Come partizionare un Hard Disk con Amiga.


Introduzione: Questo articolo è rivolto a tutti quegli utenti che non hanno molta esperienza con il proprio Amiga e sono desiderosi di conoscere ed imparare ad usare il proprio computer, partendo dalle basi.
Ovviamente i lettori più esperti già conoscono i concetti espressi in questa sede, per questo li invitiamo a spedirci altri tutorial su altri argomenti, riferendosi al presente come esempio, al fine di condividere le esperienze comuni e metterle a disposizione di chi vuole imparare, ma non sa da dove iniziare.

Cosa vuol dire Partizionare ?
Nel gergo informatico significa "dividere in parti logiche" riferendoci al contenuto di determinate unitÓ di memoria di massa.
Per unità di memoria di massa intendiamo tutti quei dispositivi che memorizzano le informazioni contenute in un computer e non le perdono quando lo stesso viene spento. Facciamo un esempio: stiamo scrivendo una lettera con il programma di videoscrittura; abbiamo scritto già alcune righe le quali al momento sono contenute all'interno della memoria RAM del computer. Se in questo momento il computer venisse spento le nostre righe andrebbero perse e noi dovremmo ricominciare tutto da capo, se invece facciamo una copia di queste righe, in gergo si dice che le salviamo su una memoria di massa, allora anche se il computer venisse spento potremmo sempre riprendere dal momento in cui abbiamo salvato.
In pratica una memoria di massa può essere un Hard disk (disco rigido), un CD-Rom, un disco Iomega ZIP, un nastro o cassetta DAT per il back-up o anche un semplice floppy disk.
Attenzione: la memoria di massa di norma non è da confondere con l'unitÓ di memoria di massa : la prima è il disco o il CD-Rom o il nastro, mentre la seconda è il lettore di floppy o il lettore CD-Rom o il lettore nastri DAT. Solo in un caso i due concetti coincidono ed è l'Hard Disk.
Nel nostro caso ci occuperemo solo di unità di massa come l'Hard Disk e suoi derivati come lo ZIP e lo JAZ (che dal punto di vista del computer, altro non sono che piccoli Hard Disk removibili).

Perchè un Hard Disk deve essere partizionato?
La risposta è semplice: perchè il computer (nello specifico il suo sistema operativo) deve poter riconoscere l'unità che dovrà utilizzare.
Quando partizioniamo, il sistema operativo scrive delle informazioni all'interno dell'HD (Hard Disk) che gli permettono di riconoscerlo opportunamente. Infatti se provassimo ad installare un HD proveniente dal computer di un amico che usa un sistema operativo diverso dal nostro, il nostro computer non potrebbe utilizzarlo, a meno di non utilizzare programmi speciali.

Partizionare, dicevamo, significa dividere in parti logiche: infatti possiamo far "credere" al computer che il nostro HD è diviso in tanti HD più piccoli. Ad esempio potremmo dividere un HD da 2Gb in due HD da 1Gb. Bene: le due parti dello stesso HD si chiameranno partizioni.
Su ogni partizione possiamo effettuare tutte quelle operazioni che faremmo su un singolo HD della stessa dimensione, tipo poter installare un sistema operativo su una partizione e un sistema operativo differente sull'altra (per esempio AmigaOS sulla prima partizione e Linux sulla seconda). Oppure possiamo suddividere il nostro HD in varie parti sulle quali organizzeremo opportunamente i nostri archivi, per esempio qualcuno potrebbe trovare comodo avere una partizione per raccogliere una serie di immagini, una per i suoni, una per i programmi, una per i file del sistema operativo, ecc.
L'importante è tenere sempre presente che ogni partizione si comporta come un HD a se stante e quindi, dopo essere stata creata, va sempre successivamente formattata.


Come partizionare un HD sul proprio Amiga.

