Dedicato a chi si professa romano....
Dedicated to those who thinks to be roman....

ASSOCIAZIONE ITALIANA LAZZIE GLEB

In occasione della crande vittoria de lo scudetto che ci a conzendido de batte quell'andipatici de li tifosi della scuadra della Giuvendus de Torino (città de l'Italia del norde), e su ingarico preciso de lu presidende Sergio Cragnotto lui personalmende; l'associazione Italiana Lazzie gleb invita tutti
li tifosi, li sostenitori, e li fanx de questa grande scuadra alla festa che si farà domenica 28 maggio 2000 (la domenica doppo le elezioni pe capisse) in località "FOSSO DEL PECORARO"
(via Prenestina dopo la pompa de benzina de l'Agippe)
PROGRAMMA
e davanti a lu fosso de lu pecuraro e parcheggio de li trattori.
Ore 7:30 - Ingresso ne l'area della festa.
Ore 8:00 - Santa Messa fatta da Mons. Peppino Scannapolli (Vescovo de Marino puro lui simpatizzande laziale)
Ore 9:00 - Sdigiunarello gratis pe tutti a base de caciotta nostrana, sargiccie caserecce e vino a volondà.
Ore 10:00 - Benedizione dell'animali a cura de lo stesso Vescovo personalmente (se invita pertanto li partecipanti a portare liberamente galline pecore maiali ecc...) nota bene se sconzigliano
invece li tifosi a portasse le vacche, in quando le forze del ordine ce potrebbero pijà pe li Cobas del latte.
Ore 11:00 - Presentazione de la nova motozappa della ditta Bufalini de Formello che è pure uno de li sponzor de questa bella festa.
Ore 12:00 - Pranzo libero ognuno se organizza come je pare (se raccomanna però de spegne li fochi e de nun butta tutto per tera cerchemo de esse eco logici!
Ore 14:00 - Dopo un ber caffè offerto dalla ditta de cui sopra concerto de lu complesso "Li cugini de campagna" e der noto candande "Toni Malco" autore dell'inno della Lazie (Ce n'aquila ne lu celo) accompagnato da lu coro delle belle velletranelle.
Ore 16:00 - Esibizione a sorpresa de suor Paola che come donna nun cia niende da invidià alla Ferilli.
Ore 17:00 - Arivo della gloriosa scuadra della Lazio e grandi festeggiamendi in compagnia de lu comico nternazionale Erico Montesano che ce farà fa un zacco de risate.
Ore 18:00 - Breve discorso de lu grandissimo presidende Sergio Cragnotto che pe startranno punta a vince pure la Ciampion Lighex.
Ore 19:00 - Conzegna da parte de lui perzonalmende lu Presidendone de sta grande scuadra, de un barattolo per uno gratis de pummidori pelati de una famosa marca de cui nun se po fa lu nome perchè sarebbe pubblicità.
Ore 20:00 - Vino gratis pe tutti e ritorno alle fattorie, l'organizzazione se raccomanda
Si volete collabborà rispeditelo puro voi pe imeil a tutti li vostri amici!
Un zaluto a tutti li tifosi lazieli.
* * *

MA NON E' UNO SCHERZO.... E' REALTA'! PER CHI AVESSE AVUTO ANCORA DEI DUBBI...
ECCO LA PROVA DEFINITIVA:
S.S. LAZIE - BURINI PER MILLE ANNI!

GRAZIE A PAOLO, ABBIAMO 
UN DOCUMENTO STORICO:
LA PROVA CHE I LAZIELI SONO ROMANI!
QUESTO QUI SOTTO E' IL GIORNALE LOCALE DI VELLETRI (NOTO QUARTIERE DI ROMA)
CHE COMMENTA LA CELEBRAZIONE DELLO SCUDETTO DELLA LAZIE.
IL TITOLO E' "SEMO VINTO PE' TTIGNA".
CLICCATE SULL'IMMAGINE PER LEGGERE L'ARTICOLO:
CI METTE UN PO' (210 Kb e 260 Kb) MA VI GIURO CHE NE VALE LA PENA!!!
(notare che Aldo Donati è diventato... 
Aldo Onorati!)

