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Del mirto si utilizzano le foglie ed i frutti; in essi sono contenuti tannini, resina, olio essenziale con mirtenolo, mirtenilacetato, geraniolo, alfa-pinene, cinelo, canfene, limonene. Non è assolutamente tossico. Salvo per i soggetti ipersensibili all'olio essenziale o al frutto stesso il mirto non ha controindicazioni, eccetto che non vengano superate le dosi terapeutiche, in questo caso possono verificarsi episodi di nausea, depressione e mal di testa. Le sue proprietà sono antinfiammatorie delle mucose gastrointestinali, antisettiche disinfettanti, astringenti e antidiarroiche, carminative ed antifermentative; viene inoltre usato come aromatizzante e come condimento. Con i prodotti del mirto si curano leucorrea, gengivite, dispepsia, meteorismo flatulenza e fermentazioni intestinali, diarrea dissenteria enterite, infiammazione delle mucose gastrointestinali, emorroidi, bronchiti e psoriasi.
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