Alice  |  Tin.it  |  Foto album |  Disco remoto |  Community 

Erbario

un sito di Alchymia et Ars Medicinae


Nome scientifico: Artemisia absinthium L.
Famiglia: Composite / Antemidee / Crisanteminee
Nome comune: Artemisia, assenzio maggiore, wormwood, absinth, absinthe.


 

  Si tratta di una pianta erbacea biennale e di essa si utilizzano prevalentemente i fiori con le foglie che vanno colte da luglio a settembre. I principi attive in esso contenuti sono l'olio essenziale con tujone, il tujolo, l'azulene e l'absintina. E' una pianta mediamente tossica per cui l'olio essenziale è da assumersi dietro controllo medico. Ha proprietà psicoeccitanti e dosi elevate provocano stupore, tremore, convulsioni epilettiformi, incoscienza e morte. I soggetti sensibili alle composite si devono astenere a cure basate su questa pianta, è controindicato anche in stato di gravidanza ed in periodo di allattamento. Ha proprietà digestive, emmenagoghe, psicostimolanti e psicodislettiche, convulsivanti, narcotiche, aromatizzanti, vermifughe, febbrifughe, antiasteniche, antifiammatorie delle mucose gastrointestinali, antianoressiche, antidepressive, neurotoniche, coleretiche, inoltre viene impiegato per correggere il gusto in alcuni liquori. Esso viene impiegato nella cura delle affezioni da vermi intestinali, in casi di astenia od esaurimento da stress, per l'insufficienza epatobiliare, nell'inappetenza e nell'anoressia, nella dismenorrea e nella oligomenorrea, nell'atonia gastrica, dispepsia e cattiva o cattiva digestione, nell'ipocloridria od iposecrezione gastrica. Anticamente pare avesse applicazione anche contro il mal di mare.

Foto Zappino - Regno Verde, F.lli Fabbri Editori. Vol. VII


Dizionario / Ricette / Erbario / Vs. posta / Alchymia et Ars Medicinae / Unità di misura / Testi / Home