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Compagnia nuova del panorama marittimo greco, ha una storia breve e molto travagliata. Viene fondata alla fine del 1998, con l’incontro paritetico di Minoan Lines, Minoan Lines Highspeed e della flotta più grande dell’Egeo, la Ceres Flying Dolphins della famiglia Livanos. La nuova grande flotta viene composta da tutta la precedente Ceres e dai contributi delle altre compagnie: Minoan cede Daedalus, Erotokritos e Fedra, che però noleggia per i servizi adriatici e Minoan Lines Highspeed il catamarano Highspeed 1. Nel 1999 questa nuova compagnia non fa parlare troppo di sé, in quanto i servizi ricalcano i precedenti per la quasi totalità dei casi, fatta eccezione per tre nuovi ordini di catamarani alla Austal di cui si attende la consegna nel 2000. Tutto questo fino a Novembre 1999, quando rapidamente la compagnia guidata da Pantelis Sfinias entra in possesso della quasi totalità della flotta greca impegnata sulle linee interne: passano sotto l’ombrello di M.F.D. Agapitos Express Ferries, Agapitos Lines, Nomicos Lines, Arkadia Lines, Lindos Lines, Goutos Lines, i traghetti di Ventouris Ferries e Agoudimos Lines impiegati nell’Egeo (vale a dire le “Pegasus” e “Penelope A”) più molte compagnie minori operanti traghetti di piccole dimensioni nel Saronikos o per le Sporadi, creando una specie di monopolio nel trasporto marittimo domestico. Oltre a queste operazioni Minoan Flying Dolphins rafforza la posizione dominante nel mercato acquistando il 46% di G.A. Ferries, altra importante compagnia nel panorama Egeo. Così nell’estate 2000 la situazione è stata il monopolio assoluto da Pireo per Kithinos, Serifos, Sifnos, Kimolos e Milos; “concorrenza” della sola G.A. Ferries per Ikaria e Samos, la “Candia” di ANEK come unica avversaria per Paros, Naxos, Ios, Santorini, Amorgos e Astypalea, stessa situazione da Rafina, dove l’avversaria è però Blue Star Ferries e la “Superferry II”, altro monopolio o quasi da Pireo per Syros, Tinos e Myconos, a parte qualche estemporanea incursione della “Aeolos Express”. Questa condizione di monopolio indiscusso (o quasi) viene tragicamente interrotta il 26 settembre 2000 quando la “Express Samina”, in viaggio da Pireo a Samos via Paros, Naxos, e Ikaria urta un’isolotto a tre miglia da Paros e si inabissa rapidamente, causando il decesso di 82 persone; qualche giorno più tardi la “Express Artemis” a Naxos con 1.081 persone a bordo subisce un guasto ai generatori e si ferma. Una conseguenza di tutto ciò è il maxiblocco che colpisce la flotta greca non rispondente alle normative antincendio: per Minoan Flying Dolphins significa avere tutte le navi ferme ad eccezione delle “Express Afrodite”, “Express Poseidon” “Express Santorini”, i catamarani ed alcune navi in servizio nel Saronikos. Le conseguenze non si fermano qua: la M.F.D. viene investita da una serie di accuse rivolte dai superstiti della tragedia e dai familiari delle vittime; emerge addirittura che proprio la “Express Samina” abbia viaggiato anche priva del certificato di navigazione (non al momento della tragedia) e al centro del mirino viene posto Pantelis Sfinias, manager della compagnia: accusato dall’opinione pubblica di aver ottenuto le licenze grazie alle sue amicizie con i membri del governo e da molti azionisti per la perdita di valore delle azioni, precipitate dopo la tragedia e il mancato ingresso in borsa. Tutto questo porta Sfinias a commettere il suicidio Mercoledì 29/11/00, gettandosi su Akti Kondyli dal sesto piano del Palazzo Agoudimos, sede di G.A. Ferries e di M.F.D. Tutto questo lascia ora uno scenario incerto nel panorama marittimo greco: il grande clamore suscitato da questa vicenda ha consentito ad altri operatori di inserirsi nel mercato interno, particolarmente Attica Enterprises con le sue compagnie Blue Star Ferries e Superfast Ferries; ANEK e NEL hanno potuto rinforzare la propria presenza con nuove licenze di servizio; Minoan Flying Dolphins è un un momento economico molto difficile e si teme per la sopravvivenza della compagnia la quale, per alcuni, ha salvato i precedenti piccoli operatori dal collasso. Inoltre sembra che il ministero abbia espresso l’idea di terminare il cabotaggio il 31/12/2002 anziché il 31/12/2004 come stabilito dalla deroga della Unione Europea. Come si evolverà questo scenario? Intanto, in attesa degli eventi, la compagnia ha voluto prendere le distanze da Minoan cambiando denominazione in “Hellas Flying Dolphins” ed introducendo la ex-Minoan “Fedra” tra Pireo, Syros, Tinos, Mykonos, Ikaria, Samos, Chios e Mytilene.