come si guarda un parente e mi dici
questo è il momento del musical.
E già perchè noi due, noi due noi due
proprio noi due
verremo giù da quella scala mobile
ci butteremo giù noi due proprio noi due
come se fosse un musical
e poi qualcuno applaudirà
clip clap
e poi qualcuno sputerà
cip ciap
come si fa come si fa nei musical
e tutto il mondo esploderà
no per noi due per noi due no
per via del musical.
Illuminismo e pastiglie al mattino a digiuno che io
mentre una vita rincorre ma a stento una sisal che io
Sarebbe bello che la canzonetta
dicesse assente per male incurabile
invece sei lì che mi guardi ma poco
mi guardi come si guarda un cugino
mi guardi come si guarda un fantino
da allora tu non saluti neanche più il tornio
fai putacaso corretto il caffè.
Mentre prosegue penoso il romanzo di fabbrica io
con quì davanti ma si fa per dire
'sto pirla di roba metallica
che scivola
invece io putacaso che sono uno che
si incazza subito al volo
perchè se è vero che è roba di anni di amore
per niente, di roba metallica
e allora e allora e allora
uno di noi due un bel giorno verrà giù
da quella scala mobile
perchè bisogna che qualcuno
prima o poi
si metta in testa il musical
e poi qualcuno applaudirà
clip clap
e poi qualcuno sputerà
cip ciap
come si fa come si fa nei musical
e tutto il mondo esploderà
anche la fabbrica lo so
no per noi due per noi due no
per via del musical
e tutto il mondo griderà
e tutto il mondo griderà
che è meglio il musical
la la la la
la la la la
Faceva il palo(valdi-jannacci):
Faceva il palo nella banda dell'Ortica,
ma era sguercio, non ci vedeva quasi più,
ed è stato così che li hanno presi senza fatica,
li hanno presi tutti, tutti..
Lui era fisso che scrutava nella notte,
quand è passa' davanti a lu un carabinier
insomma un ghisa, tri cariba e un metronotte:
nanca una piega lu la fa, nanca un plisse'.
Faceva il palo nella banda dell'Ortica,
faceva il palo perché l'era il so mesté.
Così precisi come quei della Mascherpa
sono rimasti lì i suoi amici a veder i carabinieri, han detto
"Ma come, brutta lugia vaca porca, il nostro palo,
bruta bestia, ma dov'è ??"
Lui era fisso che scrutava nella notte,
l'ha vist na gota, ma in cumpens l'ha sentu nient,
perché vederci non vedeva un autobotte,
però sentirci ghe sentiva un acident.
Faceva il palo nella banda dell'Ortica,
faceva il palo con passione e sentiment.
Ci sono stati pugni, spari, grida e botte,
li han mena' via che era già mort quasi mesdì,
lui sempre fisso che scrutava nella notte
perché ci vedeva i stess de not cume del dì.
Ed è lì ancora come un palo nella via,
la gente passa, gli dà cento lire e poi, poi se ne va...
lui circospetto guarda in giro e mette via,
ma poi borbotta perché ormai l'è un po' arrabbià.
Ed è incazzato con la banda dell'Ortica,
perché lui dice: "Non si fa così a rubar !!
Dice "Ma come, a me mi lascian qui di fuori, e loro,
e loro chissà quand'è che vengon su...e poi il bottino me lo
portano su a cento lire, un po' per volta:
a far così non finiamo più!!! No, no, quest chi l'è proprio un laurà de ciula,
io sono un palo, non un pirla, non ci sto più:
io vengo via da questa banda di pistola,
mi metto in proprio, così non ci penso più.
Faceva il palo nella banda dell'Ortica,
faceva il palo perché l'era il so mesté,
Faceva il palo nella banda dell'Ortica,
faceva
il palo perché l'era il so mesté...
una fetta di limone(simonetta-gaber):
Signora, non ci siamo capiti,
signora, sta a sentir quel che ti dico
No, ai tuoi baci dico no,
no, al tuo amore dico no,
al tuo languido sorriso dico no, no, no!
Non voglio i tuoi palazzi, non voglio le ricchezze, non voglio le carezze,
sei ricca ma sei racchia, ma guardati allo specchio,
non vedi che sei vecchia.
