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In questa pagina è riportato l'albero genealogico della E Steet Band; vale a dire il percorso che a partire dai Castiles ha portato alla formazione attuale della E Street Band. Nella prima colonna a sinistra trovate una breve storia di come si sono formati i vari gruppi in cui Springsteen ha fatto parte, mentre nella colonna centrale sono indicate le composizioni della band relativa ad un determinato periodo. Nell'ultima colonna a sinistra sono riportate le formazioni di altri gruppi nel quale hanno fatto parte componenti che poi successivamente sono convogliati nella E Street Band. 

 

 

THE CASTILES si formano nel 1965 a Freehold, NJ; il loro manager è Gordon "Tex" Vinyard. A quel tempo i membri della band sono Gorge Theiss (voce e chitarra), Bart Haynes (batteria), Frank Marziotti (basso) e Paul Popkin (tambourine, chitarra e voce). A questo gruppo, abbastanza presto, si aggiunge un nuovo chitarrista, Bruce Springsteen, che occasionalmente partecipa anche come voce. 4

 

THE CASTILES #1 1965

Bruce Springsteen (Guita/vocals)

Paul Popkin (Guitar/vocals)

George Theiss (guitar/vocals)

Frank Marziotti (bass) (lascia subito la band perché più vecchio di 10 anni)

Bart Hynes (drums) (si arruola per il Vietnam dove rimane ucciso)

 

THE CASTILES #2 1966-1968

Bruce Springsteen (Guita/vocals)

Paul Popkin (Guitar/vocals)

George Theiss (guitar/vocas)

Kurt Fluhri (bass)

Vinny Maniello (drums) (lascia la band per formare i Sunny Jim)

Bob Alfano (organ) (lascia la band per formare i Sunny Jim)

 

 

THE STORYTELLERS

Billy Chinnock (guitar/vocals)

Danny Federici (organ)

Chip Gallagher (drums)

Larry Lerner (drums)

Bill Wolf (bass)

Jim Meltzer (vocals)

 

Frank fu sostituito da Curt Fluhr e Hayness da Vinny "Skiboots" Maniello. E' stata questa formazione che ha registrato il singolo "Baby I" il 5 maggio 1966 allo Bricktown studio. Successivamente si aggiunge al gruppo Bob Alfano (proveniente dai "Rising Sun") all'organo. La band si scioglie nel 1968. Theiss andò a formare una band chiamata "Rusty Chain", mentre Alfano  e Maniello formano una band chiamata "Sunny Jim".  

 

 

Bruce incontra John Graham e Michael Burke mentre è iscritto all'Ocean County College. Insieme formano una band chiamata THE HEART (Bruce alla chitarra e voce, Burke alle percussioni e batteria e Graham al basso). Essi costituiscono un trio potente e sono rappresentati da Fran Duffy e Rick "Spanky" Spachter, che loro stessi si fanno chiamare "Ooze and Oz Production". Gli Heart suonano nei locali dello shore per tutto il 1968.  

EARTH 1968

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

John Graham (bass)

Michael Burke (drums)

 

Durante l'estate del '68 Bruce comincia a frequentare l'Upstage, un nuovo club in Cookman Avenue in Asbury Park. Dall'estate in cui egli arriva si fa la fama di essere un veloce chitarrista. A quel tempo anche Vini Lopez bazzicava intorno all'Upstage e stava cercando di partire con una nuova band. Lopez aveva suonato con i Moment of Truth (insieme a Garry Tallent) e con i Downtown Tangiers Band (con Danny Federici e Billy Chinnock). Lopez contatta Bruce e insieme formano i CHILD. La linee-up della band è formata da Bruce alla chitarra, Lopez alla batteria, Federici all'organo e Vini Roslin (inizialmente ai "The Motifs") al basso. I Child suonano regolarmente durante tutto il 1969 e il loro club più familiare è il Pandemonium (un club situato in Ocean Township). Gli annunci pubblicitari dell'epoca riportano:" Il Pandemonium da il battesimo ai Child" e "It's a birthquake whit Child" (qui è difficile tradurre, quake è terremoto, birth è nascita, fate voi, ndt)

 

CHILD 1969

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Vini Lopez (drums)

Danny Federici (organ)

Vini Roslin (bass) (provienente dai Motifs)

 

Downtown Tangiers Band

Billy Chinnock (guitar/vocals)

Danny Federici (organ)

Wendel John( bass)(per un breve periodo sostituito da Garry Tallent)

Vini Lopez (drums)

 

MOMENT OF TRUTH

Vini Lopez (drums)

Garry Tallent (bass)

 

