Per la prima volta dalla fondazione della testata pubblichiamo qui una recensione su un fumetto argentino, il celebre L'eternauta, e per la prima volta Andrea Carta "esce allo scoperto". Andrea, prezioso collaboratore di Continuum giā da diverso tempo, ha svolto un ruolo importante che i lettori non potevano vedere ma di cui avranno senza dubbio apprezzato i risultati (basti pensare che gran parte del merito della pubblicazione di "2048: un giorno qualunque" di Donato Altomare č proprio sua)... Questa volta il nostro dā sfoggio delle sue capacitā critiche, in una recensione su un fumetto memorabile quanto discutibile.