Dimmi che vuoi da me!
Ma visto che tu insisti nel farmi le proposte,
ti diro`, qualcosa c'e` che
desidero da te...
Una fetta di limone, una fetta di limone,
una fetta di limone, una
fetta di limone nel te`.
Non voglio i cento sacchi del grano che m'intoppi e regalini a mucchi
sei ricca ma sei sciocca, per me sei troppo secca, per questo non mi cucchi.
Dimmi che vuoi da me!
Ma visto che tu insisti nel farmi le proposte,
ti diro`, qualcosa c'e` che
desidero da te...
Una fetta di limone, una fetta di limone,
una fetta di limone, una fetta di limone nel te`.
io e te(jannacci):
Io e te, io e te che ridevamo
io e te che sapevamo
tutto il mondo era un bidone da far rotolare..
sì perchè, la bellezza dei vent'anni è poter non dare retta
a chi pretende di spiegarti l'avvenire, e poi il lavoro e poi l'amore..
sì ma quì, che l'amore si fa in tre, che lavoro non ce n'è
l'avvenire è un buco nero in fondo al dramma
Sì, ma allora, ma che gioventù che è, ma che primavera è..
e la tristezza è lì a due passi, e ti accarezza e ride, lei
Sì ma quì, che l'amore si fa in tre, che lavoro non ce n'è
l'avvenire è un buco nero in fondo al dramma
Sì, ma allora, ma che gioventù che è, ma che primavera è..
e la tristezza è lì a due passi, e ti accarezza e ride, lei
vengo anch'io(jannacci-fo-fiorentini)
Si potrebbe andare tutti allo zoo comunale
Vengo anch'io? No tu no
Per vedere come stanno le bestie feroci
e gridare "Aiuto aiuto e` scappato il leone"
e
vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma
perche`? Perche` no
Si potrebbe andare tutti quanti ora che e` primavera
Vengo anch'io? No tu no
Con la bella sottobraccio a parlare d'amore
e scoprire che va sempre a finire che piove
e
vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma perche`? Perche` no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma
perche`? Perche` no
Si potrebbe andare tutti quanti al tuo funerale
Vengo anch'io? No tu no
per vedere se la gente poi piange davvero
e scoprire che invece battono anche le suore
e vedere di nascosto l'effetto che fa
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Vengo anch'io? No tu no
Ma
perche`? Perche` no
Si potrebbe poi sperare tutti in un mondo migliore
Vengo anch'io? No tu no
Dove ognuno sia gia` pronto a tagliarti una mano
un bel mondo sol con l'odio ma senza l'amore
e vedere di nascosto l'effetto che fa
quelli che(jannacci)...
Quelli che vogliono Mario
Quelli che cantano dentro nei dischi perchè c'hanno i figli da mantenere
Quelli che da vent'anni fanno un lavoro d'equipe convinti di essere stati assunti da un'altra ditta
Quelli che non si sono mai occupati di politica perchè dicono che la politica l'è una roba sporca
Quelli che votano scheda bianca per non sporcare
Quelli che Mussolini è dentro di noi..ma va cagare!!
Quelli che vorrebbero arruolarsi nelle SS, ma non c'hanno il fisico e non possono darci le divise. Quindi fanno le scuole di sopravvivenza, e muiono tutti..purtroppo, quasi tutti...
Quelli che hanno il padre che fa il prete
Quelli che credono che Gesù Bambino sia Babbo Natale da giovane
Quelli che i malati bisognerebbe ammazzarli tutti..
Quelli che il Nuovo Policlinico è una visione del cielo
Quelli che hanno centocinquanta ergastoli, tutti giovani pronti e forti, tutti assolti
Quelli che la mafia non ci risulta(e fa un tipico gesto da mafioso, n.d.r.)
Quelli che fanno l'amore in piedi convinti di essere in un pied a ter
Quelli che l'ha detto il telegiornale..-Eh, l'ha detto il telegiornale..-Vabbè, ma ho sentito..-L'ha detto il telegiornale..-Vabbè ma se ho sentito..-L'ha detto il telegiornale!!
