Purtroppo,
come tante altre tifoserie, anche i tifosi della Roma ogni tanto danno
in escandescenze. In queste pagine sono raccolti alcuni articoli di giornale
dove c'è la cronistoria, a volte fedele, a volte meno, di quello
che succede.
Sadly
like many other supporters, also AS Roma fans get angry.
In
these pages you get the chronicle of what happens,
sometimes
true, sometimes not
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<<Mio
padre non riesce a capire chi me lo faccia fare,
neppure
io talvolta.
Il
treno, la stazione, la partenza, il ritorno, riti sempre uguali, sensazioni
sempre eccitanti, come se fosse sempre la prima volta. La domenica mattina,
quando mi sveglio, vedo la sciarpa pronta e mi vengono i brividi, sento
di essere vivo, ma forse vivo la solita illusione. Alla stazione mi aspettano
una povertà ed una emarginazione che però non mi toccano
più di tanto. Poi sento dei cori... eccolo, il gruppo, forte, compatto,
cattivo, esaltato...
Per
un momento realizzo la mia esistenza, mi mischio con gli altri facendo
un tutt'uno. Si levano cori terrificanti, esaltanti, le nostre personalità
sono ancora una volta cancellate... Arriva il treno, lasciamo i nostri
ghetti e partiamo, fregandocene se il giorno dopo saremo "teppisti", "imbecilli"
o "soliti idioti", consumando il mito che ci vede protagonisti almeno una
volta....>>
(dalla
lettera di un tifoso della Roma
al
"Corriere dello Sport", 1989)
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