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ESPERANTO A FIRENZE / A.E.F.
Il lessico dell'esperanto si basa fondamentalmente su radici internazionali, per lo più derivanti da lingue indoeuropee. Unito ad una grammatica pratica ed essenziale, forma un tutt'uno armonico che in forza espressiva e ricchezza di sfumature non è secondo a nessuna lingua nazionale. Il significato di molti vocaboli in esperanto è facilmente intuibile per noi italiani. Alcuni esempi: dormi - dormire; ekologio - ecologia; foto - foto; kompleta - completo; skribi - scrivere; rapida - veloce; tramo - tram. E ANCORA TANTISSIMI ALTRI.
ATTENZIONE: In esperanto esistono alcune lettere
con un segno diacritico (queste sono: "c, g, h, j, s" con un
accento circonflesso e la "u" con il segno della breve). Con
l'ASCII del Latin-1, codifica caratteri comunemente usata nei computer
italiani, è complicato rappresentare questi segni, si è preferito
perciò usare un artificio ortografico, quello più semplice:
le cinque consonanti con il circonflesso, saranno sostituite dalle lettere
relative, seguite da una "^". Per la "u con la breve"
si userà la u circonflessa: "û".
Ad esempio la parola:
^
gardeno vi apparirà g^ardeno.
Esperanto gvidas vin en mondon
L'esperanto vi guida in un mondo
de internacia kulturo. Milionoj da homoj en pli
di cultura internazionale. Milioni di persone in più
ol cent landoj parolas Esperanton kaj uzas g^in
di cento Paesi parlano esperanto e lo usano
en c^iuj situacioj. Parolu ankaû vi
in tutte le circostanze. Parlate anche voi
kun ili! Bonvenon!
con loro! Benvenuti!
Fino a qualche tempo fa l'esperanto veniva definito con l'espressione "lingua del futuro". Quel futuro è ormai arrivato, con i computer ed i satelliti per telecomunicazioni, che permettono di avere contatti diretti con tutti i popoli della terra: rimane, però, sempre la difficoltà (talvolta l'impossibilità) di capirsi, perchè troppe sono le lingue adoperate.
Molti uomini, particolarmente sensibili al problema, fino dall'epoca romana, hanno tentato di "inventare" una lingua universale, ottenendo però scarsi risultati: finalmente, nel 1887, il medico polacco L. L. Zamenhof, precorrendo i tempi, ha risolto tale problema ideando la lingua internazionale esperanto, divenuta ormai essenziale per l'abbattimento delle "barriere linguistiche", che ostacolano la comunicazione e la comprensione tra persone di nazionalità diverse. L'Esperanto è la lingua dell'attualità.
"Dottor Esperanto", iniziatore della lingua internazionale. Nato a Bialystok il 15 dicembre 1859. Morto a Varsavia il 14 aprile 1917.
Il dottor Zamenhof, spinto da un ideale di pace, collaborazione e intercomprensione tra gli uomini, è riuscito a "costruire" una lingua al di sopra di ogni differenza etnica, politica, religiosa; una lingua che non impone rinunce o menomazioni ad alcun uomo e ad alcuna nazione; una lingua che, per il semplice fatto di non essere nazionale, non contribuisce ad accrescere il predominio culturale ed economico del più forte.
In tal modo l'Esperanto consente una migliore tutela dei diritti di tutti i popoli e si qualifica come efficace e concreto mezzo per il raggiungimento della pace nel mondo.
L'esperanto può essere imparato agevolmente da tutti per la sua semplicità ed in quanto adatto ad ogni livello culturale: l'impegno necessario è di gran lunga minore di quello che si richiede per apprendere una qualsiasi lingua straniera.
Il suo benemerito ideatore, grazie alla vasta conoscenza delle lingue classiche e moderne, ci ha messo a disposizione un'opera, in cui si accostano armoniosamente gli elementi più diffusi delle lingue nazionali del ceppo indo-europeo.
La razionale struttura dell'Esperanto permette di formare una grande quantità di parole, partendo da un limitato numero di "radici" internazionali, mediante l'uso di pochi prefissi e suffissi.
La grammatica si basa su sedici regole fondamentali. Tra le altre:
- le lettere dell'alfabeto si leggono sempre nello stesso modo, comunque si trovino nelle parole. Ogni lettera ha solo un suono e sempre quello. Ad ogni suono corrisponde una sola lettera e sempre quella;
- non vi sono eccezioni o possibilità di doppi significati;
- i verbi hanno una sola desinenza per ogni tempo e per tutte le persone.