Ma i lazieli scrivono anche lettere in romanesco:
...e siccome potreste avere ancora dei dubbi, eccovi un bell'adesivo trovato da Fede 83 su un sito dei lazieli:

..ma perchè la Lazie, pur essendo nata a Roma,
ha deciso di chiamarsi Lazie?
La riposta ce la dà Leo, che è andato a curiosare
su qualche libro...:
* * *
"Il libro si chiama: " LAZIE - Il lungo volo dell'Aquila" di Sergio Barbero edito dalla Graphot Editrice, pubblicato a Novembre del 1999.
Riassumo (pag. 10)
Nel 1900 lungo le sponde del Tevere fioriscono i circoli sportivi. Sotto il ponte Margherita il punto di riferimento per la "jeunesse doreé" (testuale nel libro; semplificando: per i "pariolini") era il Pippa Nera (sic!!!) Tra i frequentatori del Pippa Nera c'é Luigi Bigiarelli, un sottoufficiale dei bersaglieri.
Ora riporto testualmente dal libro la frase di pag. 11 (ricopiata testualmente).
<<I discorsi si concretizzarono il 9 Gennaio 1900. C'é già la GINNASTICA ROMA. (!!!!!!!!!) Bigiarelli, rivolgendosi agli inseparabili amici, dice: "dobbiamo trovare qualcosa che racchiuda ROMA e nel contempo rappresenti un'attività che supera le Mura della città stessa". L'intraprendente ex sottoufficiale rimane un po' sopra pensiero. Poi cercando di soffocare una sorta di eccitazione, esclama: "Propongo la denominazione di Società Podistica Lazie!".
Il capannone Pippa Nera é scosso da un fragoroso applauso. "E LAZIE SIA !", gridarono gli altri in coro">>.
Finalmente é chiaro:
1) IL NOME ROMA, per la Ginnastica, GIA' ESISTEVA.
2) Il nome LAZIO nacque per andare "OLTRE" al nome di Roma (tra l'altro GIA' ESISTENTE). Senza offesa ma, non mi sembra così "omnicomprensivo" di queste idee il nome "Lazio". L'UNIVERSALITA' DERIVANTE DAL NOME DI ROMA SAREBBE STATO PIU' CHE SUFFICIENTE (concordo, n.d.L.). Ma questi "Signori" volevano andare "oltre " le Mura... (e poi era già "occupato"). Almeno l'Inter per lo stesso motivo si chiamò INTERNAZIONALE (nel senso letterale del termine).
3) Con il nome Lazie, secondo me giustamente, si sono identificati gli abitanti della nostra Regione: IL LAZIE. La "Societa' Podistica Lazie" nacque forse con l'idea idea di "distinguersi" dai ROMANI VERI (forse troppo "plebei" per loro), dei RIONI: Monti, Esquilino, Trevi, Colonna, Campo Marzio, Trastevere, Ripa ( comprensivo di S.Saba e del TESTACCIO con il suo Mattatoio e le sue macellerie) ecc. NEL 1900 Roma aveva circa 400.000 abitanti e la maggior parte viveva tra Monti, Esquilino, Campo Marzio, Trastevere e Testaccio (i dati sono presi dalla Treccani). La loro voglia di "distinguersi" a Roma, li ha fatti sì distinguere ma come UNICI RAPPRESENTANTI (a Roma) dello SPORT per i nostri CORREGIONALI. Insomma: "da pariolini a .... burini" ( e con questo termine non voglio assolutamente offendere nessuno; é solamente un affettuoso sfottò).
Ecco spiegato perché I VERI ROMANI tifano ROMA; essendo poi una grande realtà, anche grazie a questo sito, si tifa ROMA ANCHE:
a) chi a Roma non é nato ma ci vive;
b) in varie parti d'Italia.


"Non so adesso, ma allora c'era una certa differenza tra il tifoso della Lazio e quello della Roma. Il tifoso della Lazio andava all'Olimpico SOLO quando la squadra vinceva, quello della Roma andava all'Olimpico SEMPRE, anche quando la Roma perdeva 3 partite di fila. Nei momenti di difficoltà la gente biancoceleste tendeva a smarrirsi, quella giallorossa si univa, si legava ancora di più alla propria squadra".
A pag. 60 del libro "Una vita da Signori. Autobiografia di Beppe-gol" di C. Beneforti e V. Desalvo. Edizioni An. MA. Stampato nel mese di novembre 2000.


FEDE '83...
...invece ci riporta questo estratto del libro
"l'uomo romano" di A.Giardina,
che parla della vita dei Romani ai tempi dell'Impero.
Ecco cosa si diceva dei lazieli prima dell'anno 0:
"....c'erano nelle campagne dell'Urbe persone che un Romano avrebbe avuto difficoltà a riconoscere come Romani. Erano individui ai quali si adattavano qualifiche tipo "rusticus" e "agrestis" che accomunavano pastori, incivili, non urbanizzati e tutte le genti degli spazi aperti.
Tali persone erano lontane dai parametri medi del comportamento civile. Le connotazioni medie degli agrestis rimandavano a un tipo irsuto e con i denti neri che puzza di capro, di aglio o di minestra; questo si riconosceva dall'abbigliamento e dal taglio di capelli lungo (che non era segno di virtù,ma lo rendeva simile ai barbari), dal tono e dal modo di parlare chesuscitava il riso (ecco la grande analogia con i burini d'oggi, n.d.F.)e dal portamento: gli era propria, per esempio, una certa aritmia, che contrastava dall'andatura composta e lenta del buon cittadino romano; lo si riconosceva dal modo di sedersi e dalla gestualità poco elegante delle sue mani..."


