Tre racconti davvero grandi (a nostro avviso) in questo numero di Continuum. Ritornano Calabrese e Catani, già presenti nel primo numero, e c'è una lieta New Entry: Alberto Cola. La cosa curiosa è che il racconto di Vittorio Catani e quello di Alberto Cola si occupano nelle loro storie dello stesso problema, toccandolo però in modo completamente diverso e sviluppandone aspetti differenti. Crediamo che questo fatto sia sufficiente per farci capire di quant'ampio respiro è la fantascienza italiana, e di questo non possiamo che esserne contenti.

Il mattino color sogno di Vittorio Catani

Mahut di Fabio Calabrese

Superficie di Alberto Cola