Forse è possibile seguire un corso di esperanto anche nella vostra zona. Per saperlo dovete contattare il Gruppo esperantista locale a voi più vicino, dove potranno darvi tutte le indicazioni. Eccone l'elenco:
ALESSANDRIA - Gruppo Esperantista "Bronchi", via Caniggia 6, 15100 AL.
L'AQUILA - Esperanto-Grupo L'Aquila, d.ssa
Alessia ZIMEI, via dei Sali 2, 67100 AQ.
BARI - Gruppo Esperantista, presso dott. Vincenzo POLIGNANO, via Carulli 158, 70121 BA.
PAGINA WEB: < http://www.esperantobari.3000.it >
BERGAMO - Gruppo Esperantista Bergamasco,
presso ing. Leo FRANZONI, via Cavallotti 32/c, 24047 TREVIGLIO (BG) - Tel.
0363-43385.
BENEVENTO - Gruppo Esperantista Sannita, presso Corrado LEPORE, via Matteotti 19, 82030 CASTELPOTO (BN).
CALTAGIRONE (CT) - Gruppo Esperantista
"Verda Aglo", presso Arch. G. B. NICASTRO, via V. Emanuele 25,
95041 CALTAGIRONE (CT).
CASERTA - Gruppo Esperantista Casertano "Tutmondaj Civitanoj", presso Sig.ra R. DI GAETANO, viale Beneduce 5, 81100 CASERTA (CE).
BOLOGNA - Gruppo Esperantista "Achille
Tellini", via Miramonte 14, 40124 BOLOGNA (BO) - Tel. 051-415697.
BOLOGNA - IFEA presso Dopolavoro Ferroviario, via S. Serlio 25/2, 40137 BOLOGNA (BO) - Tel. 051-547247.
BRESCIA - Gruppo Esperantista Bresciano,
presso Ing. M. ANGOSCINI, via Rose di Sotto, 22/E, 25126 BRESCIA (BS).
CHIETI (CH) - Esperanto-Grupo Chieti, presso sig. G. BRONZETTI, via Aldo Moro 37, 66013 CHIETI SCALO (CH) - Tel. 0871-561301.
VASTO (CH) - Gruppo Esperantista , presso
Lucy CALVANO, via Luigi Cardone 60, 66054 VASTO (CH).
MONDOVÌ BREO (CN) - Gruppo Esperantista Monregalese, presso sig. Fedoro ORLANDINI, via Borzini 4, 12084 MONDOVÌ BREO (CN).
COMO - Gruppo Esperantista Comasco, presso
Aldo DE' GIORGI, via M. Anzi 19, 22100 COMO (CO).
FIRENZE - Associazione Esperantista Fiorentina, Casella postale 572, 50100 FIRENZE (FI).
SAVIGNANO s. R. (FO) - Unione Esperantista
Romagnola, presso rag. A. GAMBUTI, via V. Bellini 24, 47039 SAVIGNANO sul
Rubicone (FO).
CHIAVARI (GE) - Gruppo Esperantista Tigullio, presso sig. Aldo FORMAGGIO, via priv. S: Rufino 32, 16043 CHIAVARI (GE) - Tel. 0185-301016.
PAGINA WEB: < http://www.geocities.com/Athens/aegean/8432 >
GENOVA - Genova Esperanto-Rondo Studenta
(GERS), presso Cristina BALZARINI, via Ginestrato 5p/28, 16144 GENOVA (GE).
LIVORNO - Gruppo Esperantista Livornese "Ni semas", presso Prof. G. BASTOGI, via Montebello 131, 57127 LIVORNO (LI).
MILANO - Circolo Esperantista Milanese,
via Fogazzaro 14, 20135 MILANO (MI) - Tel. 368-3473344.
PAGINA WEB: <
http://web.infinito.it/utenti/esperantomi.htm >
MILANO . Katolika Esperanto-Centro, Piazza Duomo 16, 20122 MILANO (MI).
MANTOVA - Gruppo Esperantista, Casella
Postale 108, 46100 MANTOVA (MN).
MIRANDOLA (MO) - Esperanto-Grupo "G. Pico", presso STEFANINI, via Podgora 26, 41037 MIRANDOLA (MO).
MODENA - Gruppo Esperantista Modenese "V.
Dall'Acqua", presso Polisportiva Saliceta S. Giuliano, Strada Chiesa
Saliceta 52, 41100 MODENA (MO).
MASSA - Gruppo Esperantista Massese "Mario Dazzini", Casella Postale 22, 54100 MASSA (MS).
