Ben due esordi nella presente pagina di narrativa di Continuum: uno "relativo" e l'altro "assoluto".
Quello "relativo" è di Giampaolo Proni, che nell'ambito della fantascienza ha già avuto modo di farsi conoscere (ricordiamo il romanzo "La dea digitale" e la partecipazione a "Raccontare Trieste 2001 - (Co)scienza & fantascienza" di cui abbiamo pubblicato la recensione nel n°7) ma di cui Continuum non aveva ancora avuto l'occasione di pubblicare nulla.
L'altro esordio, quello "assoluto" è di Amedeo Pimpini, per la prima volta presente su una rivista fantascientifica di un certo spessore, con il racconto più lungo della sezione narrativa di questo numero.
Sono invece già rispettivamente al secondo e al terzo racconto pubblicato sulla nostra fanzine gli altri due autori, Donato Altomare (la cui collaborazione sta diventando sempre più assidua ed importante) ed il curatore Roberto Furlani.
Tra "vecchie guardie" e vivaio, insomma, di soluzioni ne abbiamo davvero tante: speriamo facciano al caso vostro!

Après le déluge di Giampaolo Proni

Dodici sotto zero di Donato Altomare

Bluetown di Amedeo Pimpini

All'ombra di un sogno di Roberto Furlani