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Disclaimer : Dragon Ball , Bulma
, Vegeta e tutti gli altri personaggi sono copyright di Akira Toriyama , Bird
Studio e Toei Animation.
Tutti i diritti riservati.
When a
little bell trills
'il natale
passato'
"Lo sai che hai una bella
casa!"...era rimasto a bocca aperta quando si era accorto che l'enorme
cancello davanti al quale erano fermi era proprio quello della villa dei suoi..
"Non è possibile! Casa mia
è lontanissima da quella degli zii!"...ma Trunks si era avviato lungo il
vialetto, Vegeta l'aveva seguito..
La villa brillava di mille luci,
sulla porta c'era una bella ghirlanda con tanti nastri rossi e piccole foglie
di agrifoglio..
"Ma mamma e papa dovrebbero
essere in Europa!"..aveva mormorato perplesso, possibile che in casa ci
fossero i ladri?..
"Te l'ho detto, qui siamo
in uno dei tuoi Natali passati!"..Trunks aveva attraversato la porta, dopo
avergli fatto di nuovo cenno di seguirlo..
"Ehi Trunks guarda che non
c'è proprio niente di interessante nel miei Natali passati, per quel che mi
ricordo i miei se ne andavano sempre a qualche ricevimento e io rimanevo sempre
a casa da solo!"..Vegeta si era avvicinato alla porta cercando di capire
quale fosse il trucco, ma la faccia del piccolo angelo era spuntata fuori
all'improvviso, facendolo cadere spaventato a gambe all'aria..
"Dai sbrigati o ci
perderemo la scena!"..e afferratolo per il braccio lo aveva tirato
dentro..
L'ambiente era decorato a festa,
lunghe ghirlande natalizie rivestivano la scalinata che portava al piano di
sopra..
Poi improvvisamnete un piccolo
ciclone dai capelli corvini era passato davanti a loro...
"Ma sono io!"...
"Signorino
aspetti!"...la voce di Freezer, il maggiordomo..
"Non sei solo
visto?"...aveva esclamato Trunks entusiasta, mentre si affrettava a
seguire il maggiordomo e la sua preda..
"Tze, come se il vecchio
baccucco potesse essere di compagnia!"...
"Signorino è l'ora della
nanna!"..ma il piccolo Vegeta, soprannominato dalla vecchia tata Baba la
peste, non aveva nessuna intenzione di andare a dormire, di fatti si era
nascosto sotto la scrivania paterna..
"Dove è andato
adesso?"...Freezer spazientito era corso a chiamare il resto della
servitù, quella piccola pulce prima o poi gli sarebbe costata il posto, se non la
salute...
"Poveretto sembrava
sull'orlo di una crisi isterica!"...aveva commentato Trunks che intanto si
era appollaiato su un bracciolo del divano e sgranocchiava alcuni biscotti che
erano stati lasciati sul su un basso tavolinetto...
Vegeta si era guardato un pò
intorno, di mamma e papà neanche l'ombra, logico dovevano essere senz'altro a
qualche festa o a teatro, se stesso aveva fatto capolino da sotto la scrivania,
doveva avere all'incirca un annetto, era il suo primo Natale e da bravi
genitori i suoi lo avevano lasciato solo con la servitù..
Adesso il vecchietto sarebbe
tornato con i rinforzi, doveva trovare un posto migliore dove nascondersi,
aveva lanciato uno sguardo entusiasta all'altissimo abete decorato che
troneggiava nella stanza..
"Non vorrai mica.."...
"Probabile!"...era
stata la laconica risposta, mentre quel suo piccolo se stesso si arrampicava
sull'albero, che aveva cominciato ad oscillare pericolosamente..
"VEGETA!"..si era
girato di scatto, la mamma bella e spaventata sull'uscio del salone, uno
schianto terrificante, e li sotto l'albero, tra i cocci delle decorazioni, suo
padre..
"TESORO..VEGETA.."...il
rumore aveva richiamato la servitù..
"Signore ma cosa.."
"E' tutto ok! Zarbon,
Dodoria non statevene li senza far niente, datemi una mano!"..l'autista e
il grasso giardiniere avevano tirato su il grosso abete, mentre il maggiordomo
lo aiutava a rialzarsi..
Vegeta incolume tra le braccia
paterne aveva cominciato a ridere di gusto, sotto lo sguardo severo del
genitore..
'Ecco adesso mi faranno una
ramanzina!'...aveva pensato Vegeta
"Te la ridi vero,
moccioso?..Lo sai che per poco non ci facevi ammazzare!"...Vegeta aveva
sollevato le manine paffute verso l'uomo..
"Pa..papà!"..continuando
a ridere, l'uomo aveva sgranato gli occhi..
"Lo hai sentito tesoro, la
sua prima parola, ha detto papà!"..e c'era un tale orgoglio in quella
voce..
"Il nostro piccolino è un
bambino davvero precoce!"...sua madre lo aveva preso in braccio
stringendolo forte..
"Deve essersi presa una
bella paura!"...gli aveva mormorato Trunks, ma Vegeta non lo stava
ascoltando, non riusciva a staccare gli occhi da suo padre..
"Amore ma ti sei
ferito.."..vero..suo padre aveva numerosi tagli, e il sangue gli aveva
macchiato i vestiti..
Si era ferito per salvare lui...
"Oh non importa! Quello che
importa è che Vegeta sia sano e salvo!"...era stata la furba risposta
dell'uomo..
"Di la verità moccioso, ti
stavi annoiando?"...Vegeta aveva allungato di nuova le braccia verso
l'uomo..
"Hai ragione, questi tre
non sono molto divertenti!"...i suddetti tre avevano lanciato un'occhiata
torva alla famigliola..
"Vuol dire che da oggi in
poi passeremo il Natale insieme noi tre, ok?"..anche sua madre aveva
sorriso..
"Ehi Vegeta tuo padre ha
mantenuto la promessa?"..Trunks gli si era avvicinato in silenzio, mentre
un sottile strato di nebbia invadeva la stanza..
"Non proprio!"...mamma
e papà avevano continuato ad partecipare a quei barbosi ricevimenti natalizi a
cui suo padre non poteva mancare, ma appena possibile sgattaiolavano a casa in
tempo per leggergli una storia, o semplicemente dargli la buona notte...
"Ehi Vegeta stai
piangendo?"
"Ma che cavolo
dici?"...e invece si..gli veniva da piangere vedendo sua madre che lo
abbracciava e suo padre che gli accarezzava la testolina..
I suoi genitori gli volevano
bene..
magari non avrebbero trascorso
il Natale con lui quell'anno..
ma indubbiamente lo amavano..
"E' ora di
andare!"...Trunks gli aveva afferrato la mano sollevandolo da terra, la
nebbia si era fatta più densa e i suoi genitori erano spariti..
"Andare dove?"...aveva
tirato su col naso, asciugando le lacrime con la manica del maglione, zia
Celipa e zio Toma gli aveva raccomandato di non farlo mai, ma tanto era
arrabbiato con tutti e due..
"Torniamo a casa!"..
- continua -