NAPOLI - Esperanto-Grupo "Harmonio
kaj Progreso", presso UNUCI, via S. Brigida 64, 80132 NAPOLI (NA)
- Tel. 081-5790726.
NOVARA - Gruppo Esperantista, presso Bruno CHIESA, via Guicciardini 31, 28100 NOVARA (NO).
NUORO - Gruppo Esperantista "Sarda
Koro", presso MASSIDDA, via Cedrino 7, 08100 NUORO (NU).
PADOVA - Circolo Esperantista Padovano, presso FIORENTIN, via Barbieri 18, 35126 PADOVA (PD) - Tel. 049-757699.
PISA - Gruppo Esperantista Pisano, presso
Giuseppe MARTINI, via Possenti 126, 56010 ASCIANO PISANO (PI).
PARMA - Gruppo Esperantista, presso CECI NEVA, via F. Salimbene 12, 43100 PARMA (PR).
PISTOIA - Gruppo Esperantista Pistoiese, Viale
Adua, 44, 51100 Pistoia, Tel. 0573-904014, Cell. 347-7892672.
PAGINA WEB: <
http://www.esperanto-grupo.it/pistoja/ >
RAVENNA - Gruppo Esperantista, presso rag. S. BAGNOLI, via Ravegnana 152, 48100 RAVENNA (PR) - Tel. 0544-403568.
REGGIO EMILIA - Gruppo Esperantista Reggiano,
via P. Aretino 2, 42100 REGGIO EMILIA (RE).
ROMA - Esperanto-Centro Roma "L. Minnaja", Casella Postale 6304, 00100 ROMA (RM).
SONDRIO - Sondrio Esperanto-Grupo, via
Caimi 44, 23100 SONDRIO (SO).
LA SPEZIA - Gruppo Esperantista "La Sprugola", presso Franca NACCHERI, via Fiume 151, 19100 LA SPEZIA (SP).
TRENTO - Associazione Esperantista Trentina,
via Cavour 17, 38100 TRENTO (TN).
ROVERETO (TN) - Rovereto Esperanto-Grupo, presso prof. Guido TOMASI, via Lungo Leno destro 23/A, 38068 ROVERETO (TN).
RIVA DEL GARDA (TN) - Esperanto Grupo "Alto
Garda", presso dott. Princis ZOILO, viale dei Tigli 16/A, 38066 RIVA
DEL GARDA (TN).
TREVISO - Gruppo Esperantista "Sile", presso Circoscrizione n. 1, Altinia SS. Quaranta, via Nazario Sauro 13, 31100 TREVISO (TV).
TORINO - Esperanto-Centro Torino, via Saluzzo
21, 10100 TORINO (TO).
TRIESTE - Associazione Esperantista Triestina, Casella Postale 601, 34100 TRIESTE (TS).
PAGINA WEB: < http://www.angelfire.com/ak/teatea/ >
CONEGLIANO VENETO (TV) - Gruppo Esperantista
Conegliano Veneto, Casella Postale 217, 31015 CONEGLIANO VENETO (TV).
UDINE - Gruppo "Nova Espero Friuli", presso Dopolavoro Ferroviario, via Cernaia 2, 33100 UDINE (UD) - Tel. 0432-501110/500150.
VERCELLI - Gruppo Esperantista Vercellese,
via Oliviero 10, 13100 VERCELLI (VC) - Tel. 0161-68614.
VENEZIA/MESTRE - Gruppo Esperantista Veneziano "La Gondolo". presso Paola AMBROSETTO, via Emo 9/C, 30173 VENEZIA MESTRE (VE).
PAGINA WEB: < http://digilander.iol.it/esperantovenezia >
VICENZA - Gruppo Esperantista Vicentino,
Casella Postale 118, 36100 VICENZA (VI) - Tel. 0444-561425.
SCHIO (VI) - Schio Esperanto-Klubo, presso Eliana SESSEGOLO, via S. Giorgio 29, 36015 SCHIO (VI).
VERONA - Verona Esperanto-Grupo, Casella
Postale 1616, 37100 VERONA (VR) - Tel. 045-501844.
VERONA - Gruppo Esperantista presso Dopolavoro Ferroviario, via XX Settembre 17, 37129 VERONA (VR).
Se non volete o non potete seguire un corso, potete provare a studiare l'esperanto da autodidatti. Sono disponibili numerosi libri di testo e vocabolari che spesso si trovano anche in libreria (a Firenze provate da "Feltrinelli International" oppure da "Marzocco"). E' comunque reperibile in tutte le maggiori librerie il manualetto della Vallardi "Parlo Esperanto" di Davide Astòri.
