Sono trascorsi ben otto numeri dall'ultima recensione dedicata ai manga pubblicata su Continuum. In realtą di fantascienza giapponese ci occupammo anche nel n°5, ma pił che una recensione era un vero e proprio saggio su un aspetto particolare del fumetto del Sol Levante ("Distruzione e corpi meccanici nella fantascienza giapponese").
Ad interrompere questo digiuno ci pensa Roberto Furlani, che analizza a fondo il recente Arms della coppia Nanatsuki-Minagawa, due autori che inseguono caparbiamente il mito di Otomo.