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Turbini
Minerali.
Di
Mercurio preparato coll’aceto stillato agitandosi in vetro fin che passando
per pezza lina fina non lassi segno di nigredine, dopo si tenga a B. con acqua
per una notte, s’evapori privo delle superfluità, e dell’humidità con
eguale parte di spirito calcantino, & olio di solfo ambi di peso quanto
sarà il Mercurio, digeriscesi per dieci giorni, evaporasi, & subblimasi col
doppio sale decrepitato, vale à gl’effetti, che segue appresso dose gran.10 a
15.
In questo preparato viene
descritta la preparazione del Turbitto Minerale già menzionato in
qualche ricetta dei Secreti di Isabella Cortese. Questa sostanza veniva
impiegata prevalentemente come principio attivo in medicinali per la cura della
sifilide, o mal francese, come allora veniva chiamato comunemente. La sua
funzione è antisettica e antiparassitaria.
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