Se non li trovate è a vostra disposizione il servizio librario COEDES (Cooperativa Editoriale Esperanto). VEDI SEZIONE LIBRI DI TESTO...).
Un corso di esperanto, chiamato "Kirek", da seguire per corrispondenza elettronica è stato allestito dalla IEJ (Gioventù esperantista italiana) e si raggiunge dal sito dell'associazione I.E.J. (VEDI SEZIONE ALTRI SITI ESPERANTISTI).
Dal sito dell'ERA denominato ERA-Forum (VEDI SEZIONE ALTRI SITI ESPERANTISTI) si può scaricare gratuitamente un programma di apprendimento chiamato "Kurso de esperanto" il cui autore è il brasiliano Karlo Pereira. Controllare bene le risorse richieste: spazio nel disco del vostro computer, scheda audio (non è indispensabile per il funzionamento ma lo è per l'apprendimento) e microfono (non importante, ma se ce lo avete, meglio). Il programma è divertente e l'ERA propone anche un servizio di correzione per i "compiti" scritti.
I libri indicati sono solo alcuni fra i più noti testi disponibili. I libri possono essere ordinati alla "COEDES", via Villoresi 38, IT-20143 MILANO, seguendo le modalità indicate a fine elenco.
Devono essere indirizzate alla COEDES (Cooperativa Editoriale Esperanto) - Via Villoresi 38, 20138 MILANO (telef. 02-58.100.857), avendo cura di indicare sempre i titoli completi dei libri richiesti.
I prezzi indicati sul catalogo possono essere aggiornati per eventuali variazioni dei costi all'origine.
Ai rivenditori che ordinano almeno tre esemplari dello stesso titolo verrà praticato uno sconto del 33% sulle edizioni della COEDES o di Edistudio.
Ai prezzi indicati deve essere aggiunto il 10% per le spese di spedizione, per un importo comunque non inferiore a lire 3000.
Abitualmente devono essere effettuati al ricevimento della merce, che viene spedita contro assegno. I pagamenti di eventuali fatture (librerie, servizi librari ecc.) devono essere effettuati per mezzo del c.c.p. 13647201 intestato alla Cooperativa Editoriale Esperanto, via Villoresi 38, 20143 Milano, entro 30 giorni dalla data di emissione della fattura.
Per ordinare il libro "Ludu kun ni!" Volumi 1 e 2 ci si può anche rivolgere direttamente alla associazione editrice: ERA, via di Torre Argentina 76, 00186 ROMA <era@linguainternazionale.it> che vende anche i due volumi insieme, al prezzo scontato di 50.000 lire.
A Firenze l'esperanto deve avere avuto sostenitori fino dai primi tempi della sua esistenza, ma non si hanno notizie precise. Quel che è certo è che fu proprio scelta questa città per il convegno di fondazione della «landa asocio» italiana: cioè la F.E.I.: Federazione Esperantista Italiana (vedi sotto) nel 1910.
Nella storia del movimento a favore dell'esperanto a Firenze, deve essere ricordata la presenza di un personaggio di fama nazionale, uno dei padri della più prestigiosa istituzione a favore della lingua italiana, l'«Accademia della Crusca», il professor Bruno Migliorini. Il prof. Migliorini si espresse più volte a favore della lingua esperanto, anche se non partecipò direttamente all'attività del movimento. Questo a differenza del fratello Elio (che però viveva a Roma) che profuse grande impegno nella diffusione di questa lingua pubblicando un libro di testo ed una antologia che ancora oggi vengono ristampate.
Alla sua scomparsa il prof. Migliorini lasciò molti libri sulla lingua internazionale alla biblioteca dell'Accademia della Crusca" che oggi ha sede nella Villa Medicea di Castello.
In epoca più recente (negli anni cinquanta-sessanta)
a Firenze svolse attività importante, soprattutto per la didattica
dell'esperanto, il professor Corrado Grazzini. Grazzini fu direttore per
molti anni dell'Istituto Italiano di Esperanto, l'organismo che si occupa
della preparazione degli insegnanti e della organizzazione delle cattedre
nelle varie città. Fu anche autore di manuali e vocabolari di larga
diffusione, la sua grammatica "Manuale della lingua internazionale
esperanto", editore Paolet, S. Vito al Tagliamento, è stata
per moltissimo tempo il testo più usato nei vari corsi che si sono
tenuti in Italia.
Nel 1956 si tenne a Firenze il Congresso Nazionale di Esperanto.
