La pagina di saggistica di questo Continuum n°16 è prevalentemente dedicata all'ultima Italcon, su cui pubblichiamo ben due articoli.
Iniziamo con il simpatico reportage di Alberto Cola, ironico e spiritoso (come si desume sin dal titolo del suo pezzo) pur nella puntualità con cui si sofferma sui momenti più importanti che hanno caratterizzato la manifestazione.
Seguono le riflessioni di un Donato Altomare opinionista disincantato di un convegno che a suo modo di vedere ha relegato la fantascienza ed i suoi appassionati allo spiacevole ruolo di appendice.
Cambiamo tema e troviamo un saggio su un grande artista del fumetto fantascientifico argentino, raccontato per l'occasione da Enrico Di Stefano che ci presenta esaurientemente un autore di primo piano per il nostro movimento.
Infine Fabio Calabrese si occupa di divulgazione, illustrando ai lettori le importanti iniziative scientifiche che si tengono nella sua città: Trieste. E a proposito di Calabrese, noterete che stavolta non pubblichiamo nemmeno un pezzo del suo `Manuale della fantascienza`. Tutti gli estimatori del monumentale lavoro di saggistica di Calabrese possono restare tranquilli, perché quest'assenza sarà solamente un'eccezione alla luce dell'abbondanza di articoli già previsti per Continuum n°16.






Il signore della svastica sul sole nudo di Alberto Cola

Siamo solo una appendice di Donato Altomare

Juan Zanotto, un disegnatore per la fantascienza di Enrico Di Stefano

La città della scienza di Fabio Calabrese