Dopo esseri venuti a conoscenza dell'esistenza di un altra band di Long Island con il loro stesso nome, Child, decidono di cambiare il nome in STEEL MILL. Il nome ha origine un giorno quando Bruce, il loro manager Carl "Tinker" West e un amico di nome Chuk Dillon erano seduti in un bar chiamato "Inkweel" nella contea di Monmouth, pensando al nuovo nome da dare alla band. Dillon suggerì il nome Steel Mill, a Bruce piacque e quindi la band aveva un novo nome. Dopo poco tempo Roslin se ne andò e fu sostituito da Steve Van Zandt (inizialmente nei "Shadows" e "Source" da Middletown e "Jaywalkers" da Asbury Park).  

STEEL MILL 1970 

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Vini Lopez (drums)

Danny Federici (organ)

Steve Van Zandt (bass) (precedentemente nei The Shadows, The Source e The Jaywalkers

 

GLORY ROAD

Billy Chinnock (guitar/vocals)

Bobby Williams (durms)

Dan Mandolino (keyboar) (sostituito da David Sancious)

Garry Tallent (bass)

Bill Wolf (bass)

Jim Meltzer (vocals)  

 

Gli Steel Mill suonano nei locali dello Shore durante tutto il 1970, diventando ben presto la band migliore del circuito dei club. Essi trovano anche una seconda casa in Richmond, Virginia, e ad un certo punto prendono in considerazione la possibilità di trasferirsi li. Tinker fissa loro un tour in California e partono per San Francisco, dove i loro show al Matrix ricevono deliranti recensioni e l'attenzione da parte di Bill Graham. Graham registra tre delle loro canzoni nel suo studio e fa loro un offerta (egli ora cita che fu il più grosso errore della sua carriera non far firmare loro un contratto ad ogni costo). Il manager West respinge la proposta e la band ritorna nel New Jersey. Una volta a casa la band continua ad essere la più popolare band di tutto lo Shore, arrivando a suonare per un pubblico superiore alle 10.000 persone. Essi aggiungono un seconda voce al gruppo, Robbin Thompson ( proveniente dai "Mercy Fligh" in Virginia) continuando a riscuotere molto successo. La band probabilmente si scioglie nel gennaio del 1971 dopo aver suonato una serie di show finali all'Upstage. Gli Steel Mill non hanno mai registrato un disco.

 

STEEL MILL 1971

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Vini Lopez (drums)

Danny Federici (organ)

Steve Van Zandt (bass)

Robbin Thompson (dai Mereyflight)

 

Springsteen decide di dirigere la sua musica più verso tonalità R&B e di abbandonare il sound heavy metal egli Steel Mill. Egli forma una "big band" chiamata DR. ZOOM AND THE SONIC BOOM. La band è formata da una linee-up rodata, composta da Vini Lopez e "Big Bad" Bobby Williams alla batteria, G. Tallent a basso e tuba Bruce e Steve alle chitarre e voce, Southside Johnny all'armonica, David Sancious alle tastiere ed una sezione di voci femminili note come le "Zonettes". Kevin "Bird" Connair serve come MC (?) e altri musicisti locali tipo "Big" Danny Gallagher, John Luraschi, Kevin Kavanaugh (dai Jukes), "Albie" Tellone e Johnny "Hot Keys" Waasdorp si uniscono alla band saltuariamente suonando qualsiasi tipo di strumento.  

DR. ZOOM & THE SONIC BOOM 1971- 1972

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Vini Lopez (drums)

Danny Federici (organ)

Steve Van Zandt (guitar/vocals)

David Sancious (keyboards)

Garry Tallent (bass)

Southside Johnny (harmonica)

Bobby Williams (drums)

Kevin Connair (MC)

The Zomettes (vocals)

Danny Gallagher (monopoly)

 

Occasionalmente si univano:

John Lurraschi, Kevin Kavanaugh, "Albie" Tellone, Johnny Waasdorf.

 

La band dei Zoom era troppo grande per cercare di guadagnare dei soldi e per suonare regolarmente (infatti moti dei componenti della band avevano progetti anche con altri gruppi). Bruce forma una versione "dimagrita" dellla band chiamata THE BRUCE SPRINGSTEEN BAND. Ai concerti la band si presenta anche con altri due nomi: THE BRUCE SPRINGSTEEN BLUES BAND e B. SPRINGSTEEN and FRIENDLY ENEMIES. La band è formata da Lopez ala batteria, Tallent al basso Van Zandt alla chitarra, Sancious alle tastiere, Harvey Cherin alla tromba e Francine Daniels, Barbara Dionkinks e Delores Holmes alle voci. Anche il manager West occasionalmente suona le congas, e quando è disponibile, Southside suona l'armonica. Nello stesso periodo in città, Southside, Lopez, Van Zandt, Tallent e Joe Hagstrom sono in un gruppo chiamato SUNDANCE BLUES BAND. Questa è la prima band dove Southside appare come leader della band e comincia a farsi un nome. Springsteen è un membro occasionale di questa band, partecipando alle voci.  

