Ricchissima la pagina della saggistica del Continuum n░9.
Ad aprirla c'Ŕ Antonio Piras, che fa una brillante presentazione al racconto inserito nella sezione di narrativa di questo stesso numero.
Ma il Continuum n░9 aveva lo scopo di focalizzare l'attenzione sugli Italcon, ed infatti tutti i restanti tre articoli ne parlano, ciascuno a modo suo.
Alberto Cola e Vittorio Catani (entrambi, come Antonio, per la prima volta presenti in questa rubrica) fanno ognuno un rapporto dell'Italcon di Fiuggi tenutasi nell'anno in corso, ambedue con delle osservazioni piuttosto interessanti.
Fabio Calabrese, invece, parla di Italcon in generale e dei premi letterari che sempre (nel bene o nel male) fanno discutere.


Tempo scaduto (ovvero dissertazioni atipiche sul limbo della contemporaneitÓ perenne) di Antonio Piras.

I dolori della giovane fantascienza di Alberto Cola.

28.ma italcon (Fiuggi, 2002): forse un "racconto" di Vittorio Catani.

Degli Italcon, premi letterari e altro ancora di Fabio Calabrese.