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Normalmente si usano le foglie o addirittura la pianta intera; in essa sono contenuti la quercitina, l'acido ursolico, l'acido silicico, citrico, malico, nicotinico, ascorbico, preormoni e vitamine K B1. Non è una pianta tossica e non sono note controindicazioni, salvo sovradosaggi ed ipersensibilità alle sostanze ivi contenute. Ha proprietà antifiammatorie antiflogistiche, colagoghe, antidiarroiche astringenti, ipoglicemizzanti, antiallergiche, antireumatiche antiartrosiche, spasmolitiche antispasmodiche, coleretiche, sedative per il sistema nervoso centrale, antifiammatorie per le mucose gastrointestinali, broncodilatatorie antiasmatiche, antidermopatiche (uso esterno), colluttorie astringenti oro-faringee, antipririginose, antiedematose, antifiammatorie del cavo orale, cicatrizzanti o vulnerarie, inoltre svolge azione corticosurrenalica o cortisonesimile ed è un attivante del sistema ipofisi-corticosurrenale. L'agrimonia viene impoegata principalmente nei casi di diatesi urica, ulcere varicose, edema di Quinke, nevralgie, gastralgie acute o dolori di stomaco, gastriti catarrali croniche,infiammazioni mucose del cavo orofaringeo, faringiti e rinofaringiti, nevriti, fibrosite, artriti e artritismo, indigestione epatica, insonnia, laringite, diarrea dissenteria enterite, infiammazione mucose gastrointestinali, insufficienza epatobiliare, gastroenteriti, congestioni portali epatiche, allergie, colecistopatie e colecistite, oftalmite e congiuntivite, infiammazioni dell'occhio, reumatismi e dolori reumatici, prurito, periartrite. L'agrimonia viene usata anche per la cura delle ulcere varicose e delle affezioni della bocca e dell'occhio nonchè in luogo di steroide, sia sessuali che corticosurrenalici.
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