| Mentre scrivo
queste righe, i media
internazionali si stanno
scatenando contro lultimo
proclama in video dello
Sceicco del Terrore,
e quelli nostrani attribuiscono
la qualifica di minacce
allItalia alcune
delle dichiarazioni in esso
contenute. La mia impressione è
che, una volta di più, si voglia
mettere in bocca a Osama Bin
Laden delle affermazioni che lui
non ha fatto. Come la sua
ammissione di essere il mandante
degli attentati su New York e
Washington, che tutti i media gli
hanno attribuito quando venne
divulgato il suo primo proclama
televisivo: io questa ammissione
non lho proprio sentita, e
voi? In compenso, ho scoperto che
qualcuno ritiene addirittura che
il (i) video in questione sia(no)
una montatura, realizzata in
digitale con tecnologie
morphing o
addirittura (è la tesi
prevalente) tramite una
controfigura.1 In effetti
è un po strano vedere un
fondamentalista islamico
indossare un giubbotto
dellesercito USA, e tenere
il microfono con la mano destra,
quando lFBI nella sua
segnalazione sottolinea che è
mancino. Ancor più strano
risulta il confronto tra le
dichiarazioni che gli si
ascrivono e quelle da lui
rilasciate in unintervista,
pubblicata il 28 settembre 2001
dal giornale pakistano di stanza
a Karachi, lo Ummat,2
in cui alla domanda Lei è
stato accusato del coinvolgimento
negli attacchi a New York e
Washington. Cosha da dire
al riguardo?, Osama Bin
Laden risponde: Ho già
detto di non avere a che fare con
gli attacchi a New York e
Washington. Come musulmano,
faccio del mio meglio per
astenermi dal dire una menzogna.
Non so nulla di questi attacchi,
né considero luccisione di
donne, bambini ed altri esseri
umani innocenti un atto
apprezzabile. LIslam
proibisce decisamente di far male
a donne, bambini ed altri esseri
umani innocenti. Un atto del
genere è proibito persino nel
corso di una battaglia.
Dunque,
partendo dal presupposto che
quanto sopra sia ricavato da
unintervista autentica a
Osama Bin Laden, che conclusioni
dovremmo trarne?
Ma
passiamo ad altro. Avrete sentito
delle proteste dei vigili del
fuoco newyorchesi i quali, pur
lavorando come volontari a
ground zero
nellopera di scavo e
recupero dei corpi ancora
sepolti, molti dei quali
appartenenti ai loro compagni,
sono stati esautorati per motivi
non del tutto chiari.
Inizialmente non avevo fatto caso
a questa notizia, ma poi mi è
venuto il sospetto che forse li
si vuole tenere il più lontano
possibile da qualcosa che non
devono assolutamente vedere. Cosa
mi ha portato a pensare una cosa
del genere? Be, osservate
la foto 1:

dovrebbe
essere una ripresa satellitare di
un palazzo adiacente alle Twin
Towers, poi crollato in seguito
agli eventi dell11
settembre. Ora, osservate la foto
2:

nella
ripresa della CNN, si notano
perfettamente sulla destra
entrambe le torri ancora in
piedi, eppure sulla sinistra si
distingue chiaramente un
fungo di fumo bianco,
come un crollo o
unesplosione, che
corrisponde al punto in cui si
trovava il palazzo in questione,
cui evidentemente è successo
qualcosa prima del crollo
che ha coinvolto il WTC. Cosa è
successo? Nella foto 3
si può osservare
il punto di ripresa della
telecamera della CNN, nelle foto
4 e 5
si vede quanto
resta di quel palazzo, che ha
tutta laria di essere stato
sventrato da unesplosione
(non sono certo un esperto, ma
questa è limpressione che
ne ricavo). Non trovate anche voi
che, assumendo che
ledificio sia stato davvero
interessato da un crollo o
unesplosione prima
delle Twin Towers, questo fatto
sia estremamente strano? Se la
versione degli eventi è come ci
è stata presentata in queste
settimane, cosa diavolo può
essere accaduto laggiù?
Voglio
aggiungere che in Internet
continua a divampare la diatriba
tra coloro che ritengono del
tutto normale il crollo delle
torri colpite e altri che invece
lo ritengono impossibile senza
laiuto di cariche esplosive
da demolizione, piazzate nei
punti chiave degli edifici. Anche
in questo caso, se inizialmente
trovavo improbabili le tesi dei
dietrologi di turno,
anche perché le spiegazioni
degli esperti mi sembravano
ragionevoli (vedere
www.rense.com), ora qualche
dubbio comincia a venirmi, dopo
aver letto lirriverente
analisi di J. McMichael3
che punta il dito su svariate
questioni, prima fra tutte la
temperatura necessaria a fondere
le strutture in acciaio e
rivetti, che non avrebbe mai
potuto essere conseguita tramite
la combustione del carburante
contenuto nei serbatoi degli
aerei. Torneremo sulla faccenda
con il maggior numero di dati
possibile, sia per una tesi che
per laltra, dopodiché
deciderete voi che cosa pensarne.
Nel
frattempo, state tranquilli! Non
preoccupatevi delle testate
nucleari pakistane che potrebbero
finire in mani pro-talebani,
perché sembra che una unità
delle forze speciali statunitensi
si stia addestrando per
unincursione in Pakistan,
volta ad impossessarsene nel caso
che il generale Musharraf dovesse
perdere il potere...4 con
sommo piacere di India e Israele
(sono le uniche testate
islamiche esistenti
al mondo, almeno per il
momento...).
1. Carol
A. Valentine, http://www.public-action.com/
2. http://www.public-action.com/911/oblintrv.html
3. http://www.public-action.com/911/mcmichael.html
4. http://www.rense.com/general15/usprep
|