 BRUCE SPRINGSTEEN BAND 1972

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Danny Federici (organ)

Harvey Cherlin (trumpet)

Bobby Feigenbaum (sax)

Steve Van Zandt (guitar/vocals) 

David Sancious (keyboards)

Garry Tallent (bass)

Vini Lopez (drums)

Francine Daniels ,Barbarra Dinkins,Delores Holmes (vocals)

 

Occasionalmente si univano:

"Tinker"   West (congas)

Southside (harmonica).

 

THE SUNDANCE BLUES BAND

Steve Van Zandt (guitar/vocals) 

David Sancious (keyboards)

Garry Tallent (bass)

Vini Lopez (drums)

Southside Johnny (harmonica)

Joe Hagstrom

 

Occasionalmente:

B Springsteen (guitar/vocals)

Poiché la versione "dimagrita" della Bruce Springsteen Band ha difficoltà a trovare lavoro ed a guadagnare soldi, Bruce inizia ad esibirsi da solo per tutto il 1972 e da band diventa BRUCE SPRINGSTEEN SOLO.  Tinker West presenta Bruce a Mike Appel che diventa il manager di Bruce. Appel procura a Bruce un audizione con John Hammond "boss" della Columbia Records.  Ad Hammond piacciono le canzoni di Bruce e fa firmare un contratto a Bruce per un album con la Columbia. Appel e Hammond vedono Bruce come un artista solista, in linea con la scena folk molto in voga in quel periodo. Bruce insiste, invece, che gli sia data la possibilità di formare un gruppo. Hammond disse che lui non riusciva ad immaginare come Bruce potesse far suonare pezzi come Growin Up o Saint in the City ad una band, comunque gli permise di formare un gruppo. Bruce chiama alcuni vecchi amici di Asbury Park quali: Vini Lopez, Van Zandt, Sancious, Tallent, Federici, e il sassofonista dei "Joyfull of Noyze", Clarence Clemons. Con questa formazione provano al Point Peasant NJ, prima di andare a registrare in studio GREETINGS FROM ASBURY PARK, NJ. Van Zandt lascia molto presto la band, per andare in tour con i Dovells. Il resto della band prese il nome di E STREET BAND, nome preso da una strada della zona dove stavano provando.  

BRUCE SPRINGSTEEN SOLO 1972

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Questo gruppo costituisce il "cuore" della E STREET BAND dal 1973 fino al 1974. Nel 1974 Vini Lopez diventa il primo E Streeter a lasciare il gruppo. Lo stile di "Mad Dog" (questo il suo nuovo soprannome vista la fama di testa matta che si era costruito) si scontra  con il suono del resto della band e il suo stile di batterista non è quel motore che il nuovo materiale di Springsteen necessita. Egli fu licenziato nel Febbraio del 1974. Prima che Lopez fu mandato via, la band aveva già programmato un paio di show, e uno di loro, allo Starlight di Cooktown, NJ, non poteva essere cancellato. Così la band era alla ricerca di un batterista e piuttosto velocemente. Ernest "Boom" Carter, un amico di David Sancious, fu reclutato e con meno di due giorni di prove partecipò al suo primo show con la band il 23 febbraio allo Starlight Lunge. Carter rimase con la band fino all'agosto di quell'anno quando lui e Sancious parteciparono agli ultimi show con gli altri E Streeters. Loro due andarono a formare i "Tone", un gruppo di jazz fusion (cantò anche Patti Scialfa in questo gruppo). La partenza di Sancious era attesa, egli da tempo meditava di formare un proprio gruppo, però la sua partenza lascio il gruppo senza un "riferimento" musicale.  

