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Disclaimer : Dragon Ball , Bulma , Vegeta e tutti gli altri personaggi sono copyright di Akira Toriyama , Bird Studio e Toei Animation.

Tutti i diritti riservati.

 

 

HOPE

(Storia di un futuro alternativo… )

by  Dana

 

 

TEMPO DI RITORNI…

 

 

 

La luce verde calda e guaritrice che fluiva dalle mani di Dende lo aveva circondato, era una sensazione davvero piacevole..

Vegeta aveva preferito mantenersi ai margini del gruppetto, fingendosi disinteressato, eppure lo sguardo attento di Piccolo era riuscito a vedere oltre, Vegeta non aveva mai perso di vista il figlio..

"Come va?"..il giovane namekkiano chino accanto a lui, gli aveva esaminato la ferita, costatando con grande professionalità non fosse nulla di serio...

Trunks aveva provato a ruotare l'arto, non avvertiva più nessun dolore e anche le forze gli stavano tornando pian piano, forse il filtro che Celipa gli aveva fatto bere stava esaurendo il proprio effetto..

"Ora molto meglio, grazie!"..Dende aveva allontanato le mani dalla spalla, la luce si era spenta con un guizzo improvviso..

Trunks si era rimesso in piedi aiutato da Gohan, davanti a loro v'era ancora Shen-long, avvolto dall'oscurità, che solita era calata alla sua venuta, in attesa dell'ultimo desiderio da esprimere..

"COS'ALTRO AVETE DA CHIEDERE, IL TEMPO A VOSTRA DISPOSIZIONE SI STA ESAURENDO!"..

"Potente Shen-long ti chiedo di riportare in vita tutte le persone buone morte durante gli scontri con i cyborg.."...Gohan

Ne era seguito un lunghissimo istante durante il quale Shen-long li aveva scrutati silenzioso con quei suoi grandi occhi color rubino, Gohan aveva trattenuto il respiro in attesa della risposta..

"E SIA.."..il potere del drago si era disperso sulla Terra, molte aure erano improvvisamente riapparse, molte vite erano tornate a pulsare, persone innocenti che erano morte per mano di due cyborg spietati, ma tra le tante aure Gohan ne aveva cercata una in particolare, calda, buona, con una lieve sfumatura indaco..

"Videl.."..

"ORA DEVO ANDARE!"..in un lampo di luce Shen-long era sparito, le sfere dopo aver compiuto alcune rotazioni su loro stesse, si erano disperse dirigendosi verso gli angoli più remoti della Terra e Trunks sinceramente sperava non vi fosse più bisogno di doverle cercare ancora...

Il cielo era tornato a farsi azzurro, così azzurro..

come i capelli di lei, gli occhi di lei..

"Vegeta.."..la sua voce sensuale..BULMA..

"Vegeta.."..la sua voce allegra..BULMA..

"Vegeta.."..la sua voce arrabbiata..BULMA..

Lei lo amava ancora, lei lo stava aspettando,lei lo stava chiamando..

Si era sollevato senza dir nulla al resto del gruppo, ed era volato via in direzione ovest..

"EHI VEGETA CI VEDIAMO DOMANI PER UNO SPARRING-MATCH?"...ma il sayan era già un puntino all'orizzonte, Gokuh si era passato la mano nella folta capigliatura spettinata..

"Beh non importa, anch'io non vedo l'ora di tornare a casa, speriamo che Chichi abbia preparato qualcuno dei suoi manicaretti.."..ma aveva dovuto placar gli entusiasmi di fronte alla faccia perplessa di Gohan..

"Papà ecco non credo che la mamma ti aspetti per cena!"..

"Ah no?"..ma anche se evidentemente deluso Gokuh si era avvicinato al bordo della piattaforma su cui sorgeva il palazzo...

"Beh spero che almeno ci sia qualcosa di commestibile in frigo, andiamo?"..

"Ecco..io..veramente.."..Gohan sguardo basso, viso rosso, mani che si intrecciavano nervose..