Quelli che il primo furto non si scorda mai
Quelli che si ricordano
Quelli che hanno cominciato a lavorare da piccoli, non hanno ancora finito adesso, e non sanno ancora che cazzo stanno facendo..oh Yeah, oh Yeah..
mario(franchi-donaggio-danè):
Mario, forse l'unica cosa di buono che hai fatto
è non avere voluto figli
così non hai fregato il mondo
tra vent'anni chissà in quanti saremo
in quanti rideremo
ma ci pensi sul treno tutti impazziti
a chiederci dove andremo
Mario, ma tu guarda i miliardi che spendono
a prendere i sassi nel cielo
questi prendono, vanno, vengono,
non fanno niente, è solo un volo
noi quaggiù ci sbraniamo, gridiamo ti amo
ma chi la sente la povera gente
gente, e ognuno la pensa in maniera diversa
ognuno ha la sua testa
per lo meno un figlio ti fa compagnia, ma poi
scappa e vola via
poichè cerca di avere nella terra la luna
son sempre gli stessi ad avere fortuna
Mario, non ti resta che l'amore...
Mario, non ti resta che l'amore...
Mario, io ti vedo alle sei di mattina girare,
te e la tua bicicletta
Mario, due speranze nel cuore, un pò di giardino
un sogno la tua casetta
alla sera ti fermi nel bar quì vicino giusto per bere un bicchiere
e nel bianco degli occhi nel rosso del vino
muoiono le sere
Mario, la domenica arriva sempre in ritardo
pallida e senza fiato
con te spaesato che inciampi negli anni
e affoghi in un fiasco di vino
chi lo sa forse è giusto, forse è sbagliato
forse sarà destino
Mario, non ti resta che ascoltare
Mario, non c'è più la tua canzone
Mario, dicevi adesso io vado
ad aprire l'ultima porta
Mario, dicevi adesso io vado via
forse per l'ultima volta
dicevi adesso io vado, io vado
a dissolvermi in cometa,
quanto basta per non sentire più
il ritmo strano della vita
Mario, io faccio il cantante
e grido, e canto solo idee, ma chi l'ha detto
che è giusto o sbagliato tagliarsi un colpo quì sulla testa
lascia fare alla vita la sua vecchia fatica,
siamo feriti quanto basta.
Mario, non ti resta che ascoltare
l'eco che hanno messo nel finale.
veronica(fo-ciotti-jannacci):
[leitmotiv: in pè]
Veronica, amavi sol la musica sinfonica
ma la suonavi con la fisarmonica
Veronica, perchè?!
Veronica, da giovane per noi eri l'America
dicevi sempre io voglio farmi monaca
e intanto bestemmiavi contro i preti
ma, ti ricordo ancora come un primo amore
lacrime e rossore fingesti per me
ma, mi lasciasti fare, senza domandare, quello ch'io
pensassi di te
Veronica, il primo amor di tutta via canonica
con te non c'era il rischio del platonico
Veronica, con te
Veronica, da giovane per noi eri l'America
davi il tuo amore per una cifra modica
al Carcano, in pè
Veronica, l'amor con te non era cosa comoda
e il luogo certo era il più poetico,
al Carcano in pè
ti ricordo ancora come un primo amore
lacrime rossore fingesti per me
ma, mi lasciasti fare, senza domandare
al Carcano in pè
mi lasciasti fare, senza domandare,
al cinema, in pè
bartali(conte):
Farà piacere anche un mazzo di rose
e anche il profumo che fa il cellofan
ma una birra fa gola di più
in questo giorno appiccicoso di caucciù
sono seduto in cima a un paracarro
e sto pensando agli affari miei
tra una moto e l'altra c'è un silenzio che descriverti non saprei
Eh eh eh
quanta strada nei miei sandali
quanta ne avrà fatta Bartali
quel naso triste come una salita
quegli occhi allegri da italiano in gita
E i francesi che si incazzano
che le palle ancora gli girano
e tu mi fai dobbiamo andare al cinema
al cinema vacci tu!