Premesse
Vi offriamo di seguito la sequenza completa di operazioni da compiere passo passo per partizionare il vostro HD. Per chiarezza riportiamo le seguenti definizioni.
Con la parola cliccare si intende: spingere una sola volta il tasto sulla sinistra del mouse, mentre il puntatore sullo schermo, cioè la classica freccina ed in particolare la sua punta, è posto al di sopra dell'oggetto che ci interessa.
Con la parola aprire si intende: cliccare due volte rapidamente in sequenza sull'oggetto puntato sullo schermo, per far apparire qualcosa, cioè una finestra contenente altri oggetti o un programma.
Diamo per scontato che l'icona contenente il sistema operativo di Amiga, si chiami "Workbench" e che il sistema operativo sia stato caricato (almeno da dischetto) e sia attivo a video.

1) Se usiamo i dischetti di installazione del Workbench, è necessario aprire l'icona del dischetto Install (come rappresentato in figura), altrimenti se il Workbench è già presente su un nostro HD, basta aprire l'icona "Workbench"

2) Nel caso del dischetto Install (sempre in figura) apriamo il cassetto "HDTools", altrimenti apriamo il cassetto "Tools"

3) Apriamo "HDToolBox" ed apparirà la schermata del programma HDToolBox per partizionare il vostro HD.

Caso A: L'Hard Disk Ŕ appena stato installato sul nostro Amiga.

Questo è il caso in cui è la prima volta che si installa un Hard Disk su Amiga.

1a) Controlliamo sulla lista in alto al centro se l'Hard Disk è stato riconosciuto.
La lista si presenta con le diciture: Interface, Address, LUN, Status e Drive Type.
Se è stato riconosciuto, nella colonna Drive Type ci sarà il nome ed il codice del nostro Hard Disk, altrimenti nella colonna Status apparirà la scritta "Unknown".

2a) Se l'Hard Disk è stato riconosciuto automaticamente possiamo passare direttamente al punto 1b), altrimenti dovremo selezionare il drive "Unknown" e cliccare sul pulsante Change Drive Type.

3a) Dopo aver cliccato Change Drive Type apparirà una nuova finestra in cui ci conviene lasciar stare tutto come sta. Ovviamente cliccando su Cancel ritorniamo alla schermata precedente.

Clicchiamo su Define New... e ci apparirà una ulteriore finestra in cui bisogna tralasciare ciò che è già scritto. Qui clicchiamo Read Configuration.

A questo punto il grosso è fatto, il programma avrà letto le informazioni dell'Hard Disk e a noi conviene non toccare nulla all'infuori di Ok o Cancel, ovviamente se siamo stati bravi e si legge l'idendificazione dell'Hard Disk, cioè nella riga Manufacturers Name si dovrebbe leggere almeno il nome o la sigla del nostro HD, quindi selezioniamo Ok. Viceversa se c'è ancora qualche dubbio clicchiamo su Cancel e ricominciamo dal punto 3a).

4a) Se tutto funziona correttamente, dopo alcuni messaggi di avvertimento a cui bisogna rispondere cliccando sempre su Continue , dovremmo essere tornati alla finestra principale. Qui dobbiamo confermare la nostra installazione e per farlo clicchiamo su Save Changes to Drive. Ora possiamo proseguire dal punto 1b), ovvero l'HD è stato installato correttamente.


Caso B: L'Hard Disk Ŕ installato correttamente sul computer.

Questo è il caso in cui l'Hard Disk è già presente ed è stato riconosciuto dal vostro Amiga. Se l'Hard Disk risulta "Unknown" fate riferimento al Caso A.

1b) Selezioniamo dalla lista in alto al centro l'Hard Disk che si vuol partizionare.
La lista si presenta con le diciture Interface, Address, LUN, Status e Drive Type.

2b) Clicchiamo su Partion Drive ed apparirà la finestra del partizionamento in cui spicca un grosso rettangolo centrale probabilmente già diviso in due. Se clicchiamo internamente ad una delle due parti, questa cambierà colore evidenziando che abbiamo selezionato la partizione con cui ci interessa lavorare.
Ora siamo pronti a modificare la grandezza o il numero delle partizioni del nostro Hard Disk.