"Ok d'accordo dirò alla mamma di non aspettarti per cena!"..Gokuh si era sollevato anche lui.."Ehi Gohan salutamela!"..

"CHI?"..

"Videl.."..gli aveva strizzato l'occhio, prima di lanciarsi in direzione dei Paoz..

Però quando ci si metteva suo padre sapeva essere molto acuto..

"Allora vado anch'io!"..un attimo per salutare i tre namekkiani..

"Piccolo tu resti qui?"..

"Si!"..era stata la secca risposta del maestro, ma in fondo non sembrava gli dispiacesse poi tanto..

"Bene, tornerò presto a trovarvi!"..e anche Gohan era sparito tra le candide nuvole, i tre namekkiani si stavano apprestando a rientrare, quando..

"EHm, scusate!"..Trunks era ancora lì..

"Trunks ma perché non sei andato via con tuo padre?"..Piccolo

"Beh credo che abbiano bisogno di stare un pò da soli, lui e la mamma intendo.."..aveva mormorato il ragazzo imbarazzato..

"Non è che potreste ospitarmi per la notte?"..

Il Supremo si era limitato a sorridere, facendo segno di seguirli..

"Evvai stasera, dormiamo insieme e magari domani.."..Dende aveva cominciato a fare progetti per la loro nuova vita sulla nuova Terra...

Vegeta stava percorrendo i silenziosi e buoi corridoi delle Capsule Corp, per il sayan l'oscurità non era un problema, anzi riusciva oltremodo ad acuire i suoi sensi, oggetti, suoni, odori, riportavano alla mente ricordi di una vita passata, una vita che sembrava così lontana, quasi l'avesse sognata, che credeva aver dimenticato, invece tutto così vivo..

Oltre una porta la sua stanza, quando era ancora un ospite, neanche tanto gradito..

"La mia casa è molto grande..puoi venire anche tu..ma non provare a sedurmi chiaro?"..c'era l'odore di lei, di loro..

Oltre una fredda lamiera d'acciaio scorrevole, il GT..

"Vegeta..devi smetterla di allenarti così..finirai con l'ammazzarti da solo se non ci vai piano!"..e nell'aria l'odore di Trunks si univa a quello di Bulma e al proprio..

Un sorriso, quei due erano dappertutto, in tutto..

Poi una luce a guidarlo, una stanza, forse la più nota, quella dove si erano sempre consumati i loro scontri verbali, prima che decidessero entrambi di tapparsi la bocca con lunghi baci appassionati..

La cucina..

Lei era lì, i capelli molto più lunghi di quel che ricordasse, ma le forme ancora sode e perfette..

Un sottile rivoletto di fumo cominciava a salire dai fornelli..

"ACCIDENTI!"..Bulma si era affrettata a spegnere la fiamma..

"Non so nemmeno io per chi diavolo sto cucinando!"...l'aveva sentita borbottare..

"Perchè Trunks non è ancora tornato? Comincio a essere un pò preoccupata.."..

"Di certo il moccioso non sarebbe tanto stupido da mangiar quella schifezza!"..quella voce roca sensuale al suo orecchio, un soffio caldo e leggero sul collo, il cuore aveva cominciato a battere all'impazzata e le gambe quasi avevano ceduto..

Lui era lì..dietro di lei e..

LA STAVA DERIDENDO..

Si era girata di scatto..

"Senti un pò scimmione sei tornato per farmi arrabbia.."..ma Vegeta le aveva chiuso la bocca con un bacio, dolce e appassionato, dio se gli era mancata quella bocca che sapeva come sempre di fragola..

Si era staccato da lei solo un attimo per guardarla negli occhi e trovarli già pieni di lacrime..

"Sono a casa!"..e con la mano le aveva accarezzata la guancia, la pelle ancora liscia e vellutata..

Bulma aveva intrappolato la mano di lui con la propria..

"Bentornato!"..e non v'era stato bisogno di dire altro, d'altronde le parole sono superflue per chi riesce a comunicare col cuore, eppure..

"Ti amo.."..e era solo l'inizio di un radioso futuro..

 

- continua -

 

 

 

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