Tre racconti in questo numero di Continuum così come nel n°3, e così come accadde allora anche tra le pagine che baluginano sullo schermo del vostro monitor c'è un confronto di modi di trattare una tematica. Più precisamente il confronto in questione è tra il racconto di Alessandro Vietti (entrato a far parte dell'equipaggio Continuum tre mesi or sono con enorme piacere di tutti noi) e quello dell'onnipresente Fabio Calabrese, entrambi due atti d'amore alla fantascienza ma diversissimi tra loro. Una vera chicca per gli appassionati di quelli veri!
Terzo racconto è quello del curatore Roberto Furlani, una storia di fantascienza particolare e suggestiva che non mancherà di sorprendervi.
Speriamo di tutto cuore che il difetto della quantità sia ben compensato dalla qualità delle narrazioni che qui presentiamo.

Automacrazia di Roberto Furlani

La sindrome di Asimov di Alessandro Vietti

Una notte d'estate di Fabio Calabrese