E'tutto un complesso di cose
che fa sì che io mi fermi quì
le donne a volte sì sono scontrose
o forse han voglia di far la pipì
tramonta questo giorno in arancione
si gonfia di ricordi che non sai
mi piace restar quì sullo stradone
impolverato se tu vuoi andare vai
e vai che, io sto quì aspetto Bartali
scalpitando sui miei sandali
da quella curva spunterà
quel naso triste da italiano allegro
e i francesi che si incazzano
e i giornali che svolazzano
si inonda la campagna, un pò di fumo,
c'è una luna in fondo al blu
quella cosa in Lombardia(fortini-carpi):
Sia ben chiaro che non penso alla casetta
due locali più servizi
tante rate pochi vizi
che verrà, quando verrà
penso invece a questo nostro pomeriggio di domenica
di famiglie cadenti come foglie
di figlie senza voglie
di voglie senza sbagli
di mille e cento ferme sulla via
coi vetri appannati di bugie
e di fiati lungo i fossati
della periferia..
cara, dove si andrà, diciamo così, a fare l'amore
non ho detto andiamo a passeggiare
e nemmeno a scambiarci qualche bacio
cara, dove si andrà
diciamo così, a fare l'amore
dico proprio quella cosa che tu sai
e che a te piace credo quanto a me.
Vanno a coppie i nostri simili quest'oggi
nelle scale per l'odore di penosi alberghi a ore
anche ciò, anche ciò si chiama amore.
Certo è amore tutta quella fretta fibbie, lacci e brividi,
nella nebbia gelata tra l'erbetta
un occhio alla lambretta,
l'orecchio a quei rintocchi
che suonano da un borgo la novena
e una radio lontana
dà alle nostre due vite
i risultati delle ultime partite
cara, dove si andrà, diciamo così, a fare l'amore
non ho detto andiamo a passeggiare
e nemmeno a scambiarci qualche bacio
cara, dove si andrà
diciamo così, a fare l'amore
dico proprio quella cosa che tu sai
e che a te piace credo quanto a me.
son s'cioppaa(jannacci):
Cià damm una sigaretta
eh perchè son arrivato al bar coi soldi
e mi son dimenticato di dire quello che volevo
di comprare le sigarette.
Ma non lo so, saranno state tutte le luci, i videogames, i juke-box
Capito com'è la storia,
Oè sono uscito di casa coi soldi
per andare a comprare le sigarette, e mi fa
-desidera?E io, -juke box. -Come juke box?!
capito, te che capisci, a volte capisci..
Te per combinazione, cosa fumi marlboro?
e come scarpe, Timberland?
eh, un bel pedalaggio
ah, mi fai capire con un gesto che è l'ultima eh,
ciapp'istess...ciapp'istess
son s'cioppaa son s'cioppaa son s'cioppaa
hai presente un canotto mordicchiato da un dobermann
son scoppiato così e così
son s'cioppaa..
Oggi ho pianto dal ridere
ma che pena vederti
fare finta di piangere
son s'cioppaa...
c'ho più mani per chiedere
c'ho più piedi per spingere
son scoppiato così e così
Cià allora sta sigaretta me la dai o no
non vorrei che stessimo quì tutta la notte
io che chiedo la sigaretta e tu che dici che è l'ultima..
secondo te cosa c'ho scritto in fronte: chiedetelo a Bassi?
Non siamo mai stati amici, no no lascia stare
tu sei uno di quelli che se gli chiedono mille lire, dicono
mi raccomando non se le beva
cosa te ne frega a te se me le bevo o no, oscar della bontà..
no no, lascia stare, che poi quelle scarpe non si usano più
le fanno in Corea
E allora, ciapp'istess, ciapp'istess..
son s'cioppaa...
hai presente una vita a cantare in un pullman
son scoppiato così e così
son s'cioppaa...
son scoppiato dal ridere
ma che pena vederti fare finta di piangere
son s'cioppaa...
tu che neghi le Marlboro
tu che adesso hai capito
come nascono i comici
el portava i scarp del tennis(jannacci):
Che scuse', ma mi vori cuntav
d'un me amis che l'era anda a fa'l bagn
sul stradun, per andare all'idroscalo
l'era li', e l'amore lo colpi'.
El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
rincorreva gia' da tempo un bel sogno d'amore.
El purtava i scarp de tennis, el g'aveva du occ de bun
l'era il prim a mena via, perche' l'era un barbun.