3b) Clicchiamo sul rettangolo che rappresenta la partizione da modificare, apparirà al suo angolo inferiore destro un triangolino tramite il quale potremo aumentare o diminuire le dimensioni della partizione stessa: basta cliccarci su e, tenendo premuto il pulsante del mouse, spostarsi a destra o sinistra per regolare la dimensione.
Attenzione! Se vogliamo aumentare le dimensioni di una partizione dovremo cancellare una delle partizioni limitrofe. Per cancellare una partizione occorre selezionarla e poi cliccare su Delete Partition, per aggiungerne una nuova basta solo cliccare su New Partition. Il bottone Default Setup infine divide l'Hard Disk in due partizioni uguali.

4b) Ad ogni partizione bisognerebbe assegnare un nome specifico che indichi come si chiama quel dispositivo (in gergo "device"). Questo nome NON è quello che appare sotto le icone sullo schermo quando il sistema operativo è stato caricato (quel nome si specifica con la formattazione!), bensì una piccola sigla, solitamente di tre caratteri ma è accettata anche una parola completa, che serva al sistema per identificare con rigorosa precisione quella partizione di Hard Disk e solo quella, tra tutte le periferiche possibili collegate al momento dell'accensione nell'Amiga.
HDToolBox assegna automaticamente un nome di device ad ogni nuova partizione appena creata, quindi non siamo obbligati ad assegnarlo noi, ma comunque è possibile modificarlo a nostro piacimento, basta scriverlo nella parte indicata in figura dalla freccia.

5b) Cliccando il rettangolino Bootable apparirà un segno per indicarne l'attivazione, cioè si vuole rendere la partizione selezionata caricabile all'accensione del computer. Quindi se mettiamo in questa partizione dei programmi opportuni, il computer appena acceso cercherà di caricarli (in genere per "programmi opportuni" si intende il sistema operativo, nel nostro caso il Workbench).
Ricordate che il sistema NON può effettuare la partenza (in gergo "boot") da più partizioni bootabili, nonostante in più di una (anche tutte) si possa attivare questa possibilità, quindi decidete quale partizione volete usare per il boot (di solito si sceglie la prima) ed evitate di attivare il rettangolino Bootable sulle altre. Per disattivarlo, basta cliccarci una seconda volta.

6b) Ripetete le operazioni del punto 3b) ed eventualmente 4b) e 5b) sulle partizioni rimanenti o che desiderate aggiungere, fino a coprire tutto lo spazio rimasto libero all'interno del rettangolo principale: se è presente dello spazio libero, questo verrà semplicemente ignorato dal sistema, cioè sprecato inutilmente!

7b) Apportate le opportune modifiche, se ci sono dei dubbi sul vostro operato fino a questo punto, possiamo sempre cliccare su Cancel per tornare alla finestra principale come se tutte le operazioni dal punto 1b) in poi non fossero mai state fatte, altrimenti clicchiamo su Ok e ci troveremo di fronte alla finestra iniziale.

8b) Se è stato cliccato Ok, noterete che la voce Status è diventata "Changed", ciò significa che sono stati apportati cambiamenti rispetto allo stato precedente, ma HDToolBox comunque attende una conferma definitiva affinchè i cambiamenti abbiano effetto. Infatti tutte le modifiche apportate nella finestra delle partizioni in realtà NON sono state ancora effettuate sul nostro Hard Disk e non avranno alcun effetto sino a quando non le salviamo cliccando su Save Changes to Drive. Viceversa se proprio non siete sicuri di ciò che avete fatto, oppure, ad esempio, avendo due Hard Disk collegati, vi siete appena accorti che le modifiche erano giuste, ma l'Hard Disk era quello sbagliato (ed in questo caso salvando le modifiche perdereste TUTTO il contenuto del vostro HD!!!), possiamo sempre uscire dal programma senza apportare alcun cambiamento, cliccando su Exit PRIMA di cliccare su Save Changes to Drive.

In questo caso apparirà una richiesta di conferma se si vuole uscire dal programma senza applicare le modifiche, nella quale cliccando su Continue si esce tranquillamente dal programma come se non l'aveste mai caricato.

Bene, ora il vostro HD è partizionato a dovere e dovrebbero essere apparsi degli strani dischetti sullo schermo: sono le partizioni che avete appena creato, pronte per essere formattate. Basta selezionarle cliccandoci su e poi usare il Format Disk dal menu Disk del Workbench.

Daniele Granata & Gaetano Campagna