Non illudetevi di vedere a qualche manifestazione Gianni Ursini, il nostro affermato critico cinematografico (presenza costante su pubblicazioni di massimo rilievo quali Urania e Futuro Europa, nonché imprescindibile colonna portante della nostra Continuum), vestito con le orecchie a punta del dottor Spock o con la spada laser di Luke Skywalker. Il suo amore per la fantascienza lo spinge a non diventare un patito di quella o di quell'altra saga, bensì di vedere tutto ciò che la fantascienza offre in celluloide e non, comprese appunto le saghe suddette. Con questi principi, con l'obiettività ma anche con l'ironia che gli sono proprie, Gianni ha recensito per noi l'ultimo film della serie "Star Trek".
Per quanto riguarda l'altro pezzo di Gianni riportiamo una sua frase piuttosto esaustiva: "A 55 anni suonati (fra poco ne faccio 56) posso anche permettermi di essere drastico nelle mie opinioni. Avevo pensato di fare due recensioni separate dei film in oggetto, ma poi ho deciso che potevano anche andare bene così, in maniera più sintetica e messi assieme, proprio perchè si tratta di due opere diversissime tra loro."
Leggendo i commenti vi accorgerete che Gianni ha proprio ragione e sogghignerete di fronte alle considerazioni caustiche di una delle lingue più taglienti della sf italiana.
Infine inauguriamo ufficialmente qui la nuova rubrica di Gianfranco Sherwood, "Film da recuperare", dove non troverete "2001: Odiessea nello spazio" o "Blade runner", bensì quelle pellicole di sf ingiustamente passate inosservate e per l'occasione ripescate e riproposte da un critico d'eccezione.
Comincia così con "Space Cowboys" un appuntamento fisso con Gianfranco che potrete rinnovare ogni tre mesi collegandovi al nostro sito.

 

 

 

Star Trek - La nemesi

Opinioni su: "Matrix Reloaded" e "28 giorni dopo"

 

Film da recuperare...... (a cura di Gianfranco Sherwood)
Space Cowboys