RIFLESSIONI...
"...Come mai voi in quel lazzie-ROMA di fine 1973 avete "preferito" mettervi in NORD, nonostante la SUD fosse la méta più ambita?
- Visto che: da là entravano i giocatori, (Chinaja ancora se lo ricorda quel BEL GAVETTONE).
- Visto che: il lazzie-ROMA del Campionato precedente avevate "traslocato" verso la Tevere ("perdendo" anche uno striscione) dimostrando che ci... tenevate... (per modo di dire).
- Visto che: ancora NESSUNO aveva STABILITO che il vostro posto fosse la NORD.
Ti aiuto.......... Forse i "picchetti di controllo CAPILLARE" (NON delle "maschere" della lazzie), all'ingresso di TUTTE le ENTRATE della SUD? Caso strano: SOLO il Campionato successivo venne SANCITO UFFICIALMENTE che il vostro posto era la NORD; NON prima".
(ricordi di vita vissuta tratti dal Guestbook)

Vai a leggere cosa accadde l'11 marzo 1973:
LA CACCIATA DEI LAZIELI DALLA CURVA SUD

LAZIELI ANDATE..... 
Barzellette sulla Lazie
La pagina dedicata ad Astutillo Malgioglio
La pagina dedicata
a Liverani
Dimenticavamo: chi ha portato il calcio a Roma?
Il simbolo della lazie


Cosa ne pensa Alberto Sordi di voi....

"Chi è nato a Roma è romanista. I laziali so quelli de fori le mura,
che ce porteno l'ove fresche e le ricotte, e quanno arriveno in città, alzano la testa e dicono:
"Guarda 'nmbò che cielo limbido!"
(Alberto Sordi, 1982)


Peppino

Alberto Sordi ribadisce cosa pensa di voi

"Chi è nato a Roma è romanista. I laziali so quelli de fori le mura,
che ce porteno l'ove fresche e le ricotte, e quanno arriveno in città, alzano la testa e dicono:
"Guarda 'nmbò che cielo limbido!"
(Alberto Sordi, 1982)
(Alberto Sordi, 1982)





Gli spalti gloriosi di Wembley assistono alle prodezze della SS Lazie
(Campobasso / Lazie 1-0)
Glorious Wembley's terraces watch SS Lazio champions playing
(Campobasso / Lazie 1-0)

Gli inglesi del Lowfield segnano a Wembley!
(Campobasso / Lazie 1-0)
Lowfield (Campobasso) score at Wembley
against Lazie
(Campobasso / Lazie 1-0)

Lazie-Chelsea?
Lazie-Ipswich Town?
Lazie-Tottenham?
No!
LAZIE-CAVESE!!!

MA LA LAZIE HA ANCHE UN GLORIOSO PASSATO NEL CALCIO-SCOMMESSE:
SS LAZIE HAS A GLORIOUS PAST IN FOOTBALL-BETS TOO:

La citazione a giudizio per numerosi calciatori della SS Lazie che si vendevano le partite della loro squadra (clicca per vedere meglio)
The vocation in front of the Court of Justice for many SS Lazie players who selled the games of their team

La SS Lazie in Tribunale:
si riconoscono in seconda fila in alto a destra Bruno Giordano e Lionello Manfredonia.
SS Lazie in front of the Court of Justice:
up on the second row, on the right, you can recognize Bruno Giordano & Lionello Manfredonia

Lionello Manfredonia nell'aula del Tribunale
Lionello Manfredonia at the Court of Justice
Pino Wilson in carcere: si è venduto la Lazie

STAGIONI IN SERIE B:
SEASONS IN SECOND DIVISION:
1961-62; 1962-63; 1967-68; 1968-69; 1971-72; 1980-81; 1981-82; 1982-83; 1985-86; 1986-87; 1987-88
continua....
to be continued....
Via Muzio Attendolo (Torpignattara, ROMA)
muro di "Laziemania"

Clicca qui sotto per vedere la classifica
della Champions League:
Click to watch the Champions League classification:

ALTRI GADGETS

Evoluzioni aeree
di un romanista

Conduttori televisivi laziali

Cragnotti e Marchegiani dopo la volatilizzazione dello scudetto nel 1998/99

L'ignoranza impera in 
Curva Nord.....

