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SETTEMBRE 2001: QUALE VERITA'?
Pentagono:
Quando Rumsfeld dichiarava che un ''missile'' ha
colpito il Pentagono
Traduzione
di comedonchisciotte.net da Reseau Voltaire.net.
Un mese
dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, il
Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Donald
H. Rumsfeld, si è lasciato andare a delle
confessioni nel corso di un'intervista al
Pentagono rilasciata a Lyric Wallwork Winik per
"Parade Magazine". Evocando
l'impossibilità dei servizi informativi di
contrastare tutti i tipi di attacchi terroristici
possibili, aveva precisato che era stato fatto
uso di un "missile per danneggiare questo
edificio". "E' evidente, aveva
dichiarato Donald Rumsfeld, che un terrorista
può attaccare in ogni momento, da ogni
direzione, utilizzando una tecnica d'attacco
specifica, e è fisicamente impossibile difendere
in ogni momento tutti i luoghi, da ogni tipo di
attacco immaginabile. Noi parliamo qui di
coltelli in plastica e dell'utilizzazione di un
volo dell'American Airlaines riempito di nostri
cittadini, e di un missile per danneggiare questo
edificio e di altre (incomprensibile) che hanno
danneggiato il World Trade Center".
Nell'ottobre 2001, se alcuni testimoni avevano
descritto un missile che colpiva il Pentagono,
tutti gli ufficiali avevano, al contrario,
unanimemente evocato un Boeing 757. Il libro di
Thierry Meyssan, "L'Incredibile
Menzogna", pubblicato in Francia l'11 marzo
2002, era stato il primo a smontare la versione
ufficiale e a spiegare che l'attacco non era
stato realizzato con un aereo di linea. E' nel
corso della sua conferenza al Centro Zayed,
davanti agli ambasciatori della Lega araba, l'8
aprile 2002, che Thierry Meyssan aveva rivelato
che l'attentato contro il Pentagono era stato
perpetrato per mezzo di un missile CRUISE. Alcune
informazioni complementari saranno poi sviluppate
in una seconda opera, Il Pentagate, il 24 giugno
2002. Per tre volte il Dipartimento alla Difesa
aveva denunciato l'inchiesta di Thierry Meyssan.
Una parte della stampa francese, che preferiva
rallegrarsi con la parola d'ordine "siamo
tutti americani", aveva snobbato la ricerca
della verità. Ma, col passare del tempo e con lo
svilupparsi dei rapporti di forza internazionali,
questa inchiesta ha beneficiato di un
riconoscimento internazionale e la sua diffusione
è stata sostenuta da una dozzina di Governi.
Il testo
integrale dell'intervista è disponibile sul sito
internet del Dipartimento della Difesa degli
Stati Uniti:
http://www.defenselink.mil/news/Nov2001/t11182001_t1012pm.html.
Per
misura di precauzione, una copia è disponibile
su reseauvoltaire.net in formato html:
http://www.reseauvoltaire.net/image/pages/rumsfeld.htm.
Una
seconda copia è disponibile in formato pdf sul
sito dell'Incredibile Menzogna e del Pentagate:
http://www.http//www.911investigations.net/IMG/pdf/doc-1073.pdf
Sullo
stesso argomento, leggere l'articolo di
reseauvoltaire: "L'US Army échoue à
élaborer une simulation crédible de l'attentat
du Pentagone":
www.reseauvoltaire.net/article8737.html.
ESTRATTO
DELL'INTERVISTA
Domanda:
C'è una domanda che si pongono numerosi
americani, ma soprattutto le vedove dell'11
settembre. Come abbiamo potuto restare così
assopiti di fronte a questa minaccia? Come una
guerra che coinvolge dei civili è potuta
arrivare sul nostro territorio nazionale senza
avvertimenti apparenti? Rumsfeld: Ci sono stati
degli avvertimenti. L'informazione proveniente
dai servizi informativi che noi otteniamo,
provene ogni volta dall'analisi di centinaia di
allarmi o di informazioni confidenziali ogni
settimana. Se ci si vuole interessare agli affari
internazionali, [si sappia che essi] consistono
in migliaia di documenti. E il lavoro consiste
nel recensire tutti questi documenti per vedere
cosa si può tirarci fuori. E se si trovano degli
elementi di informazione, le autorità incaricate
di far rispettare la legge, che hanno la
responsabilità di occuparsi di questo genere di
cose - l'FBI a livello Federale, che è, come voi
sapete, più un servizio di inchiesta che una
vera forza di polizia federale. Ma le autorità
incaricate di far rispettare la legge a livello
federale e a livello locale sono incaricate di
occuparsi di questo tipo di questioni. Esse
trovano molte cose e numerosi sforzi terroristi
sono stati contrastati, dissuasi o arrestati
grazie a una buona dose di informazioni dei
servizi informativi e a un buon lavoro
preventivo. E' evidente che un terrorista può
attaccare in ogni momento, da ogni luogo,
utilizzando una tecnica d'attacco specifica, e è
fisicamente impossibile difendere in ogni momento
tutti i luoghi, da ogni tipo di attacco
immaginabile. Noi parliamo qui di coltelli in
plastica e dell'utilizzazione di un volo
dell'American Airlaines riempito di nostri
cittadini, e di un missile per danneggiare questo
edificio e di altre (incomprensibile) che hanno
danneggiato il World Trade Center. La sola
maniera di regolare questi problemi, è di
portare una guerra ai terroristi, ovunque si
trovino, e di occuparsi di essi.
Tratto da www.11settembre.net
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