Un bel di', che l'era dre' a parla'
de per lu, l'avea vista passa'
bianca e rossa, che pareva il tricolore
ma po lu, l'e' sta bon pu' de parla'.
El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
rincorreva gia' da tempo un bel sogno d'amore.
El purtava i scarp de tennis, el g'aveva du occ de bun
l'era il prim a mena via, perche' l'era un barbon.
Un bel dì...una macchina,
ven giù vun ghe domanda:
-Ehi lei?
-Dice a me?
-Eh, siamo solo io e lei!
-Ah no perchè a me del lei non me l'ha mai dato nessuno..
-Senta, io sono dell'executive work in progress..
-Non ho mai avuto il piacere..
-Sa dov'è la strada per l'aeroporto Forlanini..
-Eh, anche lì i son dolori..sa, io giro in taxi, dietro ai taxi, guardo le targhe..
-La strada per l'idroscalo almeno sa dov'è?
-Sì, l'Idroscalo, mi lavo dentro, faccio tre docce al giorno. L'accompagno mi all'idroscalo..Eh, però poteva farmi salire anche davanti, non le facevo fare l'autista..Bella questa macchina c'ha tutto freni, frecce, anche di dietro..la usa come pied a ter?No, perchè c'è una pozzanghera..Se vuole c'ho il foglio rosa..
-Silenzio barbùn, lei indichi e basta!
-Allora se devo indicare dico che sono arrivato.
-Arrivato, arrivato dove?
-Eh, sono arrivato.
Un piasee', ch'el me lasa gio' chi
che anca mi mi go avu il mio grande amore
roba minima, s'intend, s'intend roba da barbon.
El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
rincorreva gia' da tempo un bel sogno d'amore.
El purtava i scarp de tennis, el g'aveva du occ de bun
l'era il prim a mena via, perche' l'era un barbon.
L'an trovà, sota a un muc de carton
l'an guarda' che'l pareva nisun
l'an tuca che'l pareva che'l durmiva
lasa sta che l'e' roba de barbon.
El purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
rincorreva già da tempo un bel sogno d'amore
el purtava i scarp de tennis, el parlava de per lu
l'era il prim a mena via, perchè l'era un barbun
ho visto un re(fo-jannacci):
Dai dai, conta su...ah be, sì be....
- Ho visto un re.
- Sa l'ha vist cus'e`?
- Ha visto un re!
- Ah, beh; si`, beh.
- Un re che piangeva seduto sulla sella, piangeva tante lacrime
-ma tante che
-bagnava anche il cavallo!
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; si`, beh.
- e l'imperatore che gli ha portato via un bel castello...
- Ohi che baloss!
- ...di trentadue che lui ce n'ha.
- Povero re!
- E povero anche il cavallo!
- Ah, beh; sì, beh.
- Ho visto un ve..
- Sa l'ha vist cus'e`?
- Ha visto un vescovo!
- Ah, beh; si`, beh.
- Anche lui, lui, piangeva, faceva un gran baccano, mordeva anche una mano.
- La mano di chi?
- La mano del sacrestano!
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; si`, beh.
- e il cardinale che gli ha portato via un'abbazia...
- Oh poer crist!
- ...di trentadue che lui ce ne ha.
- Povero vescovo!
- E povero anche il sacrista!
- Ah, beh; si`, beh.
- Ho visto un sciur
-Sa l'ha vist cus'è?
-Un ricco
-E' 'i stes!
-Ah, beh; si`, beh.
- Il tapino lacrimava su un calice di vino ed ogni go, ed ogni goccia andava...
- Deren't al vin?
- Si`, che tutto l'annacquava!
- Pover tapin!
-
E povero anche il vin!
- Il vescovo, il re, l'imperatore l'han mezzo rovinato gli han fregato un
caseggiato di trentadue che lui ce ne ha.
- Pover tapin!
- E povero anche il vin!
- Ho vist un villan.
- Villan chi l'è?
- Un contadino!
- Ah, beh; si`, beh.
-
Il vescovo, il re, il ricco, l'imperatore, l'han mezzo rovinato, gli han portato
via la casa, il cascinale, la mucca,
il mulino, la moglie!
- E po`, cus'e`?
- Un figlio militare
-Ah beh, sì beh
-gli hanno ammazzato anche il maiale...
