Alice  |  Tin.it  |  Foto album |  Disco remoto |  Community 

Erbario

un sito di Alchymia et Ars Medicinae


Nome scientifico: Acorus calamus var. angustatus o Calamus aromaticus
Famiglia: Araceae
Nome comune: Calamo aromatico, acoro, calamo, acoro odoroso, acoro vero, erba canella, erba di Venere.


    Il calamo è una pianta acquatica molto simile alla canna che può raggiungere il metro di altezza; si trova solitamente lungo i corsi d'acqua ed ai margini dei laghi con il rizoma sprofondato nella fanghiglia. E' originario dell'India, dove se ne estrae anche l'olio essenziale. E' nelle radici che la maggior concentrazione d'olio, e quindi di principi attivi, si trova; in passato questo prodotto veniva largamente usato come tonico, febbrifugo (tifoidea) e contro le vertigini, le cefalee, dissenterie e disturbi nervosi vari. Nella farmacopea britannica è presente come rimedio contro la dispepsia acuta e cronica, la gastrite, le coliche intestinali, l'anoressia e l'ulcera gastrica. In Turchia si vendono i rizomi zuccherati per curare dispepsie, bronchiti e tosse. Il calamo è un anticonvulsivo, vermifugo, antisettico, tonico, stomachico, battericida, carminativo, diaforetico, spasmolitico, insetticida,, ipotensivo ed espettorante. L'olio essenziale si estrae in corrente di vapore partendo dai rizomi, e più raramente le foglie. L'olio contiene del beta-asarone, calamene, calamolo, calamenene, eugenolo e sciobunoni. Assunto per via orale è tossico e se ne sconsiglia l'uso anche per uso esterno; solo l'industria lo può utilizzare tranquillamente, infatti serve per profumare saponi, dentifrici in polvere e profumi vari. Ne è vietato l'uso per l'industria alimentare.


Dizionario / Ricette / Erbario / Vs. posta / Alchymia et Ars Medicinae / Unità di misura / Testi / Home