Lazieli al lavoro

C'è anche la traduzione

IL CORO AQUILE COCCODE'


La Storia della Lazie
(Edoardo)
Dice tutt’appuntito er biancazzuro:
"So nato prima io ,cent’anni fa,
tu m’hai seguito dopo,ner futuro.
per cui sò io che devo comannà.

Er carcio a Roma ce l’ho portato io ventisett’anni prima che sei nato, indi per cui la storia sono io, tu sei venuto dopo e m’hai copiato".

"Cuggino mio bisogna che te carmi,
sei nato prima è vero, dico ma come?
T’ho regalato l’onore delle armi
e n’te potevi sceje n’antro nome?

Quello de Roma nessuno l’ava scerto der vecchio Impero de du secoli fa potevi esse n’icona,un monumento, ma Caput Mundi hai voluto rinnegà.

Anche si c’ho er sospetto chiaro che hai scerto Lazio pe’ nun lascià arcun segno,
cioè, hai riconosciuto pure te,
che de a città de Roma nun sei degno.

E manco l’animale hai indovinato:
quell’aquila non se pò di’ carina;
te co’ la fattoria sei abbituato
te dovevi da sceje.... la gallina.
Queli colori poi, che gran tristezza!
Bianco come la carta straccia e rotta, 
blu come li sacchi da monnezza,
la sede tua ‘ndo stà?A Malagrotta?

E poi aspetta,si nun ricordo male
li primi lustri nun li considerà;
eri solo "Podistica Laziale",
forse gia’ t’allenavi pe’ scappà.

Pe n’antri 11 anni hai avuto un cruccio e hai giocato a Lecco,a Rho e a Canicattì;
Tu pe la serie A eri scarsuccio,
hai conosciuto er disonore della B.

Hai incontrato er Fano, er Chievo,er Gubbio, da la provincia a la periferia,
tanto che se pò dì senza arcun dubbio: più che la Storia.....hai fatto a Geografia.

Volemo parlà poi de le scommesse?
Ar monno der pallone hai fatto danno, come si l’onestà più nun valesse,
hai vennuto le partite cò l’inganno.

Venimo poi alla Roma,annamo avanti,
sfidata in una singolar tenzone:
in campo, prima e dopo, e sugli spalti ogni volta per te è n’umiliazione.

Dici: "Si,vabbè, ma li scudetti?
Quelli nun te viè mai de nominalli?
Dai risponni,e mò come te metti?
Te manca er fiato solo pè contalli!"

E capirai, n’avessi vinti mille!!
Dù tricolori mezzi risicati,
attaccati sur petto cò le spille
che ar primo tir de vento sò cascati.

Ricorda bene:er primo a chi lo devi?
Amo battuto noi tre a due la Juve.
Da solo tu mai ce la facevi,
tu sei capace giusto a acciaccà l’uve.

Invece sur secondo resta un ombra,
l’hai vinto provocando un alluvione;
stavi pè fà ‘na strage in terra Umbra,
te meriti vent’anni de prigione.

E un giallorosso anche lì fu il Salvatore,
senza Mazzone gli sforzi tuoi restavan vani;
me viè da ditte come fece O’ Zappatore:
"Inginocchiete...e baciame ‘ste mmani!".

Hai festeggiato poco:un mortaretto,
dù strombazzate,’n giretto in mezzo ar viale.
Manco sembrava ‘na festa de scudetto,
pareva d’annà dietro a ‘n funerale.

E questa qui sarebbe la tua gloria?
Lo specchio tuo riflette di un bel niente.
E finisci pure a raccontà la storia
che sei cuggino e che me sei parente.

Te ricordi Alberto Sordi ne "Il marito"?
e Gassman? e Vanzina? e poi Manfredi?
er cinema cò te s’è divertito
a statte a cojonà da testa a piedi.
Voresti esse un pò più rispettato
nun voi più fà lo scemo der villaggio
ma come er sogno che nun s’è mai avverato
tutto ciò pè te sarà un miraggio.

Nel mondo intero un coro ti dileggia,
rappresenti dolore, pena e strazio,
il tuo nome vergogna simboleggia,
t’o posso dì? Sei proprio della Lazzio!.

Per cui la verità mò te la dico.
Me fai commove,su,nun piagne dai!
Arza la testa,tu già m’hai capito
la storia tua nun sarà scritta mai!
 

 



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