- Pover purscel!
- Nel senso del maiale...
- Ah, beh; si`, beh.
- Ma lui no, lui non piangeva..
-non piangeva, e che faceva?
-anzi: ridacchiava! Ah! Ah! Ah!
- Ma sa l'e`, matt?
- No! Il fatto è...
-Il fatto l'è..
-Che
noi villan...
(coro)E
sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al re, fa male al
ricco e al cardinale
diventan tristi se noi piangiam, e sempre allegri bisogna stare che il nostro
piangere fa male al re
fa male al ricco e al cardinale diventan tristi se noi piangiam!Ah, beh!
ci vuole orecchio(jannacci-vignali-mozzati)
E la bobina continua a girare
sì ma la base va avanti anche da sola
e noi che abbiamo tutta la voce in gola
Ma senza base non si può cantare,
e con la base non si può stonare,
non
si puo` sbagliare.
Perche`...
Perche` ci vuole orecchio,
bisogna avere il pacco
immerso dentro al secchio,
bisogna averlo tutto,
anzi parecchio...
Per fare certe cose
ci vuole orecchio!
Bisogna avere orecchio,
bisogna avere il pacco
immerso dentro al secchio,
bisogna averlo tutto,
anzi parecchio...
Per fare certe cose
ci vuole orecchio!
Eh, dal vivo oggi non si può più cantare
l'orchestra e` ormai quattro battute dopo
i fiati hanno già fatto il loro gioco
anche il sassofono va via in gol e lascia fare
e noi come dei pirla quì a suonare
ma con l'orchestra non si può inventare
perche`...
Perche` ci vuole orecchio
bisogna avere il pacco
immerso dentro al secchio,
bisogna averlo tutto,
anzi parecchio...
Per fare certe cose
ci vuole orecchio!
Bisogna avere orecchio,
bisogna avere il pacco
immerso dentro al secchio,
bisogna averlo tutto, tanto
anzi parecchio...
Per fare certe cose
ci vuole orecchio!
Chi ha perso il ritmo si deve ritirare
non c'è più posto per chi sa far da solo,
due note e un si bemolle fuori luogo
Vietato fermarsi anche a respirare
che qui la base continua a girare,
chi
non sa stare a tempo, prego andare.
perchè...
Perche` ci vuole orecchio
bisogna avere il pacco
immerso, immerso dentro al secchio,
bisogna averlo tutto,
anzi parecchio...
Per fare certe cose
ci vuole orecchio!
Bisogna avere orecchio,
bisogna avere il pacco
immerso, immerso dentro al secchio,
bisogna averlo tutto,
tanto...anzi parecchio...
Per fare certe cose
ci vuole orecchio!
Bisogna avere orecchio,
bisogna avere il pacco
immerso, immerso dentro al secchio,
bisogna averlo tutto,
tanto...anzi parecchio..
Per fare certe cose
ci vuole orecchio!
la vita la vita(jannacci-pozzetto)
C'è chi un giorno ha avuto un malore
c'è chi tira ma sbaglia il rigore
c'è chi un giorno ha tanto sofferto
e allora ha detto io parto
sì ma dove vado se perdo, sempre ammesso che perdo..ciao!
A chi sbaglia a fare le striscie
c'è chi invece avvelena le bissie
c'è chi un giorno ha avuto un sinistro
chi vuol bene soltanto al ministro
e c'è sempre lì quello che parte
ma dove arriva se parte?!!
E, la vita la vita
E la vita l'è bela l'è bela
basta avere l'ombrela l'ombrela
ti ripara la testa
è finita la festa
e, la vita la vita
e la vita l'è strana l'è strana
basta una sottana sottana
che ti monti la testa
è finita la festa
c'è chi un giorno ha avuto un malore
e non ha mai cambiato colore
c'è chi mangia troppa minestra
chi è costretto a saltar la finestra
e c'è sempre lì quello che parte
ma dove arriva se parte
a chi guarda soltanto la radio
e poi sbaglia ad andare allo stadio
c'è chi in fondo al suo cuore ha una pena
chi invece c'ha un altro problema
e c'è sempre lì quello che parte
ma dove arriva se parte?!!
E, la vita la vita...