Dopo la scomparsa di Corrado Grazzini (e, purtroppo, anche di altri attivisti importanti: citiamo solo Giulia Rosselli, Pietro Brovelli, Enzo Ariani e Salvatore D'Isidoro) il Gruppo Esperantista Fiorentino si sciolse).
La rifondazione con la denominazione AEF (Associazione
Esperantista Fiorentina) avvenne nel 1985 e fu questa nuova struttura che
si occupò nel 1988 delle celebrazioni del centenario della pubblicazione
della prima grammatica della lingua esperanto. La celebrazione si tenne
nella sala delle Quattro Stagioni in Palazzo Medici-Riccardi con notevole
presenza di pubblico. Il successo fu merito, in parte, dell'interesse suscitato
da un articolo su «La Nazione», scritto dal compianto prof.
Dino Pieraccioni, anch'egli favorevole al progetto esperantista. (Dino
Pieraccioni fu pedagogo e pubblicista, teneva su «La Nazione»
una rubrica sui problemi della scuola e dei giovani. A suo nome è
stata intitolata la biblioteca comunale di via Nicolodi 2).
Va qui ricordato - la sua scomparsa è purtroppo recentissima - il
compianto dottor Umberto Stoppoloni. Prima di andare a riposo era stato
giudice presso la Corte di Appello di Firenze e forse per il fatto di operare
a Firenze, lui che viveva a Pistoia dove era il "motore" della
locale attività esperantista, si era sempre sentito molto vicino
alla nostra associazione alla cui ricostituzione aveva attivamente collaborato.
Oggi l'A.E.F. è ancora in attività. Il numero dei soci abbastanza limitato non consente di programmare grandi cose, lo sforzo è quello di partecipare alle iniziative della FEI e anche degli altri gruppi ed associazioni (ad esempio l'ERA). Da alcuni anni ci riuniamo all'interno di una benemerita associazione culturale fiorentina: l'AUEL (Amici dell'Università dell'Età Libera), in uno dei "cubi" del Parterre, piazza della Libertà, dove abbiamo anche una piccola biblioteca. L'incontro degli esperantisti avviene, al momento, ogni primo e terzo martedì del mese dalle 17 alle 19.
Chi vuole venire a trovarci lo può naturalmente fare. E' magari opportuno contattarci prima, o a mezzo posta: Associazione Esperantista Fiorentina, Casella Postale 572, 50100 Firenze, o per posta elettronica: < e.taddei@agora.stm.it >.
La quota di iscrizione alla FEI viene stabilita dalla federazione (è prevista una riduzione per i giovani) ed è comprensiva dell'abbonamento alla rivista mensile "L'Esperanto" che riporta informazioni sul movimento esperantista in Italia e all'estero, parte in lingua italiana e parte in esperanto. Alcuni gruppi locali prevedono una quota aggiuntiva per il gruppo.
Le iscrizioni si ricevono presso i Gruppi (vedi elenco) oppure direttamente presso l'amministrazione FEI utilizzando il C.C.P. 37312204 intestato a F.E.I. Milano, riportando chiaramente nome e indirizzo.
Alcuni siti esperantisti
FEI (Federazione Esperantista Italiana) - E' l'associazione nazionale degli esperantisti italiani - Fondata a Firenze nel 1910)
Ente morale con D.P.R. 28-6-56 n. 1720
Da queste pagine si hanno informazioni sul prossimo congresso nazionale di esperanto.
I.E.J. Itala Esperantista Junularo (Gioventù esperantista italiana) - E' sezione giovanile della FEI e sezione nazionale della TEJO. Fondata nel 1948)
Da queste pagine si hanno informazioni sui vari seminari e festival del movimento giovanile e si accede al corso per posta elettronica "Kirek".
E.R.A. "Esperanto Radikala Asocio" (Associazione Radicale "Esperanto") -
L'associazione ERA - secondo il suo Statuto - «...attuando ideali democratici e prassi nonviolente della cultura radicale, persegue la democratica, federalista ed egualitaria integrazione linguistica e culturale in Europa e nel mondo... ...promuove lo sviluppo della lingua e della cultura esperantista in tutti i loro aspetti e presso tutte le sedi possibili...».
Da queste pagine (passando per il "Forum") si può scaricare il software di apprendimento "Kurso de esperanto".
U.E.A. "Universala Esperanto Asocio" (Associazione Universale di Esperanto)
Fondata nel 1908 è "associazione in rapporti consultivi con l'Unesco". Nel 1995 aveva 7235 iscritti individuali in 112 paesi e 13.808 membri aggregati (cioè i membri delle associazioni esperantiste nazionali come la FEI). Pubblica la rivista mensile "Esperanto".