THE E STREET BAND #1 1972-1974

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Danny Federici (organ)

David Sancious (keyboards) (rimane con la band fino al giugno del 1972)

Garry Tallent (bass)

Vini Lopez (drums) (lascia la band e va ai Lord Gunners)

Clarence Clemons (sax) (proveniente dai Joyfull of Noyze and Vibratones)

 

THE E STREET BAND #2  1974

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Danny Federici (organ)

David Sancious (keyboards) (lascia la band è forma i Tone)

Garry Tallent (bass)

Ernest Boom Carter (drums) ( lascia la band per formare i Tone)

Clarence Clemons (sax) (proveniente dai Joyfull of Noyze and Vibratones)

 

I successivi E Streeters vennero reclutati in un modo piuttosto inusuale: tramite un annuncio sul Village Voice. Molti furono i musicisti ascoltati durante le audizioni, ed alla fine Max Weinberg e Roy Bittan si aggiunsero al resto della band. Entrambi avevano lavorato negli show di Broadway ed avevano esperienza in molti gruppi rock ed erano dei maestri nel suonare i loro strumenti. Appel ricorda che Roy, in particolare, era una macchina alle tastiere, era in grado di suonare qualsiasi cosa. Quando la band cominciò il tour nel settembre del 74, si aggiunse Suki Lahav al violino e vi rimase fino al marzo del 1975; molti ancora riconoscono come questo, il periodo seminale nella storia della E Street Band. La presenza della Lahav è riconoscibile soprattutto in pezzi quali: I want you di Dylan ed Incident on 57 street che molte volte apriva gli show.  

 

THE E STREET BAND #3  1974-1975

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Danny Federici (organ)

Garry Tallent (bass)

Clarence Clemons (sax)

Roy Bittan (piano)

Max Weinberg (drums)

Suki Lahav (violin) (lascia la band per tornare in Israele)

Steve Van Zandt (guitar/vocals) ( si aggiunge alla band nel luglio del 1975, proveniente dai Jukes)

 

Una volta che Suki Lahav lasciò la band, Bruce decise che era il tempo di prendere un nuovo chitarrista ed allora Bruce richiamò Miami Steve Vand Zandt .Van Zandt aveva un suono style Keith Richards e iniziò ad occuparsi anche degli arrangiamenti. Steve diresse anche i Miami Horns, che si unirono alla band durante il tour del 76 e suonarono in circa 50 show. La sezione fiati era composta da Rich Gazda, Earl Gardner, Bob Malack, Bill Zacagni e Louis Parente. Questo è il periodo durante il quale il cuore della E Street Band rimase lo stesso fino alla partenza di Steve nel 1982.  

THE E STREET BAND #4  1976-1977

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Danny Federici (organ)

Garry Tallent (bass)

Clarence Clemons (sax)

Roy Bittan (piano)

Max Weinberg (drums)

Steve Van Zandt (guitar/vocals)

The Miami Horns ( Rich Gazda, Earl Gardner, Bob Malack, Bill Zacagni e Louis Parente) (dai Jukes)

 

THE E STREET BAND #5  1977-1982

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Danny Federici (organ)

Garry Tallent (bass)

Clarence Clemons (sax)

Roy Bittan (piano)

Max Weinberg (drums)

Steve Van Zandt (guitar/vocals) (lascia il gruppo per per la carriera solista come Little Steven)

 

 

Nel 1984 nell'E Street Band entrò un nuovo chitarrista chiamato direttamente da Bruce: Nils Lofgren. Lofgren aveva una lunga esperienza sia come artista solista, sia con la band di Neil Young, i Crazy Horse, e anche con un suo gruppo chiamato Grin. Egli prese il posto di Steve nel 1984. Anche Patti Scialfa entrò nel gruppo nel 1984, egli era stata precedentemente in tour con Southside Johnny ed aveva cantato nel gruppo di David Sancious. Ella fu la seconda donna a far parte della E Street Band. La vecchia E Street Band più Lofgren e Scialfa costituirono la line-up per tutto il Born in the USA tour; mentre per il successivo Tunnel of Love Tour, Bruce aggiunse di nuovo una sezione fiati, composta da: Ritchie "La Bamba" Rosenberg, Ed Mannion, Mark Pender, Mike Spengler e Mario Cruz. Durante gli show dell'88 Bruce presentava loro come "The Horns of Love" . La E Street Band è rimasta relativamente stabile confrontandola con altri gruppi , per almeno 15 anni, i cambiamenti eventualmente fatti erano marginali e comunque il cuore della band è rimasto lo stesso.  

THE E STREET BAND #6  1984-1988

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Danny Federici (organ)

Garry Tallent (bass)

Clarence Clemons (sax)

Roy Bittan (piano)

Max Weinberg (drums)

Nils  Lofgren (guitar/vocals) (proviente dai Crazy Horse, Grin, e carriera solista)

Patti Scialfa (vocals) (proveniente dai Jukes)

THE E STREET BAND #7 1988

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Danny Federici (organ)

Garry Tallent (bass)

Clarence Clemons (sax)

Roy Bittan (piano)

Max Weinberg (drums)

Nils  Lofgren (guitar/vocals)

Patti Scialfa (vocals)

Horns: Ritchie "La Bamba" Rosenberg, Ed Mannion, Mark Pender, Mike Spengler e Mario Cruz

 

Terminato il Tunnel of Love Tour, Bruce prende parte  al tour di Amnesty International, dove insieme a Sting, Peter Gabriel, Tracy Chapman e Youssou N'Dour, tengono 20 concerti in diversi paesi del mondo. Durante questo tour, la E Street Band è la stessa del Born in The USA tour, con l'assenza della sezione fiati. Durante uno di questi concerti, il 19/9/88 a Philadelphia, si unisce alla band per la prima volta dopo 15 anni, David Sancious.  

THE E STREET BAND #8 1988

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Danny Federici (organ)

Garry Tallent (bass)

Clarence Clemons (sax)

Roy Bittan (piano)

Max Weinberg (drums)

Nils  Lofgren (guitar/vocals)

Patti Scialfa (vocals)

 

Agli inizi degli anni 90 si diffonde la notizia che Bruce abbia sciolto la E Street Band e che non è prevista la sua presenza nel prossimo tour di Springsteen. Tra conferme e smentite, nel 1992 Bruce pubblica due nuovi album, dove a parte Bittan, non compare nessun musicista della E Street. Nel tour successivo, per la prima volta negli ultimi 18 anni , Bruce si esibisce senza la E Street Band. L'unico membro della band presente e Roy Bittan. Il tour parte il maggio del 92 e termina nel luglio del 1993. Il gruppo che accompagna Bruce è composto da: Roy Bittan (piano), Zachary Alford (batteria), Crystal Taliaferro (chitarra/sax), Shane Fontane (chitarra), Tommy Simms (basso), Bobby King, Carol Dennis, Cleopatra Kennedy e Angel Rogers (voci).

 

BRUCE SPRINGSTEEN BAND 1992-1993

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Roy Bittan (piano)

Zac Alford (drums)

Cristal Taliaferro (guitar/sax)

Shane Fontane (guitar/vocals)

Tommy Simms (bass)

Bobby King, Carol Dennis, Cleopatra Kennedy e Angel Rogers (vocals)

 

Occasionalmente:

Patti Scialfa (vocals)

 

Nel 1995 Bruce e la E Street Band ritornano di nuovo in studio per registrare alcune canzoni da inserire nel  Greatest Hits di prossima uscita. La E Street Band è quella del 1988 eccetto per la sezione fiati, ma a loro si unisce anche Steve Van Zandt. Tutta la E Street Band insieme a Van  Zandt si esibiscono in un paio di show in piccoli club al fine di promuovere il  Greatest Hits. Miami Steve ritorna nella band dopo 13 anni

THE E STREET BAND #9 1995

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Danny Federici (organ)

Garry Tallent (bass)

Clarence Clemons (sax)

Roy Bittan (piano)

Max Weinberg (drums)

Little Steven (guitar, mandolin, vocal)

Nils  Lofgren (guitar/vocals)

Patti Scialfa (vocals)

 

Alla fine del 1995 Bruce pubblica The Ghost of Tom Joad  e va in tour fino al maggio del '97  da solo, nel quale si esibisce solo con chitarra acustica ed armonica. E' la prima volta dal 1972 che Bruce non esegue una serie di concerti esibendosi senza nessun gruppo.  

 

 

 

BRUCE SPRINGSTEEN SOLO (ACOUSTIC TOUR)

Bruce Springsteen (guitar, harmonica, vocals)

 

 

Alla fine del 1998 Bruce pubblica un cofanetto di 4 cd contenente molte canzoni mai pubblicate. Nel marzo del 1999 Bruce ritorna in tour con la E Street Band; la line-up della band è la stessa che ha partecipato alle session per il Greatest Hits. Dopo 11 anni Bruce ritorna in tour con la E Street Band; dopo 18 anni Steve Van Zandt ritorna insieme alla band per un nuovo tour. L'ultimo concerto di Steve con la band (escluso i due mini show tenuti per la pubblicazione del Greatest Hits) era stato al Riverfront Coliseum di Cincinnati il 14 agosto 1981. Il tour termina il 1 luglio del 2000.

THE E STREET BAND #10 1995-2000

Bruce Springsteen (guitar/vocal)

Danny Federici (organ)

Garry Tallent (bass)

Clarence Clemons (sax)

Roy Bittan (piano)

Max Weinberg (drums)

Little Steven (guitar/mandolin/vocal)

Nils  Lofgren (guitar/vocals)

Patti Scialfa (vocals)

 

 

 

 

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